Un talento sudamericano che sta letteralmente dominando nel nostro calcio dilettantistico, bruciando le tappe e dimostrando di essere di una categoria (o forse due) superiore. Parliamo di Javier Ignacio Hussein, centrocampista argentino classe 2000, che in questa stagione si è consacrato come leader assoluto e trascinatore del Melfi nella cavalcata vincente nel campionato lucano.
Arrivato in Italia nella scorsa stagione, Hussein ha subito fatto capire di che pasta è fatto: in Promozione campana, con la maglia del Sapri, ha messo a segno la bellezza di 22 reti pur giocando da centrocampista. Un biglietto da visita clamoroso che gli è valso la chiamata in Eccellenza al San Vito Positano all'inizio di questa stagione sportiva. Poi, la svolta: il 1° novembre 2025 il passaggio in Basilicata, al Melfi. Il risultato? Campionato vinto da protagonista assoluto con uno score mostruoso: 11 gol e 14 assist.
Intervistato in esclusiva dalla redazione di NotiziarioCalcio.com, il talento cresciuto nell'Unión Santa Fe si è raccontato a tutto tondo, partendo proprio dal trionfo in maglia gialloverde.
«Melfi è una piazza importante – ci racconta Hussein – sapevo che era una squadra costruita per vincere. Quando mi hanno proposto di venire ho accettato subito, mettendomi a disposizione del mister. Non è mai facile vincere un campionato, e farlo da protagonista con questi numeri per me è molto importante. Penso che 11 gol non siano pochi, ma soprattutto credo che i 14 assist abbiano contribuito in maniera decisiva alla causa».
Numeri da capogiro per un giocatore duttile. Hussein nasce come mezz'ala mancina, ma la sua intelligenza tattica gli permette di ricoprire tutti i ruoli della mediana, oltre a poter agire da esterno d'attacco destro a piede invertito. Tuttavia, l'argentino ha le idee chiare su dove preferisce colpire le difese avversarie: «Quest'anno ho giocato in tutte le posizioni a centrocampo e pure in attacco. Ma se devo sceglierne una dove sento di poter fare molto meglio, dico il trequartista dietro la punta. Il gol? È una cosa che mi piace, amo il tiro da fuori e ho l'istinto di buttarmi in area sui cross che arrivano dalla fascia opposta. L'inserimento è sicuramente una delle mie qualità migliori».
Ma da dove nasce un giocatore così completo? Il bagaglio tecnico di Hussein ha radici illustri. Cresciuto nell'Unión Santa Fe, il classe 2000 vanta presenze nella Serie A argentina e perfino convocazioni in Copa Sudamericana. Per trovare più spazio Javier ha poi scelto di giocare nella equivalente serie C argentina, prima con il Central Norte e poi con il Defensores Villa Ramallo. Un'esperienza che lo ha formato e che ora sta riversando sui campi italiani.
«Giocare tra i professionisti in Argentina è un'esperienza incredibile – spiega il centrocampista – Lì il calcio è un po' diverso: si corre di più e si gioca un po' meno. Ogni volta che ricevi palla hai subito due o tre uomini addosso. L'adattamento in Italia non è stato difficile: mi considero un giocatore tecnico e qui, essendoci un po' meno ritmo rispetto all'Argentina, ti lasciano più spazio per pensare la giocata. Per le mie caratteristiche, il calcio italiano si sta rivelando l'ideale».
Ora, dopo aver dominato in Promozione ed Eccellenza, il futuro di Javier Hussein sembra destinato verso palcoscenici ben più prestigiosi. Il giocatore ha fame e, nel pieno della sua maturità fisica e calcistica, punta dritto al bersaglio grosso.
«L'obiettivo di tutti è crescere nella propria carriera. Il mio sogno è tornare tra i professionisti, in Serie C: è una cosa che in Argentina ho sempre vissuto, non ho mai fatto campionati non professionistici prima di arrivare in Italia. Sento di star crescendo ogni giorno e voglio arrivare il più in alto possibile. Ovviamente, valuto con grande attenzione anche una Serie D: ho fatto Promozione ed Eccellenza, un salto in D per me sarebbe comunque un grande step di crescita e andrebbe più che bene».
Infine, una chiosa sul suo rapporto con il Melfi in vista del prossimo mercato: «Un rinnovo col Melfi? Certo che ascolterò una loro eventuale offerta, su questo non ci sono dubbi».
Tecnica sudamericana, concretezza europea e numeri da attaccante puro pur giocando in mediana. Il mercato dilettantistico (e non solo) è avvisato: Javier Hussein è pronto per il grande salto.
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
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