All'indomani della battuta d'arresto subita al Mapei Stadium contro il Sassuolo, Antonio Calabro è tornato a parlare in conferenza stampa per presentare la sfida tra Carrarese e Modena, incontro valido per la 37ª giornata del campionato di Serie B, in programma domenica 4 maggio alle ore 15:00 allo Stadio Comunale "Dei Marmi – Quattro Olimpionici Azzurri" di Carrara.
La sfida contro il Modena: un avversario temibile
Il tecnico dei marmiferi ha analizzato innanzitutto le difficoltà che la sua squadra dovrà affrontare nel penultimo appuntamento della regular season, evidenziando come ogni formazione in questo periodo debba fare i conti con assenze e problemi fisici.
«In questa fase della stagione ciascuna squadra, tra problemi fisici e squalifiche, deve individuare soluzioni per compensare la mancanza di elementi fondamentali, ma questo vale anche per il Modena», ha dichiarato Calabro. «Certamente, non possiamo disporre di tutti i giocatori nelle migliori condizioni e in aggiunta dovremo rinunciare anche al nostro capitano, non sarà semplice ma ci organizzeremo come abbiamo sempre fatto».
L'allenatore della Carrarese si aspetta un avversario particolarmente determinato: «Domenica mi aspetto un Modena arrabbiato, che verrà qui con l'obiettivo di conquistare a tutti i costi i tre punti per proseguire la sua rincorsa ai playoff. Inoltre, al di là dell'ultima sconfitta, è reduce da due vittorie consecutive in trasferta; pertanto, sarà necessario mantenere altissima la soglia dell'attenzione per poter ottenere il massimo da quest'ultima partita casalinga della regular season che affronteremo».
Calabro non ha nascosto le qualità degli avversari: «Il Modena è una formazione di livello, con numerosi giocatori esperti, meritano la posizione che occupano in classifica, e servirà la miglior Carrarese possibile, vicina alla perfezione, se vogliamo avere delle possibilità di batterli».
Un finale di stagione avvincente
Interrogato sulle sue recenti dichiarazioni riguardo all'importanza della partita, Calabro ha precisato: «Ieri in conferenza ho affermato che sarà come una nostra finale di Champions semplicemente perché è il prossimo match che dovremo disputare. Infatti, come già sottolineato, la sfida contro il Modena di domenica avrà la stessa importanza e lo stesso peso specifico delle trasferte di Mantova e di Palermo».
Il tecnico ha poi condiviso la sua visione sull'andamento del campionato: «Personalmente, non sono sorpreso da questa classifica di Serie B: conosco questa categoria e le difficoltà che si nascondono dietro ogni partita, e questo vale per noi, come per tutte le squadre che la compongono. Infatti, mi aspetto, sia nelle zone alte, sia nelle zone basse, tutto aperto fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata».
Nonostante le difficoltà, Calabro ha voluto sottolineare il percorso straordinario della sua squadra: «In uno scenario di questo genere, la Carrarese sta scrivendo pagine importanti di storia, e c'è grande voglia, da parte di tutto l'ambiente, di concludere il capitolo 2024/2025 con un lieto fine. Per questo sono certo che impegno, carattere e dedizione non mancheranno».
Un pensiero particolare è stato rivolto ai tifosi: «I ragazzi, come me, desiderano regalare, ancora una volta, una grande soddisfazione a questi tifosi incredibili che anche ieri hanno riempito il "Mapei" e che, dall'inizio dell'anno, ci seguono ovunque e indipendentemente dai risultati».
Obiettivo salvezza: quanti punti servono?
Sull'obiettivo salvezza e sui punti necessari per raggiungerlo, Calabro si è mostrato cauto: «Ad ogni modo, non credo sia possibile, di fronte a certi numeri e risultati, calcolare quanti punti servano per la salvezza. È indubbio che una vittoria domenica ci darebbe un grande aiuto, ma è davvero complesso stimare con precisione cosa serva in termini numerici per raggiungere l'obiettivo».
La situazione degli indisponibili
Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione degli infortunati e degli squalificati: «La situazione generale è in evoluzione, non ho ancora definito né il modulo né il sostituto di Imperiale, la cui assenza sarà sicuramente significativa, ma sono convinto che chiunque deciderò di schierare non farà rimpiangere il nostro capitano».
Calabro ha ribadito la sua fiducia nel gruppo: «Come ripeto sempre, sono orgoglioso di poter contare su un collettivo unito, che segue le mie indicazioni, dove tutti danno l'anima quando vengono chiamati in causa».
Sulle condizioni di Finotto, l'allenatore ha spiegato: «Anche su Finotto sono in corso diverse valutazioni, abbiamo ancora due sedute di allenamento prima di scendere in campo per la partita in programma».
Infine, un'analisi sullo stato di forma generale della squadra: «Comunque, il resto del gruppo gode di una buona condizione, dal mio punto di vista ritengo di ricevere ottime risposte dai ragazzi considerando anche le fatiche dell'ultimo periodo».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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