Il Martina non ha intenzione di fermarsi. Nonostante la convocazione di Alessio Sorace nella Rappresentativa per la Viareggio Cup, i biancazzurri appaiono orientati a non richiedere il posticipo della gara e a scendere regolarmente in campo tra dieci giorni per il big-match del Puttilli contro il Barletta. Una scelta coraggiosa che testimonia la determinazione della squadra nell'affrontare uno degli appuntamenti più delicati della stagione.
Giuliano Giannichedda ha pescato anche nel girone H per completare la Rappresentativa destinata alla più importante vetrina del calcio giovanile nazionale, convocando l'attaccante del Martina insieme a Ndiaga Sall del Nardò. L'assenza di Sorace, la cui durata dipenderà dal percorso della selezione nella competizione, offriva alla società la facoltà di richiedere lo spostamento dell'impegno contro il Barletta. La deadline per comunicare la decisione ufficiale alla Lega Nazionale Dilettanti è fissata per le ore 12 di domani, ma la dirigenza biancazzurra sembra decisa a presentarsi all'appuntamento nonostante il forfait nel reparto avanzato.
La trasferta del Puttilli rappresenta infatti una gara cruciale per il Martina, che si giocherà una buona fetta di promozione in Serie C. Non si tratta di una partita decisiva ai fini dell'obiettivo finale, ma espugnare il campo del Barletta darebbe una notevole iniezione di fiducia in vista del futuro e permetterebbe di ipotecare ulteriormente la corsa verso la Lega Pro.
Il calendario dei biancazzurri, pur mancando appena otto turni al termine, si presenta estremamente ingolfato e soprattutto ricco di scontri diretti che definiranno le gerarchie del vertice. Il Martina, in particolare, dovrà affrontare due domeniche di fuoco dopo la sosta: oltre al match di Barletta del 12 aprile, sette giorni più tardi è in programma la trasferta in casa della Paganese, senza dimenticare che alla terzultima giornata, il 19 aprile, spiccherà anche la gara di Fasano.
La compagine di Pasquale Padalino, infatti, è rientrata prepotentemente nel discorso promozione pur essendo distante cinque punti dalla prima posizione. Il Fasano ha dalla sua la possibilità di provare a fare bottino pieno negli scontri diretti contro Barletta, Martina la domenica successiva e Paganese all'ultima giornata della stagione regolare. Un autentico "tutti contro tutti" destinato a infiammare la lotta con meta Lega Pro, in cui alla lunga trionferà soltanto una delle quattro competitor.
Il Martina dovrà guardarsi anche dal Gravina, altra formazione pugliese che si è inserita nella battaglia per i playoff e che potrebbe recitare un ruolo da arbitro nella corsa al vertice. La squadra guidata da Nicola Ragno ha inanellato 17 punti nelle ultime sette gare, con cinque vittorie consecutive, e affronterà al Vicino proprio il Martina nel turno del Giovedì Santo, oltre a Barletta e Paganese. Un incrocio che potrebbe rivelarsi determinante per gli equilibri finali.
I biancazzurri hanno dimostrato durante la stagione di possedere le qualità per competere ai massimi livelli, come testimoniato da alcune prestazioni di rilievo. Non a caso, la Virtus Francavilla ha centrato uno clamoroso 0-4 proprio sul campo del Martina, risultato che evidenzia come ogni partita debba essere affrontata con la massima concentrazione per evitare passi falsi che potrebbero compromettere il cammino verso la promozione.
La scelta di non rinviare la sfida con il Barletta, pur privi di Sorace, dimostra la volontà del Martina di non cercare alibi e di giocarsi le proprie carte in ogni occasione. Il rush finale di Serie D attende i biancazzurri con un calendario che può rivelarsi decisivo: tre scontri diretti nelle prossime settimane disegneranno il destino della squadra, chiamata a confermare le ambizioni di salto di categoria che hanno caratterizzato l'intera annata.
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