La notte europea del Bologna si chiude a Birmingham con una sconfitta senza appello. Al Villa Park, l'Aston Villa demolisce i rossoblù per 4-0, conquistando con piena autorità un posto nelle semifinali di Europa League. Il punteggio aggregato di 7-1 fotografa con impietosa chiarezza il divario emerso nell'arco dei 180 minuti tra le due formazioni, spegnendo ogni possibile recriminazione sul cammino della squadra emiliana.

Sin dai primissimi minuti è evidente che la rimonta sognata dai tifosi rossoblù non troverà terreno fertile. La squadra allenata da Unai Emery impone il proprio gioco con autorevolezza, sfruttando gli spazi con precisione chirurgica già nella prima mezz'ora di gioco.

Il vantaggio inglese arriva al 17': azione in verticale perfettamente orchestrata, con Buendia che serve Rogers, il quale confeziona immediatamente l'assist per Watkins, freddo nell'insaccare l'1-0. Il Bologna non fa in tempo a rialzarsi che, al 24', il VAR interviene segnalando un tocco di mano di Vitik: calcio di rigore per l'Aston Villa. Ravaglia compie una prodezza ipnotizzando Rogers, ma la sua serata si complica appena due minuti dopo, quando Buendia punisce una disattenzione della difesa felsinea e batte il portiere sul suo palo, portando il punteggio sul 2-0.

Il terzo colpo arriva al 39' e chiude definitivamente i conti prima dell'intervallo: Rogers si fa perdonare il rigore sbagliato, attacca con determinazione lo spazio e infila ancora Ravaglia sul medesimo palo, mandando le squadre negli spogliatoi con un 3-0 che non lascia spazio a illusioni.

Al rientro in campo, il tecnico del Bologna prova a scuotere i suoi con una serie di sostituzioni, lanciando nella mischia Sohm, Zortea e Orsolini. I rossoblù alzano il baricentro e tentano di riaprire la contesa: Castro ci prova al 48', Orsolini al 51', ma El Dibu Martinez, tra i pali per l'Aston Villa, non corre mai reali pericoli.

Gli inglesi gestiscono il vantaggio con la maturità di chi sa di avere la qualificazione già in tasca. I ritmi si abbassano progressivamente, Emery inserisce forze fresche — tra cui gli ex Serie A Bailey e Abraham — e il Villa Park accompagna la squadra di casa verso il traguardo. All'89', a suggellare una serata di dominio totale, è il capitano Konsa a girare in rete, con due tentativi ravvicinati, un calcio d'angolo battuto dalla sinistra: 4-0 definitivo.

Per il Bologna si chiude così un'avventura europea che ha comunque rappresentato un traguardo storico per il club. L'eliminazione ai quarti di finale per mano di una delle squadre più in forma del continente non cancella il percorso compiuto. L'Aston Villa, tuttavia, ha dimostrato di essere su un piano diverso: più cinico, più strutturato, più abituato alle notti europee che contano. Ora attende di conoscere il proprio avversario in semifinale, mentre il Bologna torna a concentrarsi sul campionato con la testa alta, ma con la consapevolezza che il salto di qualità necessario per competere ai massimi livelli europei richiede ancora tempo e investimenti.

Sezione: Attualità / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 23:00
Autore: Elena Carzaniga
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