Il Treviso accelera nella programmazione della prossima stagione e, dopo aver praticamente definito l'accordo con il nuovo allenatore, si prepara a muovere i primi passi concreti sul fronte del mercato.
La società biancoceleste, determinata a presentarsi ai nastri di partenza con una rosa all'altezza delle proprie ambizioni, ha già individuato due profili di spessore per rinforzare l'organico.
La panchina sistemata, ora il mercato
La prima mossa strategica della dirigenza trevigiana è stata quella di definire la guida tecnica, individuando in mister Cottafava il profilo ideale per guidare il progetto sportivo nella prossima stagione (Clicca qui). Una scelta che testimonia la volontà del club di affidarsi a un tecnico capace di trasmettere una precisa identità di gioco e di valorizzare al meglio le caratteristiche dell'organico a disposizione.
Con la questione allenatore ormai in dirittura d'arrivo, l'attenzione si sposta inevitabilmente sul mercato dei calciatori, settore in cui il Treviso sembra intenzionato a non lesinare sforzi per costruire una squadra competitiva e all'altezza delle aspettative della piazza.
Un difensore di esperienza nel mirino
Il primo obiettivo concreto individuato dalla dirigenza veneta risponde al nome di Marco Baldan, difensore centrale classe 1993 reduce dalla trionfale stagione con il Siracusa, culminata con la conquista del campionato di Serie D e la conseguente promozione in Serie C. Un profilo che coniuga qualità tecniche e esperienza, caratteristiche preziose per rinforzare il reparto difensivo biancoceleste.
Originario del Veneto, Baldan rappresenterebbe anche un ritorno alle origini dopo una carriera che lo ha visto protagonista in diverse realtà calcistiche della penisola. Il suo curriculum parla chiaro: oltre 300 presenze distribuite tra Serie B, Serie C e Serie D, un bagaglio di esperienza che potrebbe rivelarsi determinante nelle dinamiche di un campionato estremamente competitivo.
La sua ultima stagione al Siracusa lo ha consacrato come uno dei difensori più affidabili della categoria, elemento cardine di una retroguardia che ha contribuito in maniera decisiva alla promozione della formazione siciliana. Caratteristiche che non sono passate inosservate agli occhi della dirigenza trevigiana, sempre attenta a cogliere opportunità di mercato funzionali al proprio progetto tecnico.
Un bomber per garantire gol
Se per il reparto difensivo il mirino è puntato su Baldan, per l'attacco il Treviso ha individuato un profilo altrettanto interessante: Mateus Da Silva, centravanti dalla comprovata prolificità realizzativa nel campionato di Serie D. L'attaccante, reduce dall'esperienza alla Fidelis Andria conclusasi anticipatamente ad aprile, ha dimostrato di avere confidenza con la rete, firmando 9 realizzazioni in 28 apparizioni nella stagione appena conclusa.
Numeri significativi che diventano ancora più impressionanti se si considera il campionato precedente, quando Da Silva, con la maglia del Gravina e sempre nel girone H di Serie D, ha toccato quota 17 reti, affermandosi come uno dei bomber più prolifici della categoria.
La capacità realizzativa dell'attaccante rappresenterebbe un valore aggiunto fondamentale per le ambizioni del Treviso, consapevole che per puntare a traguardi importanti serve una prima linea capace di finalizzare la mole di gioco prodotta. E Da Silva, con i suoi numeri, garantirebbe quel contributo in termini di gol che spesso fa la differenza nel bilancio complessivo di una stagione.
Una strategia di mercato ambiziosa
I nomi di Baldan e Da Silva testimoniano la volontà del Treviso di allestire una rosa competitiva, capace di recitare un ruolo da protagonista nella prossima stagione. La società veneta sembra orientata verso una politica di mercato che privilegia profili di comprovata esperienza nella categoria, elementi che possano garantire un rendimento immediato e un contributo tangibile alla causa biancoceleste.
Una strategia che denota ambizione e progettualità, con la dirigenza trevigiana determinata a costruire mattone dopo mattone una squadra solida e competitiva, partendo da elementi di sicura affidabilità come appunto il difensore ex Siracusa e l'attaccante già protagonista con le maglie di Fidelis Andria e Gravina.
Le prossime mosse
Mentre si lavora per concretizzare l'arrivo di Cottafava in panchina, la dirigenza del Treviso prosegue i contatti per cercare di portare in biancoceleste i primi obiettivi di mercato. L'impressione è che nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità significative, con la società veneta intenzionata ad accelerare i tempi per assicurarsi i profili individuati prima che possano inserirsi altre pretendenti.
La programmazione tempestiva rappresenta del resto un vantaggio competitivo fondamentale in un mercato sempre più dinamico e caratterizzato dalla concorrenza di numerose società. E il Treviso, con la scelta anticipata dell'allenatore e l'individuazione dei primi obiettivi di mercato, dimostra di voler giocare d'anticipo per costruire le basi di una stagione ambiziosa.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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