Il Taranto conquista un importante successo nella gara d'andata della Coppa Italia Dilettanti Puglia, superando il Bisceglie per 2-1 davanti al pubblico amico. Una vittoria in rimonta quella degli uomini di Danucci, che hanno saputo reagire prontamente allo svantaggio iniziale e gestire la partita con autorità, mettendo un'ipoteca sulla qualificazione in vista del match di ritorno programmato per il 5 febbraio allo stadio Ventura.
La sfida, disputata alle ore 18:00 e diretta dall'arbitro Antonio Paolillo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Savio Capuano di Barletta e Matteo Filiberto Spedicato di Lecce, ha visto i padroni di casa partire con il freno a mano tirato. Il Bisceglie ha infatti colpito dopo appena due minuti: un errore in fase di disimpegno da parte di Rizzo ha spalancato le porte a Lopez, lesto a raccogliere la sfera in area e a trafiggere il portiere Martinkus. Un inizio shock per il Taranto, reso ancora più problematico dalla regola che assegna doppio valore alle reti realizzate in trasferta nella fase regionale della competizione.
La reazione dei rossoblù, tuttavia, non si è fatta attendere. Al sesto minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Loiodice, Guastamacchia è stato abile a girare in rete una palla vagante nell'area piccola, sorprendendo il portiere ospite Lonoce e ristabilendo immediatamente la parità. Un gol che ha ridato morale e fiducia alla formazione di casa, capace da quel momento di prendere in mano le redini del match.
Dopo il pareggio, il Taranto ha progressivamente alzato il baricentro, costringendo la squadra di Di Meo ad arretrare il proprio raggio d'azione. Al 19esimo minuto è arrivata una ghiotta occasione per il raddoppio: un rimpallo fortunoso in area ha favorito Incerti, che dal dischetto ha concluso verso la porta trovando però pronto Lonoce; sulla respinta del numero uno nerazzurro, Loiodice ha tentato la ribattuta senza fortuna, venendo murato dalla difesa avversaria.
Il forcing rossoblù è proseguito con continuità. Al quarto d'ora, una punizione di Loiodice dalla destra ha creato scompiglio nella retroguardia ospite: il colpo di testa di Aguilera al limite dell'area ha messo Incerti nelle condizioni di intervenire sotto porta, ma l'attaccante non è riuscito a trovare il tocco vincente. Ancora Incerti, al 44esimo minuto, è andato vicinissimo al gol del vantaggio con un destro al volo dal limite che ha sfiorato la parte superiore della traversa, complice anche una deviazione che ha portato al calcio d'angolo.
La prima frazione si è conclusa sull'1-1, con il Taranto che ha evidenziato una netta supremazia territoriale senza però riuscire a concretizzare la mole di gioco prodotta. Un equilibrio che ha costretto mister Danucci a un cambio forzato al 34esimo minuto: Marino, già ammonito al 20esimo per gioco falloso, è stato sostituito precauzionalmente da Di Paolantonio per evitare rischi.
La ripresa si è aperta con le medesime formazioni che avevano terminato il primo tempo. Il Bisceglie ha tentato di riaffacciarsi in avanti con due occasioni ravvicinate al 50esimo minuto: prima una girata di testa in area di Gonzalez, bloccata senza problemi da Martinkus, poi una conclusione dalla distanza di Citro respinta ancora dal portiere rossoblù. La risposta del Taranto è stata immediata: al 52esimo Hadziosmanovic ha servito in area Incerti, che in corsa ha aperto il piattone destro con scarsa convinzione, permettendo a Lonoce di accartocciarsi e neutralizzare la minaccia.
Il momento decisivo della partita è arrivato al 63esimo minuto. Un cross millimetrico dalla destra di Di Paolantonio ha trovato la deviazione vincente di Aguilera, abile a inserirsi nell'area piccola e a battere Lonoce con un preciso colpo di testa. Il gol del vantaggio ha galvanizzato il Taranto, che ha continuato a spingere alla ricerca del terzo gol. Al 73esimo minuto i rossoblù sono andati a un passo dal tris: Losavio si è involato sulla fascia destra mettendo al centro un pallone invitante, ma Sante Russo, entrato da poco al posto di Aguilera, non è riuscito a trovare la zampata decisiva. Ancora pericoloso il Taranto all'83esimo, quando un miracolo di Lonoce ha negato la gioia del gol a Sante Russo su un'azione d'angolo; sulla prosecuzione dell'azione, Losavio ha tentato la conclusione in diagonale senza inquadrare lo specchio della porta.
Nel finale, il Bisceglie ha cercato di riversarsi in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Al 60esimo minuto, su calcio d'angolo battuto da Lavopa, Taccogna aveva già provato a impensierire Martinkus con un colpo di testa impreciso. Gli ospiti hanno effettuato una serie di cambi per rivitalizzare il reparto offensivo, con Di Meo che al 78esimo ha inserito Martinez e Amoroso al posto di Martino e Lopez, seguiti al 70esimo da Maffei per Senè, all'82esimo da Ciurlo per De Luca e all'87esimo da Traorè per Ioio. Anche Danucci ha attinto dalla panchina: oltre al già citato cambio di Sante Russo per Aguilera al 70esimo, sono entrati Derosa per Loiodice al 71esimo, Labianca per Sansò al 76esimo e Trombino per Losavio all'88esimo. Quest'ultimo, appena subentrato, ha provato a chiudere i conti con un diagonale dal limite al 92esimo minuto, concluso però sul fondo.
Dal punto di vista disciplinare, la direzione di gara di Paolillo ha estratto quattro cartellini gialli, tutti ai danni dei padroni di casa: oltre al citato Marino (20'), sono stati ammoniti Sansò (30'), Aguilera (68' per un fallo inutile sul portiere Lonoce) e Vukoja (88'). Il match si è concluso dopo cinque minuti di recupero, sancendo il successo del Taranto che si presenta al ritorno del 5 febbraio con un vantaggio prezioso, seppur non definitivo vista la regola del doppio valore delle reti in trasferta.
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