Si conclude senza esito favorevole la protesta avanzata dal Giorgione contro il risultato della partita disputata l'11 gennaio scorso contro lo United Borgoricco Campetra, incontro valido per la prima giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza, girone B. Il giudice sportivo ha infatti convalidato definitivamente il risultato di 3-1 maturato sul terreno di gioco, respingendo le contestazioni sollevate dalla compagine castellana.

Al centro della controversia vi era una presunta irregolarità relativa a una delle porte utilizzate durante la gara. Secondo quanto sostenuto dal portiere del Giorgione, la struttura presenterebbe dimensioni inferiori rispetto agli standard previsti dal regolamento. Una tesi che non ha trovato accoglimento da parte dell'organo giudicante, che ha respinto il ricorso motivando la decisione su basi sia formali che procedurali.

Nella decisione emessa, il giudice sportivo ha chiarito che eventuali riserve riguardanti le misure del campo da gioco e delle sue attrezzature devono necessariamente essere comunicate all'arbitro prima dell'inizio della partita, e non al termine della stessa. Il Giorgione avrebbe invece formalizzato le proprie obiezioni solo a gara conclusa, quando ormai il risultato era stato acquisito.

A rendere ancor più fragile la posizione del club ricorrente, una seconda criticità di carattere amministrativo: il ricorso presentato risultava infatti privo delle ricevute che attestassero l'avvenuta notifica del reclamo alla società avversaria. Tale mancanza ha costituito un ulteriore elemento di invalidità della richiesta di revisione del risultato.

Parallelamente alla questione del ricorso, il comunicato ufficiale del giudice sportivo ha reso note anche le sanzioni disciplinari scaturite dal turno di campionato disputato tra il 17 e il 18 gennaio. Nel campionato di Eccellenza, dovranno scontare una giornata di squalifica Matteo Bressan e Jurgen Janko, entrambi tesserati per l'Eclisse Careni Pievigina.

Sul fronte delle ammonizioni che fanno scattare la diffida, sono entrati nella lista dei diffidati Alessio Benedetti del LeO Oderzo, Tiberio Granati ed Enrico Pozzebon del PortoMansuè, e Nicola Polese della Vittorio Falmec.

Per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie inflitte alle società, il Caerano è stato destinatario di un'ammenda di 100 euro per episodi di insulti rivolti alla terna arbitrale. Anche il Giorgione non è sfuggito a provvedimenti economici: la società castellana è stata sanzionata con una multa di 50 euro per inadempienza relativa alla disponibilità di acqua calda negli spogliatoi, violazione delle norme che regolano gli standard minimi delle strutture destinate ad ospitare incontri ufficiali.

La vicenda del ricorso per la presunta irregolarità della porta rappresenta un caso emblematico dell'importanza del rispetto delle procedure formali nel mondo dello sport. La giustizia sportiva opera infatti secondo norme ben precise che impongono tempistiche e modalità rigorose per la presentazione di eventuali contestazioni. Qualsiasi rilievo sulle condizioni del campo e delle attrezzature deve essere formalizzato preventivamente, consentendo così all'arbitro di verificare immediatamente la regolarità di quanto segnalato e, eventualmente, di adottare i provvedimenti necessari prima che la gara abbia inizio.

Con la conferma definitiva del risultato, lo United Borgoricco Campetra conserva i tre punti conquistati sul campo, mentre il Giorgione dovrà archiviare l'episodio e concentrarsi sui prossimi impegni di campionato per tentare di recuperare terreno in classifica.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 22 gennaio 2026 alle 16:45
Autore: Massimo Poerio
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