Il calendario della Serie C Sky Wifi non concede soste e impone ritmi serratissimi a tutte le protagoniste del girone. Dopo l'impresa sfiorata e il prezioso pareggio strappato in un ambiente caldissimo come quello del Romeo Menti, la Dolomiti Bellunesi non ha avuto modo di festeggiare il punto ottenuto contro la capolista Lanerossi Vicenza.

Il tempo di recuperare le energie è infatti ridotto al minimo, dato che mercoledì 11 febbraio, con fischio d'inizio alle ore 18, la compagine bellunese sarà nuovamente chiamata a dare battaglia sul terreno amico dello stadio Zugni Tauro di Feltre, dove arriverà la Pergolettese per il turno infrasettimanale.

A fare il punto della situazione in casa dolomitica è Daniele Mignanelli, che nell'ultima uscita ha guidato i compagni con la fascia di capitano. Il laterale mancino ha voluto analizzare lo spirito di sacrificio mostrato dalla squadra domenica scorsa, sottolineando la capacità di soffrire in un contesto complicato.

«Sapevamo che saremmo andati incontro a momenti di difficoltà e ci siamo aiutati l’uno con l’altro, facendo anche una corsa in più per il compagno» ha dichiarato il calciatore originario di Cantù, mettendo in risalto la compattezza del gruppo come arma fondamentale per uscire indenni dalle sfide più ostiche.

Tuttavia, il calcio non permette di guardare troppo indietro e l'attenzione deve essere immediatamente rivolta al prossimo ostacolo. Mignanelli è consapevole che il campionato sta entrando in una fase decisiva dove ogni dettaglio può fare la differenza tra il successo e il fallimento.

«Ogni volta in cui scendiamo in campo è una gara a sé e, soprattutto in questo momento, qualsiasi punto guadagnato diventa importante» ha proseguito il difensore, evidenziando come la classifica sia corta e le insidie siano nascoste dietro ogni singolo impegno ufficiale.

Il precedente stagionale contro i lombardi sorride alla Dolomiti Bellunesi, che nella sfida d'andata riuscì a ribaltare il punteggio anche grazie a una giocata propiziata proprio da Mignanelli. Quel successo a Crema rimane un punto di riferimento mentale per affrontare la gara di ritorno con la giusta ferocia.

«La gara d’andata insegna a crederci fino alla fine, perché anche una mezza occasione nei minuti conclusivi può cambiare l’esito del match» ha ricordato il capitano, ammonendo però i suoi compagni sulle qualità di un avversario che arriverà a Feltre con l'acqua alla gola.

La Pergolettese, infatti, è una squadra costruita con un equilibrio tra calciatori di esperienza e giovani promettenti, attualmente impegnata nella lotta per uscire dalle zone calde della graduatoria. La loro necessità di fare punti per evitare i playout li renderà un avversario particolarmente spigoloso.

«Siamo consapevoli che cercherà di ottenere il risultato pieno per uscire dalla zona playout» ha aggiunto Mignanelli, conscio che la differenza di nove punti attualmente presente in classifica tra le due formazioni non deve indurre a pericolosi cali di concentrazione.

L'obiettivo prioritario del club bellunese resta la permanenza nella categoria, un traguardo da raggiungere nel minor tempo possibile per poi poter eventualmente guardare a orizzonti più ambiziosi senza l'assillo del risultato a ogni costo.

«Dobbiamo guardare partita dopo partita e raggiungere il più velocemente possibile il nostro obiettivo. Ovvero, la salvezza. Tutto ciò che dovesse arrivare poi sarà guadagnato» ha spiegato il laterale, consapevole che la seconda parte di stagione segue logiche diverse rispetto alla prima.

Il peso specifico dei punti nel girone di ritorno è sensibilmente più alto, poiché i margini di errore si assottigliano e le squadre che lottano per non retrocedere vendono cara la pelle in ogni scontro diretto, rendendo ogni partita una vera e propria finale.

«Non dimentichiamo che nel girone di ritorno i punti pesano di più. E che dovremo sempre dare il massimo» ha ribadito con fermezza il capitano, lanciando contemporaneamente un accorato appello a tutto l'ambiente e in particolare alla tifoseria locale.

Per trasformare lo Zugni Tauro in un terreno di conquista difficile per chiunque, sarà fondamentale il calore del pubblico di Feltre. Mignanelli vede nel sostegno dei propri sostenitori il fattore determinante per superare i momenti di stanca del match.

«Ai tifosi chiedo di continuare a starci vicino. E di riempire lo Zugni Tauro: è la nostra casa e deve diventare il nostro fortino» ha concluso il difensore, chiamando a raccolta la gente di Belluno per una sfida che profuma già di snodo cruciale per l'intera stagione.

Sezione: Serie C / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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