La Lucchese si prepara ad accogliere un nuovo rinforzo per la propria mediana. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il club toscano avrebbe definito l'acquisizione di Federico Zenuni, fantasista italo-albanese nato nel 1997, che fino a pochi giorni fa era tesserato con la Reggina, militante nel campionato di Serie D.
L'operazione di mercato si inserisce nella strategia della dirigenza rossonera volta a potenziare il reparto centrale, offrendo all'allenatore una soluzione tecnica in più per il prosieguo della stagione. Il calciatore ha da poco risolto consensualmente il proprio rapporto contrattuale con la società calabrese, circostanza che ha spianato la strada al trasferimento in terra toscana.
L'avventura di Zenuni con la maglia amaranto della Reggina si è rivelata decisamente breve e poco fortunata. Nel corso della prima metà di questa annata agonistica, il trequartista ha raccolto uno spazio piuttosto limitato, scendendo in campo per complessivi 89 minuti. Un minutaggio ridotto che ha inevitabilmente portato alla decisione di interrompere il sodalizio, permettendo al giocatore di cercare nuove opportunità per rilanciarsi.
La rescissione contrattuale è stata formalizzata nelle scorse ore dalla stessa Reggina, aprendo di fatto le porte a una nuova esperienza professionale per il centrocampista offensivo, che ora è pronto a mettersi a disposizione del progetto tecnico della Lucchese.
Prima dell'approdo alla Reggina, Federico Zenuni ha maturato diverse esperienze nel calcio professionistico e semi-professionistico italiano. Il suo percorso recente include una militanza nel Chieri, formazione impegnata in Serie D, dove ha avuto modo di mettersi in evidenza con prestazioni di buon livello.
Più indietro nel tempo, il giocatore ha vestito le maglie di Virtus Francavilla e Potenza, entrambe società che militano nel campionato di Serie C. In queste esperienze nella terza serie del calcio italiano, Zenuni ha dimostrato le proprie qualità assumendo un ruolo da protagonista: il calciatore è infatti sempre stato impiegato con continuità come titolare, accumulando esperienza e minuti preziosi per la propria crescita tecnica e tattica.
Il nuovo acquisto della Lucchese è un trequartista dalle spiccate doti tecniche, in grado di agire nella zona nevralgica del campo tra centrocampo e attacco. La sua doppia nazionalità, italiana e albanese, arricchisce ulteriormente il profilo internazionale della rosa rossonera.
Le caratteristiche del giocatore suggeriscono che possa rappresentare un'alternativa preziosa per variare gli assetti tattici e fornire soluzioni diverse in fase di costruzione del gioco. La sua esperienza in Serie C, dove ha ricoperto stabilmente il ruolo di titolare, dovrebbe garantire quella maturità necessaria per inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra.
Nonostante l'operazione appaia ormai definita in ogni suo aspetto, al momento manca ancora la comunicazione ufficiale da parte della società rossonera. L'annuncio del tesseramento di Zenuni è atteso nelle prossime ore o nei prossimi giorni, quando la Lucchese formalizzerà l'ingaggio attraverso i propri canali istituzionali.
La dirigenza del club toscano sta evidentemente lavorando per perfezionare tutti gli aspetti burocratici e contrattuali legati all'operazione, prima di procedere con la presentazione ufficiale del nuovo acquisto ai tifosi e ai media.
L'arrivo di Zenuni, tuttavia, potrebbe non rappresentare l'unica mossa della Lucchese in questa finestra di calciomercato. Stando alle indiscrezioni, la società starebbe infatti lavorando per assicurarsi anche un rinforzo sulla fascia sinistra difensiva.
L'obiettivo dichiarato è quello di garantire un'alternativa valida a Lorenzini, attuale titolare nel ruolo di terzino sinistro. La necessità di avere un cambio affidabile in quella posizione emerge chiaramente dalla volontà di rinforzare la rosa in profondità, aumentando le rotazioni e preservando la freschezza fisica dei giocatori più impiegati.
