In seguito al pareggio casalingo maturato nell'ottavo turno del girone G di Serie D contro l'Anzio, l'allenatore del Sassari Latte Dolce Michele Fini è intervenuto nei canali ufficiali per esprimere le proprie considerazioni sull'andamento della contesa. Il tecnico della compagine sarda ha analizzato con lucidità le fasi salienti della sfida, rammaricandosi per le occasioni sciupate negli ultimi metri ma promuovendo a pieni voti lo spirito e la mole di gioco evidenziati dai suoi ragazzi sul rettangolo verde.

Nel corso della sua disamina post-gara, il timoniere del Sassari Latte Dolce si è soffermato sul gol incassato prima dell'intervallo e sulla reazione d'orgoglio prodotta dal gruppo nella ripresa. «Le palle inattive sono quelle situazioni in cui devi mantenere alta la concentrazione e che possono condizionare l’andamento della partita. La squadra aveva disputato un buon primo tempo, prendere gol a fine primo tempo poteva avere delle ripercussioni, ma la squadra è entrata nella ripresa per pareggiare e vincere la partita» ha dichiarato mister Michele Fini.

Proseguendo nella sua analisi, l'allenatore della formazione sassarese ha sottolineato la grande mole di manovra costruita nell'arco dei novanta minuti, ponendo l'accento sul deficit di precisione al momento della conclusione in rete. «Abbiamo spinto con il cuore la palla di Sorgente, oggi la porta sembrava stregata per noi. Un grande merito ai ragazzi perché hanno disputato una buona partita, la mole di gioco creata è stata grandissima anche nel primo tempo» ha sottolineato la guida tecnica del Sassari Latte Dolce.

La disamina di mister Michele Fini si è poi focalizzata sulla necessità di affinare le trame offensive, soprattutto nello scontro diretto in chiave salvezza disputato contro la compagine laziale. «La rabbia è che produciamo tanto e rifiniamo meno, dobbiamo lavorare meglio in fase realizzativa. Non ce lo possiamo permettere, oggi abbiamo affrontato una squadra che lotterà per la salvezza come noi. Rimane la rabbia per non aver portato a casa la vittoria» ha proseguito il trainer del club biancoceleste.

Nonostante il mancato bottino pieno, l'allenatore del Sassari Latte Dolce ha espresso parole di apprezzamento per la continuità di rendimento mostrata rispetto alle precedenti uscite e per la mentalità esibita da tutti gli interpreti scesi in campo. «Ho visto una grande prestazione e la crescita della squadra, che già avevo visto a Monastir. Ho visto la partita che volevo e che i ragazzi volevano fuori. Volevamo vincere e l’atteggiamento era quello giusto. Ci è mancata un po’ di serenità e di lucidità in fase realizzativa» ha spiegato mister Michele Fini.

In conclusione del suo intervento, la guida tecnica del Sassari Latte Dolce ha ribadito quale debba essere l'atteggiamento collettivo per tagliare il traguardo della permanenza in categoria. «Di positivo mi prendo la prestazione e lo spirito di squadra, non solo di chi ha giocato dall’inizio ma anche chi è subentrato. La nostra missione è salvarci, per farlo abbiamo bisogno che tutti i ragazzi mettano le loro qualità in campo. Oggi l’ho visto da tutti, questo è lo spirito, solo con la squadra ti puoi salvare. Dobbiamo continuare su questa strada» ha infine concluso mister Michele Fini.

Sezione: Serie D / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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