La città di Terni trattiene il fiato. Le prossime ore saranno determinanti per il futuro della Ternana Calcio, con il verdetto definitivo atteso per il pomeriggio di domani. Eppure, nel pieno della crisi, qualcosa si è mosso: segnali concreti lasciano intravedere uno spiraglio che fino a poco fa sembrava impensabile.

Al centro della scena è comparso l'avvocato Donato Di Campli, professionista di lungo corso nel diritto sportivo, noto per aver già gestito situazioni analoghe in passato. Il suo curriculum parla chiaro: ha guidato club come Pescara, Lanciano e Pro Patria attraverso processi di cessione del ramo d'azienda, consentendo a ciascuna di quelle realtà di ripartire dalla stessa categoria senza perdere la continuità sportiva. La sua presenza a Terni non è passata inosservata: Di Campli ha incontrato i calciatori rossoverdi, un passo che agli addetti ai lavori suona come un segnale inequivocabile.

Che ci sia almeno un soggetto interessato ad acquisire la società è il ragionamento che in molti stanno facendo, pur in assenza di conferme ufficiali. Il massimo riserbo regna sull'identità di eventuali acquirenti, e lo stesso Di Campli ha scelto la strada del silenzio operativo. L'unica dichiarazione raccolta da TernanaNews è stata lapidaria: "Non è il momento di parlare, ma di lavorare".

Sul fronte istituzionale si è fatto sentire anche il sindaco Stefano Bandecchi, che ha lanciato un appello diretto alla classe imprenditoriale locale, chiedendo un intervento rapido per accelerare le operazioni di salvataggio. Un gesto che sottolinea quanto la vicenda della Ternana travalichi i confini dello sport, investendo l'intera comunità cittadina.

Un contributo inatteso arriva infine dalla Ternana Women, la sezione femminile del club, che ha manifestato la propria disponibilità a farsi carico di alcune voci di spesa della prima squadra maschile. Un gesto di solidarietà che, al di là del valore economico diretto, alleggerisce il peso complessivo che graverebbe sulle spalle di un eventuale nuovo investitore.

Il quadro resta incerto e le variabili in gioco sono ancora molte. Ma rispetto a pochi giorni fa, la prospettiva di una soluzione non appare più del tutto remota. Domani pomeriggio si saprà se questo movimento frenetico di questi ultimi giorni sarà stato sufficiente a tenere in vita una delle realtà storiche del calcio umbro.

Sezione: Serie C / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Elena Carzaniga
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