La ricerca di un laterale mancino testimonia l'ambizione del club di costruire una rosa competitiva e completa in ogni reparto, capace di affrontare al meglio le sfide che attendono la squadra nella seconda parte della stagione. L'eventuale arrivo di un nuovo terzino sinistro permetterebbe all'allenatore di gestire con maggiore flessibilità le energie del gruppo e di avere alternative tattiche più ampie.
Con questi movimenti di mercato, la Lucchese dimostra di voler puntare con decisione al raggiungimento dei propri traguardi stagionali. Il rafforzamento del centrocampo con un elemento esperto come Zenuni e la possibile acquisizione di un terzino sinistro vanno nella direzione di ampliare le possibilità tecniche a disposizione dello staff tecnico.
Il club toscano sta quindi costruendo una rosa sempre più competitiva, cercando di colmare eventuali lacune e di dare maggiore profondità a tutti i reparti. L'esito di queste operazioni di mercato sarà valutabile soltanto sul campo, ma le intenzioni della dirigenza rossonera appaiono chiare: dotare la squadra degli strumenti necessari per competere ai massimi livelli della categoria.
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 18:30 Ghiviborgo, Cannarsa mastica amaro: «Sul 2-0 mancato ci siamo spaventati, il Siena ha individualità che ti puniscono»
- 18:25 Braccio di ferro a Fasano: Riccardo Vono verso l'addio per il torneo di Piqué
- 18:19 ufficialePompei, si cambia nuovamente allenatore
- 18:15 Taranto, il ruggito di Pagni: «Siamo il Taranto e non molliamo un millimetro, questa proprietà è quella giusta»
- 18:00 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Pisa-Bologna
- 17:55 Vis Pesaro, Stellone senza filtri: «In questo momento il Pontedera è più forte di noi»
- 17:45 Paganese, Bocchetti sbotta contro l'arbitro: «Poteva gestire diversamente, così ha rovinato uno spettacolo bellissimo»
- 17:30 Mestre, Perticone esulta: «Vittoria fondamentale, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare»
- 17:25 Viareggio Cup, i convocati della Rappresentativa Serie D ed il calendario
- 17:15 «Dovevamo essere più sporchi negli ultimi metri»: Del Zotti analizza il ko del Chieti a Monticelli
- 17:03 Monastir, nuova governance per consolidare la storica promozione in Serie D
- 17:00 «Potevamo avere tre punti, ora serve cattiveria con la Cavese»: lo sfogo di Emilio Longo dopo il pari di Monopoli
- 16:45 «Siamo condannati a vincere, questa maglia pesa»: lo sfogo di Feola dopo la beffa del Messina
- 16:30 Varese, parla il mister: «Dopo una prova ignobile servivano garra e cuore, battuto un Vado fortissimo»
- 16:15 «Nessuno è indispensabile, tutti devono sentirsi titolari»: Parlato traccia la rotta della SPAL
- 16:00 Gravina, il ruggito di Ragno: «Siamo completi e competitivi, ora sfidiamo le prime della classe»
- 15:45 Pescara, parla Giorgio Gorgone: «Vedo l'obiettivo lontano, ma lo vedo. Questa vittoria dà speranza»
- 15:30 «Figura pessima davanti ai tifosi, mi assumo le responsabilità»: lo sfogo di Chianese dopo il ko de L'Aquila
- 15:15 Brindisi, il sospiro di sollievo di Ciullo: «A un certo punto ho pensato: oggi la vedo nera»
- 15:00 Il Nola non si nasconde, parla Flammia: «Tutti sotto esame, serve una scossa immediata»
