Il futuro di Radu Dragusin appare sempre più lontano da Londra. Il difensore rumeno è infatti prossimo a lasciare il Tottenham durante questa sessione invernale di calciomercato, e diverse squadre stanno monitorando con attenzione la sua situazione. Il profilo dell'ex centrale bianconero risulta particolarmente appetibile per numerose società alla ricerca di rinforzi difensivi in questa finestra di gennaio.
Tra le varie pretendenti, la Roma sembra aver preso un netto vantaggio nella corsa all'acquisizione del giocatore. Il club capitolino ha avviato nei giorni scorsi i contatti necessari per cercare di portare nella Capitale il rinforzo difensivo richiesto, un innesto che andrebbe incontro anche alle esigenze tattiche di mister Gasperini.
La strategia giallorossa prevede un'operazione strutturata sulla base di un prestito con diritto di riscatto, una formula che la dirigenza romana considera prudente e strategica. Questa cautela nelle modalità dell'operazione non è casuale: Dragusin sta infatti completando da poco il recupero dopo un serio problema fisico, essendo reduce dalla rottura del legamento crociato anteriore. Le inevitabili perplessità sulla sua condizione atletica attuale hanno spinto la Roma a optare per questa soluzione contrattuale, che rappresenterebbe una sorta di garanzia per il club prima di un eventuale impegno economico definitivo.
Le dichiarazioni di Florin Manea, agente del difensore, confermano la concretezza della pista romana. Intervenuto ai microfoni di Rai Sport, il procuratore ha fornito dettagli importanti sulla trattativa: "Manca l'ok del Tottenham alla Roma per avviare la trattativa, Radu costa 25 milioni. L'Italia per Dragusin è speciale, ci sono anche altre offerte ma ha fatto bene in Serie A. Dragusin è un gladiatore e i gladiatori stanno bene a Roma".
Le parole del rappresentante del giocatore delineano con chiarezza lo scenario attuale. Da un lato emerge la valutazione economica del cartellino, fissata a 25 milioni di euro, dall'altro si evidenzia come la Serie A rappresenti un campionato particolarmente gradito al calciatore, dove ha già dimostrato le proprie qualità in passato. La metafora utilizzata da Manea – "i gladiatori stanno bene a Roma" – sottolinea non solo l'affinità geografica, ma anche le caratteristiche battagliere del difensore, che ben si adatterebbero all'ambiente capitolino.
Nel panorama delle squadre interessate al centrale, nelle scorse settimane era circolata anche l'ipotesi Fiorentina. Tuttavia, lo stesso Manea ha provveduto a escludere categoricamente questa possibilità: "La rispettiamo ma non sarebbe la scelta giusta", ha dichiarato il procuratore, chiudendo di fatto le porte a un possibile trasferimento in maglia viola.
Al momento, dunque, tutti gli indizi conducono verso la Capitale. La Roma attende il via libera definitivo da parte del Tottenham per poter formalizzare la propria offerta e chiudere l'operazione. Per Dragusin si tratterebbe di un ritorno in un campionato che conosce bene e dove ha già lasciato buone impressioni, mentre per i giallorossi rappresenterebbe un innesto di qualità ed esperienza internazionale per puntellare il reparto arretrato.
La sessione di mercato è ancora aperta e le prossime settimane saranno decisive per definire il futuro del difensore rumeno, ma la strada sembra ormai tracciata verso un nuovo capitolo della sua carriera nella Città Eterna.
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 23:45 Foggia, Casella fa il punto dopo due sconfitte: «Un gruppo adolescente che deve crescere»
- 23:30 Svincolati - Portiere classe 2004 di 191 cm formato dal Südtirol
- 23:15 Ospitaletto Franciacorta, un avvio da protagonista in Serie C
- 23:00 Vultur travolta a Matera, La Cava non fa sconti: «Altro che playoff, dobbiamo salvarci. Preso un gol da Seconda Categoria»
- 22:50 Devis Mangia fermato per sei turni: contatto fisico con il quarto uomo nel match contro il Vado
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Inter e Udnese
- 22:30 Svincolati - Attaccante 24enne con oltre 80 presenze in Serie C
- 22:15 Desenzano, Gaburro: «Una grande prova di carattere»
- 22:00 Avola vincente sul Trapani, Sirugo: «Già da martedì ho visto una voglia incredibile»
- 21:45 Cosenza, Coppitelli: «Ci sono anche altre difficoltà che non dipendono da noi...»
