Il Padova guarda al campionato di Serie B con i piedi ben piantati per terra, ma senza rinunciare alle legittime aspirazioni di una squadra che vuole crescere. A delineare con chiarezza gli orizzonti stagionali del club veneto è stato Mattia Fortin, portiere della formazione biancoscudata, intervenuto ai microfoni di TMW durante la quattordicesima edizione del Gran Galà del Calcio.
Le parole dell'estremo difensore riflettono una filosofia societaria improntata al realismo, caratteristica indispensabile per una compagine che ha conquistato la promozione nella serie cadetta e ora deve affrontare un campionato decisamente più impegnativo rispetto alla categoria precedente.
"Quest'anno il nostro obiettivo è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile, siamo una neo promossa abbiamo questo obiettivo principale", ha dichiarato Fortin, sottolineando come la priorità assoluta del gruppo sia quella di consolidare rapidamente la permanenza nella seconda serie nazionale. Una strategia prudente ma sensata, considerando le insidie di un torneo altamente competitivo dove le neopromosse sono spesso chiamate a battaglie complicate per mantenere la categoria.
Tuttavia, il numero uno patavino ha voluto evidenziare anche l'altra faccia della medaglia, quella dell'ambizione che anima lo spogliatoio e l'intera struttura del club. "Certo, siamo un gruppo ambizioso, così come lo sono il mister e la società, quindi quello che verrà in più sarà tutto guadagnato, ma l'obiettivo resta la salvezza", ha proseguito il portiere, lasciando intendere come eventuali traguardi superiori non sarebbero affatto malvisti, pur rimanendo la tranquillità in classifica l'imperativo categorico della stagione.
Sul fronte personale, Fortin ha delineato un percorso di crescita individuale che passa attraverso la conferma delle proprie qualità in un palcoscenico più importante. Dopo due campionati di ottimo livello disputati in Serie C, l'estremo difensore vuole dimostrare di possedere le caratteristiche tecniche e mentali per imporsi anche nel campionato cadetto.
"Il mio obiettivo personale è quello di dimostrare di poter essere un portiere importante anche in Serie B dopo due grandi annate in Serie C", ha affermato con determinazione, tracciando un percorso di maturazione professionale che lo vede protagonista di una sfida stimolante e cruciale per la propria carriera.
L'approccio del Padova, così come emerso dalle dichiarazioni del proprio guardiano dei pali, appare equilibrato: massima concentrazione sull'obiettivo minimo imprescindibile, ma con lo sguardo rivolto anche a possibili sviluppi positivi. Una filosofia che potrebbe rivelarsi vincente in un campionato dove le sorprese non mancano mai e dove le neopromosse, quando ben organizzate e mentalmente solide, riescono talvolta a sovvertire i pronostici della vigilia.
La stagione del Padova si inserisce dunque in un contesto di crescita graduale, con la consapevolezza che il salto di categoria rappresenta uno snodo delicato ma anche un'opportunità per testare le proprie ambizioni. E Mattia Fortin, dalla sua posizione privilegiata tra i pali, sarà chiamato a un ruolo da protagonista in questa avventura.
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