La cavalcata in Coppa Italia Dilettanti ha riacceso l'entusiasmo in casa Bisceglie. Superato il turno contro la Boreale ai calci di rigore — in una sfida andata in scena a Roma — i nerazzurri si ritrovano ora a un passo dalla Serie D, con la finale nazionale a portata di mano. Ma il calendario non concede pause: domenica 19 aprile, con fischio d'inizio alle 16.30, il "Ventura" ospiterà il Canosa nell'ultimo match casalingo della diciottesima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza pugliese.

Una partita che vale doppio, sia per il significato sportivo che per quello emotivo: l'addio al pubblico di casa rappresenta un appuntamento sentito, e la squadra guidata da Mister Pino Di Meo vorrà omaggiare i propri sostenitori con una prestazione degna delle ambizioni che hanno caratterizzato l'intera stagione.

Dopo trentasei giornate, il Bisceglie occupa la seconda posizione con 74 punti — al netto della penalizzazione di un punto — frutto di ventitré vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte. Un ruolino di marcia di tutto rispetto, che tuttavia ha conosciuto qualche incertezza nelle ultime uscite di campionato. L'ultimo ko esterno contro il Toma Maglie (2-1) ha lasciato qualche strascico, ma l'impresa europea in Coppa Italia ha rimesso il vento in poppa all'ambiente nerazzurro.

Sul fronte degli uomini disponibili, Di Meo dovrà fare a meno di Martino, Amoroso e dell'infortunato Citro, uscito malconcio dalla sfida contro la Boreale. Nessun giocatore è invece squalificato.

Dall'altra parte del campo si presenterà un Canosa in salute, reduce da nove risultati utili consecutivi, gli ultimi due dei quali vittorie: prima il Brilla Campi, poi l'Atletico Acquaviva, battuto per 2-1 con le reti di Di Piazza e Lanzone. La formazione allenata da Pasquale De Candia, che ha saputo superare un cambio di guida tecnica nel corso della stagione, occupa attualmente la quarta posizione con 68 punti, frutto di venti vittorie, otto pareggi e sei sconfitte.

I rossoblù si giocano ancora le proprie chance di qualificazione ai playoff, e domenica potrebbe già delinearsi il loro destino in tal senso. Tra i non disponibili figura Silvio Colella — ex nerazzurro — squalificato per due giornate a seguito dell'espulsione rimediata nell'ultimo turno.

I due club si sono già incrociati in questa stagione, con esiti alterni a seconda della competizione. In campionato, all'andata — il 7 dicembre scorso sul terreno del "San Sabino" — fu il Canosa a imporsi per 3-1. A segno Strambelli e Telera (entrambi oggi in forza allo Squinzano) e Lamacchia; per il Bisceglie aveva accorciato le distanze Amoroso, autore del gol della bandiera.

Diverso invece il bilancio nella Coppa Italia Eccellenza Puglia: al secondo turno, il 9 ottobre a Canosa, i nerazzurri si erano imposti 2-0 grazie alle reti di Visani e a un'autorete di Santoro. Nel match di ritorno, il 30 ottobre, era terminata 1-1: vantaggio rossoblù firmato Gomes, pareggio nerazzurro di Citro.

La partita contro il Canosa non sarà l'unico appuntamento da seguire domenica per i tifosi del Bisceglie. In contemporanea, la K-Sport Montecchio-Gallo — altra finalista della Coppa Italia Dilettanti — scenderà in campo contro l'Urbania nel campionato di Eccellenza marchigiana. Qualora la formazione marchigiana dovesse vincere quel torneo regionale, scatterebbe in automatico la promozione in Serie D, liberando così il posto per il Bisceglie come finalista di Coppa: uno scenario che trasformerebbe il pomeriggio di domenica in una giornata storica per la città.

Gli spalti del "Ventura", dunque, si preannunciano animati non solo dalla partita in corso, ma anche da uno sguardo costante sugli aggiornamenti dal centro Italia. Il sogno della quarta serie nazionale è lì, a portata di mano.

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 23:45
Autore: Elena Carzaniga
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