La dirigenza del CazzagoBornato ha annunciato ufficialmente la nomina di Michele Sebastiani come nuovo allenatore della Prima Squadra per la prossima stagione calcistica 2025/2026. Si tratta di un gradito ritorno per il tecnico, che aveva già guidato la formazione in passato, conquistando stima e rispetto all'interno dell'ambiente societario.
La decisione rappresenta una chiara strategia orientata verso la stabilità e il mantenimento dell'identità sportiva del club. Sebastiani non è infatti un volto nuovo per la società: la sua precedente esperienza sulla panchina aveva lasciato un'impressione decisamente positiva, caratterizzata da un approccio professionale e da una dedizione che hanno contraddistinto il suo operato.
Un profilo tecnico di valore
Il nuovo allenatore porta con sé un bagaglio di competenze ed esperienza che la società ritiene fondamentali per il progetto sportivo della squadra. La conoscenza approfondita delle dinamiche interne del club e dei meccanismi che regolano l'ambiente rappresentano elementi di particolare valore per affrontare le sfide della nuova stagione.
L'entusiasmo dimostrato in passato e la capacità di creare un rapporto solido con il gruppo squadra sono stati fattori determinanti nella scelta della dirigenza, che ha voluto puntare su una figura capace di interpretare al meglio la filosofia calcistica del CazzagoBornato.
Le aspettative della società
La nota ufficiale diramata dal club esprime chiaramente le aspettative riposte nel nuovo tecnico: "Siamo certi che, con il suo entusiasmo e la sua esperienza, saprà dare nuovo impulso al gruppo, lavorando con dedizione per raggiungere gli obiettivi condivisi". Una dichiarazione che sottolinea la fiducia riposta nelle capacità di Sebastiani di motivare la squadra e di tradurre in risultati concreti il lavoro svolto durante la preparazione e nel corso del campionato.
L'obiettivo è quello di costruire una stagione all'altezza delle ambizioni societarie, sfruttando il feeling particolare che l'allenatore ha saputo instaurare con l'ambiente negli anni precedenti. La sinergia tra tecnico e dirigenza appare già consolidata, elemento che potrà rivelarsi cruciale per il raggiungimento dei traguardi prefissati.
Un benvenuto caloroso
L'accoglienza riservata a Michele Sebastiani da parte dell'intera famiglia CazzagoBornato testimonia il calore e l'affetto che circondano questo ritorno. La società ha voluto esprimere pubblicamente la propria soddisfazione per aver riportato a casa un tecnico che rappresenta perfettamente i valori e lo spirito del club.
L'augurio formulato dalla dirigenza per una stagione ricca di soddisfazioni riflette l'ottimismo che accompagna questo nuovo capitolo della storia sportiva della squadra. La combinazione tra esperienza pregressa e motivazione rinnovata lascia presagire sviluppi interessanti per il futuro prossimo del CazzagoBornato.
La scelta di affidarsi nuovamente a Sebastiani conferma la volontà della società di costruire un progetto solido e duraturo, basato su persone che condividono pienamente la visione e gli obiettivi del club. Un investimento sulla continuità che potrà rivelarsi strategico per consolidare la crescita della squadra e per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che attendono la formazione nella prossima stagione calcistica.
