Dopo il passo falso interno contro il Vigasio e il precedente stop di Conegliano, l'Union Clodiense si prepara a tornare immediatamente sul rettangolo verde per l'anticipo contro l'Este. Un momento delicato, con un solo punto conquistato nelle ultime tre sfide, che richiede una sterzata decisa per non vanificare quanto costruito finora.
Il tecnico Vecchiato, nonostante la squalifica che lo terrà lontano dal campo, ha analizzato con fermezza lo stato di salute dei suoi ragazzi. «La squadra domenica ha fatto una buona gara, quindi da quel punto di vista non posso dire nulla» ha esordito l'allenatore, cercando di separare la prestazione dai risultati recenti.
«Non abbiamo concesso praticamente niente agli avversari, mentre a Conegliano avevamo concesso troppo» ha proseguito il mister, evidenziando i progressi difensivi. «Nell’arco di una stagione ci sono partite in cui magari non raccogli quanto semini, ma si va avanti a testa alta. Noi dobbiamo spingere e basta».
Riguardo al finale concitato dell'ultimo turno, Vecchiato ha voluto gettare acqua sul fuoco delle polemiche. «Preciso che la partita è stata molto combattuta ma anche molto corretta. È stato solo il finale ad essere un po’ nervoso. Durante la gara c’è stata un’ammonizione per parte, quindi nulla di particolare» ha spiegato con calma.
Secondo il tecnico, la tensione è figlia dell'importanza della posta in palio in questa fase del torneo. «In questo momento della stagione, dove tutte le squadre hanno un obiettivo da raggiungere, è normale che ci sia un po’ più di pathos. Sono situazioni normali, fanno parte del calcio e di questo sport».
La vicinanza del prossimo impegno non sembra spaventare la guida dei granata, che anzi vede nel calendario fitto un'opportunità di riscatto immediato. «Per me è un vantaggio: c’è poco da dire, è da tanto che ci alleniamo, manca un mese alla fine e quindi è meglio giocare subito, assolutamente» ha dichiarato in vista della trasferta.
Sulla sfida contro l'Este, Vecchiato prevede una battaglia tattica e di nervi tra due compagini che occupano i piani nobili della graduatoria. «È una partita tra due squadre di alta classifica. Ci saranno momenti di difficoltà, momenti in cui avremo noi il pallino del gioco e altri in cui ce l’avranno i nostri avversari» ha pronosticato.
Il fattore psicologico, secondo l'allenatore, sarà l'ago della bilancia in questo sprint finale dove gli schemi lasciano spazio al carattere. «Credo che di tattico ormai ci sia veramente poco: le squadre si conoscono. È una questione soprattutto mentale, perché vedi l’obiettivo che si avvicina, è lì, e quindi cresce la voglia di andare a prenderlo».
Dovendo rinunciare alla guida diretta dalla panchina, Vecchiato ha espresso il suo rammarico pur ribadendo la massima fiducia nei propri collaboratori. «Sicuramente non è una situazione a cui sono abituato: credo di aver preso tre giornate di squalifica in 400 partite. Non è qualcosa che mi fa stare bene» ha ammesso sinceramente.
Nonostante l'assenza forzata, il lavoro settimanale è stato meticoloso per non lasciare nulla al caso. «Stiamo però facendo tutto il possibile perché la squadra sia pronta: ho un vice, uno staff ottimo e giocatori esperti in campo, quindi c’è grande responsabilità in questo gruppo» ha sottolineato il tecnico veneto.
Per quanto riguarda l'infermeria, la situazione vede ancora alcune pedine fondamentali ai box. «Farabegoli non ci sarà, così come Colzi. Per il resto, gli altri sono tutti a disposizione» ha confermato Vecchiato, che dovrà dunque ridisegnare parte dell'undici titolare per sopperire alle assenze.
In chiusura, il mister ha voluto ricordare il lungo cammino compiuto dall'Union Clodiense per trovarsi oggi a lottare per i vertici. «Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo punto. All’inizio l’obiettivo era quello di risalire la classifica e ci siamo riusciti: siamo stabilmente tra le prime da mesi» ha rimarcato con orgoglio.
La fame di successi resta il motore principale di questa squadra in vista del traguardo stagionale. «Adesso, dopo tanto seminare, abbiamo voglia di raccogliere soddisfazioni e siamo qui a giocarci tutto insieme alle altre squadre» ha concluso Vecchiato, lanciando un messaggio chiaro ai suoi calciatori.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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