Sconfitta bruciante e carica di rimpianti per il Casarano, costretto a capitolare tra le mura amiche di fronte al Monopoli al termine di un confronto rimasto a lungo incanalato su binari favorevoli ai padroni di casa. A piegare la resistenza rossazzurra è stata una marcatura incassata proprio nei battiti conclusivi del match, giunta dopo un'intera gara disputata in superiorità numerica prima di un'ingenuità che ha riequilibrato le forze in campo. Nel post-partita, l'allenatore dei salentini Vito Di Bari si è presentato ai microfoni della stampa per analizzare con grande amarezza l'incredibile epilogo della contesa.

Il condottiero della compagine pugliese ha esordito riavvolgendo il nastro della gara, evidenziando il mancato affondo nel periodo di maggior predominio tattico e la disattenzione che ha stravolto i piani della squadra: «Si è trattato di una contesa incredibile per le modalità con cui si è sviluppata, dal momento che dopo appena tre minuti di gioco potevamo beneficiare del vantaggio di giostrare con un uomo in più sul terreno. Lungo la prima frazione siamo stati capaci di costruire due o tre circostanze insidiose, tenendo conto che avevamo a disposizione un intero secondo tempo per affondare il colpo. Successivamente abbiamo pagato a caro prezzo una grave ingenuità, finendo per ripristinare la parità numerica a nostra volta».

L'allontanamento dal campo che ha ristabilito l'equilibrio tra i ventidue in campo ha spianato la strada al successivo blitz degli ospiti, arrivato come una pugnalata dopo una chance monumentale capitata sul piede dei padroni di casa. Un passaggio su cui mister Di Bari ha voluto porre l'accento per richiamare il gruppo alla reazione immediata: «Anche una volta rimasti in dieci contro dieci abbiamo costruito con Zannellato la ghiotta opportunità per sbloccare la contesa e portarci in avanti. Poi è sopraggiunta questa doccia fredda che fa un male incredibile. Dobbiamo ciononostante attingere alle nostre energie per rialzarci con celerità e riappropriarci di quel temperamento che questa rosa ha costantemente palesato, pure nei passaggi storici più complessi».

A dispetto dell'esito amaro della sfida, la guida tecnica del Casarano ha inteso spezzare una lancia a favore dell'impatto sul match mostrato dai suoi uomini nelle battute iniziali, motivando inoltre le scelte effettuate dalla panchina durante lo svolgimento della contesa: «Nella giornata odierna ho apprezzato un approccio sul terreno di assoluto rilievo. Il gruppo è partito con il piglio giusto mettendo nell'immediato la compagine avversaria nelle condizioni di spendere un fallo grave a soli tre minuti dal via. Abbiamo mosso la sfera con tempi e trame ottimali. Per quanto concerne l'amministrazione delle sostituzioni, la decisione di richiamare Ferrara è maturata poiché nutrivo il concreto timore di finire in dieci uomini, eventualità che purtroppo si è puntualizzata egualmente in seguito a un'ingenuità. Mancavano ancora quarantacinque minuti al termine e rimane un dispiacere enorme anche per le modalità con cui è scaturito il calcio d'angolo risolutivo».

Con fare signorile e senza cercare comodi alibi, il tecnico dei rossazzurri ha tenuto a prendersi in prima persona ogni addebito per la battuta d'arresto casalinga, scagionando integralmente lo spogliatoio e accogliendo con rispetto la contestazione giunta dal pubblico di fede salentina: «Provo profondo dispiacere per i calciatori, ma la totalità delle responsabilità ricade sul sottoscritto. I ragazzi non hanno alcuna colpa e devono unicamente proiettarsi al lavoro da svolgere sul campo, poiché sabato saremo attesi da un ulteriore impegno ufficiale. Risulta del tutto fisiologico che la gente manifesti la propria insoddisfazione dagli spalti. Nel momento in cui conquistiamo i tre punti siamo destinati a ricevere applausi scroscianti, oggi reputo corretto accettare i fischi giacché la piazza ci teneva in modo speciale e per l'andamento finale fa male a tutti. Dobbiamo trovare la tempra interiore per guardare avanti. Abbiamo dimostrato di saperlo fare già durante la scorsa stagione nei momenti di sofferenza e sapremo ripeterci pure in questa circostanza».

Sezione: Serie C / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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