Il futuro di Dusan Vlahovic continua a tenere banco nel panorama calcistico italiano ed europeo. Secondo quanto riportato questa mattina dal quotidiano La Stampa, anche l'Inter avrebbe avviato un monitoraggio sul centravanti serbo, attualmente in forza alla Juventus ma con il contratto in scadenza al termine della stagione in corso. I nerazzurri si aggiungerebbero così alla lista delle pretendenti per quello che potrebbe configurarsi come uno dei colpi più significativi del prossimo mercato estivo.
La concorrenza per l'attaccante 25enne appare già particolarmente affollata. Da mesi il Milan lavora per convincere il giocatore a trasferirsi in rossonero, mentre dall'estero si registra l'interesse di club del calibro di Barcellona e Bayern Monaco, oltre a diverse società della Premier League. Una situazione che testimonia il valore ancora elevato attribuito al bomber serbo, nonostante le difficoltà nel raggiungere un accordo per il rinnovo con la Juventus.
Il caso Vlahovic rappresenta uno dei nodi più complessi che la dirigenza bianconera si trova ad affrontare in questa fase. Gli ultimi anni hanno visto la Vecchia Signora attraversare un periodo di trasformazioni significative, sia sul piano tecnico che gestionale. Se l'arrivo in panchina di Spalletti sembra aver garantito una maggiore stabilità dal punto di vista sportivo – dopo una fase iniziale di adattamento, la squadra ha mostrato segnali di crescita sotto la sua guida – la gestione del mercato e delle scadenze contrattuali continua a presentare criticità rilevanti.
Oltre al caso Yildiz, che pure sta catalizzando attenzioni significative, è proprio la questione Vlahovic a pesare maggiormente sul bilancio societario. Il centravanti rappresenta infatti il giocatore più oneroso dell'intera rosa juventina, con un ingaggio che ha raggiunto i 12 milioni di euro netti a stagione. Una cifra che, unita all'investimento iniziale di oltre 80 milioni di euro sostenuto per strapparlo alla Fiorentina, rende la prospettiva di un addio a parametro zero particolarmente dolorosa per le casse del club.
Con la scadenza fissata al 30 giugno prossimo, mancano ormai poco più di sei mesi alla conclusione naturale del rapporto contrattuale. Nell'ambiente bianconero, stando a quanto emerge, sembrerebbe ormai prevalere un clima di rassegnazione rispetto alla possibilità di trattenere il giocatore o quantomeno di monetizzare dalla sua cessione. L'ipotesi che l'attaccante possa lasciare Torino senza generare alcun introito per la società appare sempre più concreta, configurandosi come una perdita economica significativa per un investimento che avrebbe dovuto rappresentare un pilastro del progetto tecnico juventino per gli anni a venire.
La situazione attuale pone interrogativi sul piano della pianificazione strategica e sulla capacità di gestione degli asset da parte della dirigenza bianconera. Un giocatore acquistato con un esborso così consistente, e vincolato con uno degli stipendi più elevati della Serie A, che si avvia a lasciare la società senza alcuna contropartita economica, costituisce un precedente che inevitabilmente solleva riflessioni sull'efficacia delle politiche contrattuali adottate.
Per le squadre interessate, invece, si prospetta un'opportunità di mercato particolarmente allettante. Acquisire un centravanti nel pieno della maturità calcistica, con esperienza internazionale e caratteristiche tecniche di primo livello, senza dover corrispondere alcun compenso al club di appartenenza, rappresenta una chance che non si presenta frequentemente. La formula del parametro zero, pur comportando probabilmente l'offerta di un contratto economicamente vantaggioso per il giocatore e commissioni significative per gli intermediari, garantisce comunque un risparmio considerevole rispetto ai costi che un trasferimento tradizionale comporterebbe.
L'eventuale passaggio di Vlahovic all'Inter aggiungerebbe un ulteriore elemento di tensione in quello che è già uno dei derby più sentiti del calcio italiano. Vedere un giocatore passare direttamente dalla Juventus ai nerazzurri, per di più a costo zero, rappresenterebbe uno scenario che non mancherebbe di suscitare polemiche e discussioni tra le tifoserie. Anche l'opzione Milan, comunque, manterrebbe il giocatore in un contesto di rivalità storica con i bianconeri.
Nelle prossime settimane sarà cruciale monitorare gli sviluppi della vicenda. Da un lato la Juventus potrebbe tentare un ultimo sforzo per evitare la perdita a parametro zero, magari aprendo a una cessione già nella finestra di gennaio, anche a condizioni economiche non ottimali. Dall'altro, il giocatore e il suo entourage valuteranno attentamente le opzioni disponibili, consapevoli di trovarsi in una posizione negoziale estremamente favorevole.
Quello che appare sempre più evidente è che una storia iniziata con grandi aspettative e un investimento record si avvia verso una conclusione ben diversa da quella immaginata al momento dell'acquisto, lasciando aperte questioni significative sulla sostenibilità e sull'efficacia delle strategie di mercato nel calcio contemporaneo.
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 23:45 Grosseto, Vetrini: «Lo Zecchini a volte è tiepido ma riconosce quando...»
- 23:30 Svincolati - Occasione in mediana: sul mercato un classe '99 formato nel Sassuolo con circa 240 presenze in D
- 23:15 Blindato fino al 2029 ma stop forzato: rinnovo e tegola al ginocchio per Sersanti al Modena
- 23:00 Colpo in attacco per la Salernitana: risoluzione con la Samp e arrivo imminente di La Gumina
- 22:45 «Questa storia dei divieti di trasferta non mi va proprio giù» le parole del presidente dell'Ascoli Bernardino Passeri
- 22:30 Svincolati - Difesa da blindare: sul mercato un centrale classe '90 con quasi 400 presenze tra C e D
- 22:15 Desenzano, mister Gaburro: «Punto che rappresenta una bella boccata d'ossigeno»
- 22:00 Stadio Marulla inagibile: il Cosenza costretto a emigrare anche per gli allenamenti
- 21:45 Ostiamare, mister D'Antoni: «Non sono molto contento quando esco dal campo e...»
