Le speranze di scongiurare un clamoroso naufragio verso il dilettantismo sono ormai interamente riposte nel fortino dello stadio Zaccheria. Il cammino del Foggia si deciderà tra le mura amiche contro Siracusa e Salernitana, con l'insidiosa trasferta del derby di Monopoli nel mezzo.

Si tratta di 270 minuti ad altissima tensione, un vero e proprio dramma sportivo in cui la compagine rossonera deve fare due cose contemporaneamente: guardarsi le spalle e cercare di restare aggrappata alla zona playout.

L'obiettivo minimo è ridurre o mantenere il distacco dal Giugliano, attualmente lontano otto lunghezze, che rappresenta la soglia limite oltre la quale gli spareggi salvezza non verrebbero disputati, condannando i satanelli senza appello.

In questo scenario, lo stadio di casa deve necessariamente trasformarsi nell'alleato principale degli uomini di Pazienza, chiamati a invertire una rotta che finora è apparsa segnata.

La missione è proibitiva, considerando le lacune evidenziate durante l'intera annata, ma non ci sono alternative: bisogna pareggiare il ritmo dei campani per evitare l'addio al calcio professionistico.

La prima tappa di questo percorso verso la sopravvivenza è fissata per domenica pomeriggio, quando allo Zaccheria arriverà un Siracusa altrettanto affamato di punti e in piena lotta per la vita.

Per il Foggia non esiste altro risultato se non la vittoria. Un eventuale passo falso equivarrebbe a firmare la definitiva sentenza di retrocessione, un esito che la società sta cercando di evitare con ogni mezzo possibile.

Proprio per questo, la dirigenza guidata da Casillo e De Vitto ha deciso di lanciare un'iniziativa speciale per chiamare a raccolta l'intera città, puntando forte sulle nuove generazioni.

È stata infatti avviata una campagna che coinvolge direttamente gli istituti scolastici di primo e secondo grado del territorio foggiano, invitati a riempire le gradinate per dare sostegno a Garofalo e compagni.

L'intento è duplice: da un lato garantire una cornice di pubblico calorosa che possa spingere la squadra oltre i propri limiti, dall'altro provare a ricucire quel legame con i giovani tifosi che negli ultimi tempi si è leggermente sfilacciato.

Mentre la prevendita prosegue, la squadra lavora intensamente sul campo. Sul fronte infermeria si registra il possibile rientro del difensore Brosco, mentre restano da monitorare le condizioni di Vaglietti.

Tuttavia, la vera sfida per mister Pazienza sarà quella di rivitalizzare un reparto offensivo che fatica enormemente a trovare la via della rete. Senza gol e senza la spinta del proprio pubblico, il sogno di agguantare gli spareggi salvezza rischierebbe di restare solo una vana speranza.

Sezione: Serie C / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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