- 21:30 Svincolati - 22enne scuola Bologna in campo 33 volte nell'ultima D
- 21:15 Serie C, doppio turno di stop per Lipani e Boufandar: la decisione del Giudice Sportivo
- 21:00 Matera, il 5-2 al Vultur non basta a Diaw. Il tecnico furioso: «Leziosi nel finale. L'esterno del piede lasciamolo a Modric»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Inter-Udinese
- 20:35 Svincolati - Centrocampista classe '96 ex Paganese e Gelbison
- 20:30 Serie A, il risultato finale della sfida tra Torino e Roma
- 20:25 Serie A, il risultato finale della sfida tra Como e Parma
- 20:15 Taranto rinforza l'attacco: arriva Leonardo Taurino
- 20:00 Martina ancora attivo sul mercato, Lacarbonara: «Dobbiamo comprare bene»
- 19:45 Derby a rischio contestazione: la Prefettura limita l'accesso al settore ospiti per Virtus Francavilla-Brindisi
- 19:30 Svincolati - Occasione a centrocampo: libero un mediano classe '96 di esperienza in Serie D
- 19:15 Greco applaude la Torres dopo il tris all'Ostiamare: «Reazione di livello altissimo dopo il rigore sbagliato»
- 19:00 Barletta-Salernitana, Paci carica l'ambiente prima del big match: «Non avremo paura, ci giocheremo le nostre chance»
- 18:45 Lecco, gioia e sollievo per mister Valente dopo il primo successo: «L'importante era segnare e non prendere gol»
- 18:35 Svincolati - Sul mercato un centrale 20enne italo-argentino passato per la Spagna
- 18:30 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Torino-Roma
- 18:15 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Como-Parma
- 18:00 Ternana, Bandecchi attacca squadra e tifosi: «Essere paragonato a Rizzo mi fa proprio vomitare»
- 17:45 Pro Vercelli amara a Treviso, Bonera sfoga la sua rabbia: «Siamo numericamente pochi, l'ho fatto presente»
- 17:30 Svincolati - Occasione in difesa: sul mercato un centrale 28enne italo-argentino
- 17:15 Trento furioso dopo il Brescia, Tabbiani sbotta: «C’è troppa negatività attorno a noi, meritavamo di vincere»
- 17:00 Intimidazioni a Ricci: la violenza va condannata, ma il Siracusa deve ritrovare la sua bussola
- 16:45 Ostiamare, il rammarico di mister D'Antoni dopo il KO a Sassari: «Punti persi che non possiamo permetterci»
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un difensore 36enne con oltre 400 presenze
- 16:15 L'Alcione Milano ruggisce a Carate, Cusatis incorona il gruppo: «Impatto straordinario di chi è entrato»
- 16:00 Antonini dopo il KO del Trapani: «Prontissimo a vendere la società, ce ne sono tante di piazze che mi cercano»
- 15:45 Catania sotto esame: panchina di Longo in bilico, l'esame Picerno vale la permanenza
- 15:30 Svolta Ternana, Felleca pronto alla presidenza: «Siamo un cantiere, servono i risultati»
- 15:15 Sampdoria all’inferno: contro il Catanzaro Bernardo Corradi si gioca la panchina
- 15:00 Ligorna ko, Terzi: «Siamo andati in difficoltà su palle libere e attacco della profondità»
- 14:30 Costa Orientale Sarda, Loi: «Dimostrato maturità. Tanti esordienti l'anno scorso in categorie inferiori»
- 14:00 Bisceglie corsaro, Pizzulli: «È stata una gara intensa, squadra dimostrato di avere idee»
- 13:30 Svincolati - Prospetto classe 2007 di scuola toscana già attivo nel girone E di Serie D
- 13:15 Avellino, mister Nesta: «Avremmo meritato di vincere, magari domani il punto me lo prendo, ma stasera rosico»
- 13:00 Novara shock dopo il ko con la Pergolettese, il tecnico Birindelli furioso: «E lo faccio anch’io e per questo chiedo scusa a tutti, bisogna cambiare marcia»
- 12:45 Successo per il Ravenna e Mandorlini accoglie Soleri: «Con il suo arrivo ci sarà ancora più competizione»
- 12:30 Svincolati - Classe 2000 cresciuto nel Latina con oltre 60 presenze tra C e D
- 12:15 Bra, scossone societario: ufficiale il licenziamento del DS Luca Merlo
- 12:00 Modica sconfitto a testa alta, mister Raciti: «Complimenti alla squadra, ma ora serve la stessa grinta anche con le piccole»
- 11:45 «Non era semplice dopo due KO, ma la svolta è arrivata»: Giuseppe Laterza promuove il suo Martina