L'Ischia sceglie la strada del cambio in panchina per scuotere l'ambiente. In seguito al passaggio a vuoto rimediato di domenica sul terreno del Bisceglie, terminato sul punteggio di 3-1, e alla luce dell'ultimo posto in graduatoria con un solo punto collezionato nei primi cinque turni di campionato, la dirigenza gialloblù ha stabilito di interrompere il legame con il mister Vincenzo Platone. Un epilogo maturato al termine di un colloquio tra il patron Luigi Lauro e lo stesso tecnico nella giornata di lunedì.

L'amara trasferta pugliese ha rappresentato l'episodio decisivo per fare scattare il provvedimento. I dati del resto non lasciavano grande margine di manovra: una singola lunghezza conquistata su cinque uscite costituisce un bilancio troppo esiguo per le aspirazioni della piazza isolana, che a fronte delle premesse estive e del lavoro svolto durante la sessione di calciomercato confidava in un avvio differente. La completa ricostruzione del gruppo desiderata dal presidente Lauro non ha finora garantito i riscontri auspicati e l'attuale collocazione di classifica ha finito per condizionare il prosieguo della stagione.

Lo stesso presidente Lauro, che fino a questo momento aveva rinnovato costante stima nei confronti di Platone, non ha celato il proprio rammarico e la profonda amarezza a margine del triplice fischio del match disputato a Bisceglie.

Il club ha comunque inteso rivolgere un sentito ringraziamento a Platone per la dedizione mostrata e per l'opera prestata, augurandogli i migliori successi per le successive tappe della carriera. Un gesto di rispetto verso un allenatore ingaggiato nello scorso mese di marzo per rialzare le sorti di un contesto già articolato e che, a dispetto del tanto lavoro profuso, non è incappato nella svolta sperata.

In cima alla lista dei candidati per raccogliere l'eredità sulla panchina figurerebbe Ciro Danucci. L'allenatore, nato nel 1983, vanta un percorso professionale di rilievo nell'ambito della quarta serie e nei tornei minori, avendo condotto compagini blasonate del calibro di Taranto, Fidelis Andria, Brindisi, Fasano e Nardò, dando prova di saper gestire piazze esigenti e di padroneggiare la categoria.

L'eventuale approdo di Danucci costituirebbe per l'Ischia una decisione orientata su una guida giovane ma già strutturata, idonea a trasmettere una scossa immediata a un organico affamato di risultati e morale. Il suo eventuale incarico sarà quello di scalare una graduatoria complessa, con la certezza che la competizione offre ancora margine e che la rosa possiede le potenzialità per riemergere.

La via pare ormai tracciata e la comunicazione formale è attesa nel giro di poco tempo. L'Ischia si appresta a ripartire da Danucci per ritrovare spessore di gioco e punti preziosi per posizionarsi in acque più tranquille, lasciando ora la parola al campo.

Sezione: Serie D / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 18:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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