- 14:45 «Vittoira fondamentale, un tassello importante»: Pirozzi si gode il primato della Lucchese
- 14:30 Teramo, parla il mister: «Gara brutta, non siamo stati noi. A San Mauro Pascoli lezione di umiltà»
- 14:15 Paganese, Novelli non fa drammi dopo il Barletta: «Non cambierei i miei attaccanti con nessuno, nemmeno con Da Silva»
- 14:00 Paci esalta il gruppo Barletta dopo il blitz: «Senza Malcore vittoria di cuore, ma ora restiamo sereni»
- 13:45 «Ho vissuto un'emozione quasi da debuttante»: Cosmi si gode l'Arechi e analizza lo 0-0 col Catania
- 13:30 Grosseto, Indiani dopo il blitz di Poggibonsi: «Vittoria pesantissima, ecco cosa penso delle lamentele del Presidente Bellini»
- 13:15 «Non siamo stati il solito Palermo»: Inzaghi scuote l'ambiente dopo il ko interno col Pescara
- 13:00 Piacenza, mister Franzini: «Buttato via il campionato in due partite, il mio rammarico è enorme»
- 12:45 Catania, parla Toscano: «Fiero dei ragazzi, ma ora serve più cinismo. A Benevento per vincere»
- 12:30 Desenzano, Gaburro non nasconde il rammarico: «Resta l'amaro in bocca, è stato uno dei migliori primi tempi»
- 12:15 Taranto, parla il ds Pagni: «Infermeria da Guinness dei primati, ma il nostro progetto va avanti senza alibi»
- 12:00 Olbia, l'urlo di Ninni Corda dopo il derby: «Questa è la vittoria della fame, abbiamo mezza squadra fuori»
- 11:45 Latina, Condò analizza il pari di Giugliano: «Il girone C è il più difficile, ora testa alla salvezza»
- 11:35 Ravenna, Mandorlini non ci sta: «In superiorità numerica avremmo avuto un vantaggio, ci sono episodi da rivedere»
- 11:30 Furia Poggibonsi, il presidente Vellini sbotta: «Ora basta, se vogliono che ce ne andiamo ce lo dicano chiaramente»
- 11:15 Chieti, Del Zotti non ci sta: «Sui primi due gol potevamo fare di più, puniti alla prima virgola sbagliata»
- 11:00 Monopoli, Colombo è contento: «Contenti di non aver perso contro una squadra del genere»
- 10:45 Messina, Feola non ci sta: «Hanno pesato la paura di vincere e la tensione, dobbiamo chiudere le gare»
- 10:30 Varese, Ciceri esulta dopo il colpaccio: «Un capolavoro, lo dovevamo ai nostri tifosi»
- 10:15 SPAL, Parlato esalta il gruppo: «Tutti si sono sacrificati, restare in dieci dopo venti minuti non era facile»
- 10:05 Arezzo, parla il mister dopo il pari col Ravenna: «Torniamo in campo con la fame di chi vuole vincere sempre»
- 10:00 Martina, Laterza esulta: «Siamo in vetta, adesso abbiamo un atteggiamento da grande squadra»
- 09:45 Siracusa, il ds Laneri rompe il silenzio: «Il futuro di questa società non lo conosco, altri devono spiegare»
- 09:30 L'Aquila, Chianese è una furia: «Bisogna dare di più per questa casacca, partire 0-3 in casa non va bene»
- 09:15 Casertana, il ds Degli Esposti non fa sconti: «Una brutta figura, ci siamo sciolti come neve al sole»
- 09:00 Siena, Voria esalta il gruppo: «Ero curioso di vedere la reazione allo svantaggio, ieri c'è stata»
- 08:45 Lucchese, Pirozzi non si ferma: «Siamo a +8, ma a volte ci vuole anche il fattore C»
- 08:30 Teramo, Pomante non cerca scuse: «Sconfitta meritata, è mancato tutto: chiedo scusa ai tifosi»
- 08:15 Benevento, Floro Flores esulta: «Per come è arrivata, è la vittoria che mi dà più soddisfazione»
- 08:00 Barletta, Paci non abbassa la guardia: «Vittoria fondamentale, ma abbiamo fatto ancora poco»