In casa Real Normanna fervono i preparativi per l'importante sfida di domenica prossima contro il Real Forio. La squadra granata sta lavorando intensamente per recuperare dalle fatiche dei 120 minuti disputati contro il Nola nell'incontro precedente. La partita, in programma allo stadio Bisceglia con fischio d'inizio anticipato alle 15:30 per consentire alla formazione isolana il rientro sull'isola anche in caso di supplementari, rappresenta un appuntamento cruciale per i normanni.
La squadra di Aversa potrà beneficiare di un vantaggio non indifferente, avendo a disposizione due risultati su tre per aggiudicarsi il titolo regionale e avanzare alla fase nazionale, dove affronterebbe la vincente del girone calabrese.
L'attenzione, tuttavia, non è rivolta esclusivamente all'aspetto sportivo. Gli episodi di violenza verificatisi dopo l'ultima partita contro il Nola hanno gettato un'ombra sulla competizione. Al termine dell'incontro, alcuni tifosi nolani hanno provocato disordini, ferendo un avventore di un bar e danneggiando arredi esterni del locale. Anche alcuni supporter granata si sono resi protagonisti di comportamenti deprecabili, lanciando una sedia contro il pullman della squadra ospite e danneggiandone il parabrezza.
Il direttore sportivo della Real Normanna, Dario Bova, ha voluto affrontare l'argomento: «Dispiace a tutti per come sono andate certe situazioni dopo il match che con il calcio non hanno niente a che fare. Domenica al Bisceglia c'erano tante famiglie con i figli a vedere la partita e in campo e sugli spalti non ci sono stati episodi negativi. Purtroppo, per colpa di alcuni violenti che hanno deciso di infangare una giornata di sport, debba passare un messaggio di calcio violento ad Aversa. Sono convinto che domenica contro il Real Forio, le cose andranno diversamente, anche lontano dal campo».
Sul piano prettamente sportivo, Bova ha ammesso le difficoltà fisiche della squadra: «Abbiamo fuori alcune pedine importanti per infortunio che non ci permettono di avere dei cambi durante il match. I ragazzi stringeranno i denti e saranno pronti per domenica perché queste gare le vogliono giocare tutti».
Il dirigente ha anche condiviso una sua analisi sulle difficoltà incontrate: «La partita con il Nola, la reputavo la più difficile perché arrivava subito dopo la fine del torneo e con troppa tensione addosso. Con questo non voglio dire che con il Forio sia più facile perché non è così. Mai come quest'anno le squadre che disputano i playoff si equivalgono e si è visto».
Bova ha infine espresso rispetto per i prossimi avversari: «Il Forio di mister Sanchez (fratello del tecnico normanno Luigi) ha messo su una squadra molto organizzata che sembra giochi a memoria. Finora nessuna delle due sono riuscite a prevalere sull'altra. Speriamo che accada domenica per l'Aversa».
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