- 21:30 Svincolati - Centrocampista classe 2002 con oltre 100 presenze in Serie D
- 21:17 ufficialeIl Catania piazza il colpo in attacco
- 21:15 Colpo di mercato per l'Entella: ufficiale l'arrivo di Luca Vignali dallo Spezia
- 21:00 Squalifiche e ricorsi: ribaltoni in tribunale per Livorno e Grosseto in Coppa
- 20:45 ufficialeTriplo arrivo in casa Imperia
- 20:30 Svincolati - Opportunità tra i pali: sul mercato un classe 2004 di 191 cm formato dal Südtirol
- 20:15 Ascoli, operazione riuscita per Manuel Alagna: l'esito dell'intervento al ginocchio
- 20:00 Rinasce il calcio a Fasano: via al nuovo club con imprenditori locali e stadio Curlo
- 19:45 Cavese, rivoluzione nello staff: si dimettono Pantaleoni e Vassalli, ecco il nuovo preparatore La Penna
- 19:30 Svincolati - Sul mercato un centrocampista classe '98 con oltre 150 presenze tra C e D
- 19:15 Taranto scatenato sul mercato: in arrivo le firme del giovane Martano e del ritorno di Lanzolla
- 19:00 Pistoiese, colpo verde dalla Serie A: dall'Empoli arriva il classe 2008 Samuele Tavanti
- 18:45 Coppa Italia, Trestina-Ternana si gioca al bernicchi: c'è l'inversione di campo
- 18:30 Svincolati - Sul mercato un portiere di 195 cm cresciuto tra Vis Artena e Siena
- 18:15 Savoia, mister Formisano: «Non bisogna partire all'arrembaggio o perderemo la bussola»
- 18:00 Budoni, il nuovo rinforzo è nello staff: ecco Roberto Bavaro
- 17:45 Castrumfavara ancora attivo sul mercato, il DG Messinese allo scoperto: «Cerchiamo un difensore e un attaccante di spessore»
- 17:35 E. Campania, Bacio Terracino a NC: "Fisicamente sto bene, attendo il progetto migliore"
- 17:30 Svincolati - Esperienza in mediana: sul mercato un classe 1988 con quasi 100 presenze in Serie B
- 17:15 Igea Virtus carica per la Serie D: il ds Castorina avvisa le rivali, lotteremo per il vertice
- 17:00 Trento da sogno all'ultimo respiro, mister Tabbiani pazzo di Molina: «Ha siglato una prodezza che resterà tra i gol più belli dell'anno»
- 16:45 ufficialeRenate, colpo in attacco dalla Serie D
- 16:30 Svincolati - Sul mercato un esterno d'attacco cresciuto nel Benevento e con oltre 60 presenze in D
- 16:15 Lecco, rinforzo in difesa: ecco il classe 2006 Tommaso Bordoni dal Padova
- 16:00 Carpi, ufficiale la cessione di Michele Piccirillo: il centrocampista passa alla Vianese
- 15:45 Trapani, passata la paura ai rigori col Ragusa. Il DG Strano guarda oltre: «Speriamo nella sentenza di mercoledì che può ridarci la Serie C»
- 15:30 Svincolati - Sul mercato un profilo offensivo di 192 cm cresciuto tra Juve e Pescara
- 15:15 Cesena piegato dall'inferiorità con la Samp, mister Diamanti entusiasta: «È stato un bello spettacolo, partita da uomini veri»
- 15:00 Impresa Grosseto contro lo Spezia, mister Indiani entusiasta: «Conquistato un punto meritatissimo contro una corazzata»
- 14:45 Buona la prima al Degli Ulivi: la Fidelis Andria ribalta il Bisceglie e punta il Manfredonia
- 14:30 Svincolati - Occasione in attacco: sul mercato un 24enne con oltre 80 presenze in Serie C
- 14:15 Palermo, buona la prima in campionato ma Inzaghi trema: «Temevo molto questa partita, conosco troppo bene la Serie B»
- 14:00 Successo Perugia con l'Ostiamare, parla Diana: «Il boato del Curi ci ha spinto, ma la strada da fare è ancora lunghissima»
- 13:45 Treviso gelato al novantesimo a Trento, mister Gorini amaro: «Decisa dagli episodi, resta tanto amaro in bocca»
- 13:30 Svincolati - Occasione in attacco: sul mercato un 22enne con oltre 150 presenze tra i grandi
- 13:15 Sorpresa Ascoli a Verona, parla mister Tomei: «Se pensiamo di non rischiare nulla in questi stadi non abbiamo capito la categoria»
- 13:00 Triestina, chiuso l'accordo per Gerardo Di Gilio: il centrocampista atteso per le visite mediche
- 12:45 Brindisi eliminato dalla Coppa Italia, Taurino non ci sta: «Incontrata tanta sfortuna, Giardino non ha mai fatto una parata»
- 12:30 Svincolati - 22enne scuola Bologna in campo 33 volte nell'ultima D
- 12:15 Spezia frenato dal Grosseto, Turati senza peli sulla lingua: «Sui subentrati non ho visto la solita faccia, mi aspetto molto di più»
- 12:00 Juve Stabia, De Giorgio amaro ma orgoglioso dopo l'1-0 di Palermo: «Un punto sarebbe stato l'esordio perfetto»