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 00:15 Coppa Italia Women, semifinali al via: Fiorentina-Juventus e Roma-Inter per un posto in finale
- 00:00 Premio Bearzot, al via la quindicesima edizione: martedì l'annuncio del vincitore
- 23:45 Bari in ritiro fino alla sfida con la Reggiana: Longo prepara i biancorossi
- 23:30 La Leon di Memushaj a un bivio. Brusaporto è già un "dentro o fuori"
- 23:15 Fanfulla, cambio in panchina: esonerato Frigau, in panchina ci va Tolotti
- 23:09 Champions League, tutti i risultati delle tre gare degli Ottavi giocate stasera
- 23:00 L'Inferno dell'Anco Marzio: Ostiamare-Teramo è una roulette russa
- 22:45 Serie B, sei giocatori fermati dal Giudice Sportivo: stop per Carboni, Haps e Patierno
- 22:30 Oltre la salvezza: il "Muro" di Pontarollo e l'uragano Piu-Colombi. Così il Conegliano vola
- 22:15 Serie C, Bisoli boccia i playoff: «Sistema poco meritocratico, servono riforme urgenti»
- 22:00 Prato-Siena, febbre playoff: stadio esaurito in tre ore e tifosi pronti alla protesta
- 21:45 Fanfulla, arriva Italo Demichelis come nuovo direttore generale
- 21:30 «Mi aspetto i playoff, sono la base per il futuro»: Magrì traccia la rotta della Virtus Francavilla
- 21:15 Maiuri dopo lo stop del Cerignola: «Non siamo ancora all'altezza di fare qualcosa di importante»
- 21:00 Sancataldese, La Cagnina: «Dopo aver cambiato due tecnici e quasi tutta la rosa, non potevamo fare di più»
- 20:45 Cangi sprona la Pianese: «Mantenere il quarto posto sarebbe storico, ma intanto ce lo godiamo»
- 20:30 Clamoroso Afragolese: "Cornuti e mazziati", la società non ci sta e annuncia il ricorso
- 20:15 «È stata un'umiliazione sportiva, non accetto questo atteggiamento»: Filograna distrugge il Casarano dopo il ko di Monopoli
- 20:00 Il "metodo Panella" ha guarito l'Albalonga: la fuoriserie ha tolto il freno a mano
- 19:45 Igea, Bonina attacca: «Sembra di stare a Striscia la Notizia, la Procura non aveva chiesto tanto»
- 19:30 Svincolati - Occasione in mediana per un classe 2005 da oltre 50 presenze in D
- 19:19 Caos Foggia, panchina bollente ma nessun ribaltone: ecco perché Pazienza non viene esonerato
- 19:15 Futurepro Soccer FC esclusa dal torneo ma niente vittoria a tavolino per la Rappresentativa Serie D
- 19:00 ufficialeMilan Futuro, arriva il rinnovo di contratto per Nirash Perera
- 18:55 Colpo a sorpresa della Pro Sesto: ufficiale l'arrivo di Claudio Bonanni
- 18:50 ufficialePicerno, annunciato un ritorno in panchina
- 18:45 L'ascesa di Marco Turati: futuro in Serie B o una big di Serie C?
- 18:41 BREAKING NEWS - Igea Virtus, arriva la penalizzazione! Stravolto il girone I
- 18:30 Svincolati - Occasione nel pacchetto arretrato: un 22enne con esperienza nei gironi B e F
- 18:15 Viareggio Cup, i risultati della prima giornata del girone B. Esordio amaro per le italiane: solo lo Spezia sorride
- 18:00 Pubblico serie C: il fattore Massimino trascina il girone C, ecco tutte le medie
- 17:45 «I miei ragazzi sono uomini di spessore, ecco perché l'Ascoli non si ferma più» la soddisfazione di mister Tomei
- 17:30 Svincolati - Libero un portiere classe 2000 con oltre 50 presenze in Serie C
- 17:15 «Guai a guardarsi indietro, l'unica strada che conosco è il sacrificio» parola di Domenico Toscano
- 17:00 Serie C Girone B, dominio Ascoli sugli spalti: la classifica delle presenze medie
- 16:30 Svincolati - Un centrale italo-argentino da oltre 140 presenze in Serie D
- 16:00 Pubblico Serie C: i numeri del girone A, il Menti è il fortino più caldo
- 15:45 Renate, il ds Magoni: «Andiamo a giocarci i playoff alla pari con tutti»
- 15:30 Barletta-Martina non è Serie D, è un kolossal da 7.500 anime e un trono diviso a metà
- 15:15 Nuovo stadio Venezia: c'è la svolta decisiva, i lavori corrono verso il 2027
- 15:00 Punti dopo svantaggio in Serie D: nel girone I ci sono Gelbison e Gela a quota zero
- 14:45 Casertana, mister Coppitelli: «Non abbiamo mai sofferto davvero contro una corazzata come il Catania»
- 14:30 Valmontone, Pochesci cerca la svolta: «Dobbiamo scrollarci di dosso la pesantezza»
- 14:15 «Il piano tattico non è stato dei migliori, pensavo di fare un altro tipo di gara»: l'onestà di Mandorlini dopo il ko del Ravenna
- 14:00 Punti dopo svantaggio in Serie D: Barletta e Ferrandina in coda alla classifica
- 13:45 Casarano, mister Di Bari: «Inspiegabile quello che è successo, mi assumo ogni responsabilità»
- 13:30 L’ombra di Pinturicchio: gli occhi di papà Alex per il sogno del figlio Tobias
- 13:15 «Ha fatto un gol pazzesco, è il coronamento di una prova super»: Bucchi esalta il match winner Iaccarino e vede il traguardo
- 13:00 Punti dopo svantaggio in Serie D: Nocerina prima, Valmontone a quota zero
- 12:47 Respinto il reclamo dell'Afragolese, convalidato il 2-0 del Barletta