Non è stata sufficiente la grinta per il Foligno, che sul campo di un "Lungobisenzio" esaurito (circa 2000 spettatori, con un bel contingente ospite) ha dovuto arrendersi per 3-1 a un Prato di indubbio spessore. La formazione guidata da Manni ha lottato con tutte le sue forze, riuscendo a riportare il match in parità, ma la rete subita proprio in chiusura di prima frazione si è rivelata un macigno in grado di spezzare l'equilibrio e l'inerzia. Nella ripresa, i biancoazzurri hanno cercato di organizzare la manovra offensiva, senza però trovare la zampata decisiva per il 2-2, mentre il Prato ha saputo resistere all'urto, chiudendo definitivamente i conti nel finale.

La partita è iniziata con ritmi elevati e grande vivacità. Dopo un botta e risposta tra l'8' (punizione troppo centrale di Khribech) e il 9' (conclusione alta di Rossetti su azione personale), sono stati i padroni di casa a prendere il controllo della manovra. La squadra di Venturi, forte delle incursioni di Rinaldini e del rientrante Rossetti, ha mostrato un grande dinamismo, mettendo in difficoltà il Foligno, che faticava a trovare le giuste contromisure.

Il vantaggio dei toscani è arrivato al 16': Verde ha ricevuto palla in area di rigore e con un bel tiro piazzato all'angolino ha superato Rossi (1-0). Subito dopo il gol, i ragazzi di Manni hanno rischiato di capitolare: il Prato ha intensificato il pressing e al 23' ha sfiorato il raddoppio quando Cela ha centrato la traversa sugli sviluppi di un corner battuto da Rinaldini.

Scampato il pericolo, il Foligno ha finalmente trovato la scossa, affidandosi a un ispiratissimo Pupo Posada sulla fascia sinistra. Al 25', il colombiano, dopo uno scambio con Settimi, ha crossato sul secondo palo, dove Tomassini è arrivato con un attimo di ritardo. Queste sono state le prove generali per il pareggio, arrivato puntuale al 30': ancora Pupo Posada a pennellare un cross perfetto per Tomassini, che è tornato al gol firmando l'1-1.

L'inerzia sembrava essersi spostata a favore dei falchi folignati (ancora Khribech insidioso su punizione al 36'), ma al 45' un'ingenuità difensiva è risultata fatale: il Foligno ha peccato in attenzione permettendo il fraseggio avversario e lasciando a Rossetti lo spazio per gonfiare nuovamente la rete. Il tiro, su cui Rossi non è apparso irreprensibile, ha riportato avanti i toscani sul 2-1, un gol che è arrivato proprio all'ultimo istante della prima frazione, mandando i Falchi al riposo sotto nel punteggio.

Da sottolineare, l'esposizione di uno striscione da parte dei tifosi del Foligno in memoria del giornalista Fabio Luccioli, scomparso prematuramente in settimana, con il toccante messaggio: “Fate una bella foto perchè questa è storia, Ciao Fabio”.

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La ripresa è ricominciata con il giusto piglio da entrambe le squadre: Cela (1') ha sfiorato la porta con un bel tiro a giro, mentre sul fronte opposto Pupo Posada, lanciato da Khribech, ha trovato il perfetto intervento difensivo di Cesari a salvare (6').

Il Foligno ha aumentato la pressione offensiva, ma il Prato ha tenuto alta la guardia. I toscani hanno mostrato qualche segnale di difficoltà sulle fasce, e al 21' si sono salvati per un soffio: una palla persa da Lattarulo ha permesso a Pupo Posada di servire Pellegrini, ma Khribech non è riuscito ad arrivare sulla sfera per il 2-2, mancato davvero di pochissimo.

Nonostante gli sforzi e le manovre, la squadra di Manni si è scontrata con un Prato compatto e ben saldo. Il tecnico folignate ha provato a inserire forze fresche offensive con l'ingresso di Sylla, mentre il Prato si è coperto maggiormente con Andreoli, il quale al 32' ha sfiorato il 3-1, ma Rossi ha risposto presente. A complicare ulteriormente i piani del Foligno è arrivata la doppia ammonizione, in pochissimi minuti, per Della Spoletina, espulso al 37' per un fallo al limite su Cela. Rossi è comunque riuscito a neutralizzare la successiva punizione di D’Orsi.

Negli ultimi istanti, il Foligno ha buttato in avanti ogni risorsa, ma è stato il Prato, solidissimo, a trovare l'ultimo guizzo: una bella manovra offensiva è stata finalizzata da Cela con un diagonale che ha fissato il risultato sul definitivo 3-1. Per il Foligno si tratta di un periodo opaco (solo un punto nelle ultime tre gare) che impone di rimboccarsi subito le maniche in vista del prossimo impegno.

PRATO – FOLIGNO 3-1

PRATO (4-3-3): Furghieri; Berizzi, Polvani, Boccardi, D’Orsi; Cesari (20′ st Limberti), Lattarulo, Rinaldini (28′ st Andreoli); Verde (39′ st Mencagli), Cela (48′ st Zanon), Rossetti (25′ st Gioè). A disp.: Fantoni, Iacoponi, Corsa, Drapelli. All.: Venturi.

FOLIGNO (4-3-3): Rossi; Cichy (25′ st Qendro), Sbraga, Della Spoletina, Falasca; Settimi (29′ st Sylla), Ceccuzzi, Pellegrini; Khribech (42′ st D’Urso), Tomassini, Pupo Posada (39′ st Grea). A disp.: Mazzoni, Bocci, Marchetti, Bevilacqua, Mancini. All.: Manni.

ARBITRO: Copelli di Mantova (Assistenti: D’Amico di Lamezia Terme – Fae di Ozieri)

MARCATORI: 16’ pt Verde (P), 30′ pt Tomassini (F), 45′ pt Rossetti (P), 45′ st Cela (P).

NOTE: spettatori 2000 circa (200 da Foligno). Espulso al 37′ st Della Spoletina (F) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Cela, Rossetti, all. Venturi (P), Qendro, Ceccuzzi, Falasca (F). Recupero: 0′ pt, 5′ st.

Sezione: Serie D / Data: Dom 30 novembre 2025 alle 20:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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