Le statistiche e le proiezioni numeriche nel mondo del calcio rappresentano spesso la bussola per orientarsi nel futuro, ma per la Fidelis Andria l'attuale fase del campionato di Serie D richiede concretezza più che calcoli matematici.

Il recente bottino di quattro punti ottenuto nelle due sfide casalinghe consecutive, giocate poco prima del periodo pasquale contro Acerrana e Francavilla in Sinni, ha dato una boccata d'ossigeno fondamentale alla compagine biancazzurra.

Grazie a questi risultati maturati allo stadio Degli Ulivi, la squadra si è portata a quota 41 punti complessivi dopo trenta giornate, una cifra che potrebbe già rappresentare una solida base per garantire la permanenza diretta nella categoria.

Tuttavia, l'ambiente andriese preferisce non affidarsi al caso o a incastri favorevoli di altri risultati per scongiurare il pericolo dei playout, puntando invece a raccogliere ancora quei pochi punti necessari per la matematica certezza.

L'obiettivo dichiarato è quello di chiudere la pratica salvezza con largo anticipo, evitando di ridursi all'ultima giornata quando al Degli Ulivi arriverà un Pompei che potrebbe trovarsi in una situazione di classifica ormai compromessa.

Raggiungere la tranquillità quanto prima permetterebbe inoltre alla società di iniziare a programmare con serenità la prossima stagione agonistica, con la consapevolezza di dover alzare l'asticella rispetto a quanto visto quest'anno.

Oltre alla questione della graduatoria, il gruppo guidato da Pasquale Catalano deve affrontare un problema cronico che sta caratterizzando negativamente il percorso della squadra: il rendimento deficitario nelle partite giocate lontano da casa.

Dall'avvicendamento in panchina, la Fidelis non è ancora riuscita a muovere la classifica in trasferta, collezionando solo amarezze nelle ultime uscite in esterna, una striscia negativa che dura ormai da diversi mesi.

Analizzando i dati stagionali, emerge un contrasto netto tra le prestazioni casalinghe, paragonabili a quelle delle prime della classe, e un bilancio fuori dalle mura amiche che ricalca invece il ritmo di una formazione in piena lotta per non retrocedere.

L'ultima gioia lontano dal proprio pubblico risale addirittura alla fine dello scorso anno, sottolineando una difficoltà strutturale che la squadra è chiamata a superare immediatamente per invertire questo trend preoccupante.

Il prossimo banco di prova sarà rappresentato dalla difficile trasferta sul campo della Virtus Francavilla, una compagine che sta attraversando un momento di forma straordinario e punta con decisione ai vertici della classifica.

Sezione: Serie D / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 19:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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