La Recanatese pone il primo, fondamentale, mattone in vista del futuro. La società giallorossa comunica che Alessandro Potenza è il nuovo allenatore della prima squadra. Le parti si sono incontrate nel primo pomeriggio di oggi ed hanno raggiunto l’accordo per iniziare insieme una nuova avventura.
Il neo trainer della Recanatese, di Apricena (Foggia) nato l’8 marzo del 1984, vanta una lunga e prestigiosa carriera da calciatore nel ruolo di difensore. Per lui parlano da sole le tantissime presenze tra serie A, B e Lega Pro con Inter, Ancona, Parma, Chievo, Fiorentina, Genoa, Catania, Modena, Foggia e Casertana che è stata la sua ultima esperienza con il calcio giocato prima di intraprendere una nuova carriera da allenatore.Nel suo ampio e ricco bagaglio di esperienza, anche due campionati all’estero: uno in Spagna, nella “Liga”, con la casacca del Mallorca; l’altro in India con la maglia del Chennaiyin insieme all'allenatore-giocatore Marco Materazzi, ex gloria interista. Non meno importante l’esperienza con la Nazionale Under 21 con la cui maglia ha preso parte all’europeo del 2004, svoltosi in Germania e terminato proprio con la vittoria degli azzurrini. Con la maglia dell’Under 21 Potenza ha partecipato anche all’edizione 2006 in Portogallo, che ha visto trionfare l’Olanda.
Nella prima parte della passata stagione Potenza era un giocatore della Casertana ma a dicembre ha deciso di svincolarsi per iniziare il percorso da allenatore prendendo il timone del Madre Pietra Daunia (Serie D, girone H). Con la società pugliese il neo mister della Recanatese ha compiuto un vero miracolo sportivo portando la squadra ad una salvezza davvero insperata. All'arrivo di mister Potenza, infatti, il Madre Pietra Daunia aveva solo dieci punti per arrivare a fine campionato a quota trentasette e conquistare la permanenza in D dopo i play out. Questo exploit ha innescato nei confronti di Potenza l’interesse di diverse società, alcune anche di Lega Pro. “Ho scelto un progetto tecnico importante, a prescindere dalla categoria-sono le prime dichiarazioni di Alessandro Potenza in veste di allenatore della Recanatese.Ringrazio per questo il direttore tecnico Cianni che mi ha messo nelle migliori condizioni per poter fare la scelta per me migliore. Nei miei panni forse andare in Lega Pro era l’opzione più facile, ma ho deciso di prendere questa strada perchè, come detto, credo fortemente nel nuovo progetto. Mi piace poter sviluppare un calcio moderno e dinamico, palla a terra, con giocatori giovani, di prospettiva e di qualità e quest’ultimo è un aspetto fondamentale. E’ facile andare a prendere un giocatore affermato, ma la vera sfida è fare emergere giovani calciatori, anche non under e lanciare qualche under del settore giovanile.
L’incertezza della categoria potrebbe incidere sul mercato? Per me incide relativamente. E’ chiaro che un giocatore molto affermato in serie D potrebbe non accettare di giocare alla Recanatese. Ma, come ho detto prima, non è una priorità andare su giocatori affermati di categoria. Di calciatori di qualità ce ne sono molti, dovremo essere bravi a scegliere atleti di alto potenziale”. Mister Potenza arriva a Recanati insieme ai suoi due collaboratori: Antonio Cursio (allenatore in seconda) e Ciro Radatti (match analyst).
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