L'allenatore del Lumezzane, Emanuele Troise, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno contro l'Inter Under 23, analizzando con estrema schiettezza le lacune mostrate dalla squadra nelle ultime uscite e le strategie per affrontare questo tour de force stagionale.

Il tecnico è tornato con la mente alle disattenzioni che sono costate care nell'ultimo turno contro il Cittadella, ma che avevano già dato segnali preoccupanti nelle sfide precedenti contro Trieste e Ospitaletto, sottolineando la necessità di una crescita mentale collettiva.

«Tutto secondo me parte dalla testa, in termini di lucidità e di sapersi aggrappare di più al risultato in quei momenti dove l’aspetto emozionale può prevalere nel bene e nel male» ha spiegato Troise, evidenziando come l'organizzazione debba prevalere sull'istinto.

Secondo il mister, nei minuti conclusivi di una gara è fondamentale che i calciatori con maggiore esperienza prendano per mano il gruppo, comprendendo che ci sono fasi in cui la partita va semplicemente chiusa con cinismo e attenzione maniacale ai dettagli.

«A rivedere l'ultima gara bastava veramente poco per far sì che portassimo almeno un punto a casa, ma ora dobbiamo archiviare e resettare tutto perché domani ci aspetta un'altra battaglia non scontata» ha proseguito il tecnico rossoblù, chiedendo ai suoi un cambio di passo immediato.

Il mese di febbraio si presenta come un vero e proprio spartiacque per le ambizioni del Lumezzane, con un calendario fitto di impegni e turni infrasettimanali che mettono a dura prova la tenuta fisica di una rosa che sta pian piano recuperando pezzi importanti.

Troise ha definito questo periodo come un momento delicato in cui si decidono i percorsi e gli obiettivi reali di una stagione, richiedendo allo staff e ai giocatori uno sforzo supplementare per gestire il rientro dei tanti profili rimasti a lungo ai box.

«Bisogna dare tempo perché abbiamo dei profili che sono stati per diversi mesi fuori dal campo, ma con lo staff stiamo cercando di trovare i momenti giusti per degli inserimenti che siano graduali» ha precisato l'allenatore, guardando con ottimismo all'infermeria quasi vuota.

Ad oggi, infatti, solo Malotti risulta ancora indisponibile, ma il suo rientro sembra ormai questione di giorni, un fattore che permetterà a Troise di avere più soluzioni tattiche e di poter distribuire meglio le energie nervose e fisiche durante i novanta minuti.

«Domani ci sarà bisogno di tutti sotto l’aspetto psicologico e nervoso, perché in questo campionato si spende tanto e la richiesta puramente calcistica della prossima gara sarà molto elevata» ha ammonito il mister, focalizzandosi poi sulle qualità dell'avversario.

L'Inter Under 23 rappresenta un ostacolo complesso non solo per la qualità dei singoli interpreti, ma anche per l'imprevedibilità tipica delle seconde squadre, che possono cambiare volto e motivazioni a seconda delle rotazioni e del momento della stagione.

Troise si aspetta una squadra nerazzurra vogliosa di riscattare l'ultimo passo falso e pronta a imporre un ritmo qualitativo molto alto fin dai primi giri di orologio, sfruttando la voglia dei giovani talenti di mettersi in mostra e primeggiare.

«Troveremo un avversario che partirà forte e giocherà in modo qualitativo, come ha nelle corde, ma noi siamo consapevoli che se non alziamo il livello della nostra performance possiamo andare in crisi» ha dichiarato con fermezza l'allenatore campano.

L'analisi del tecnico si è poi spostata sulla necessità di migliorare la fase di non possesso e la reattività agonistica, prendendo come esempio negativo il primo tempo della sfida contro il Cittadella, dove il Lumezzane ha faticato a tenere il passo degli avversari.

Secondo Troise, i calciatori hanno ben chiaro che contro l'Inter le velocità si alzeranno ulteriormente e che non saranno ammessi cali di tensione se si vuole uscire dal campo con un risultato positivo che dia respiro alla classifica e morale all'ambiente.

«I calciatori sanno bene che bisogna alzare il livello sia in una fase che nell’altra, e sono sicuro che in questo senso domani vedremo una prestazione diversa e molto più solida» ha concluso il mister, fiducioso nella reazione d'orgoglio del suo gruppo.

Sezione: Serie C / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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