La posta in gioco è doppia: da un lato il riscatto, dall'altro la corsa a un sogno ancora matematicamente possibile. Domenica 19 aprile, alle ore 15, il "Vito Curlo" di Fasano si prepara ad accogliere il derby più sentito della stagione, quello contro il Martina. Un confronto che va ben oltre la semplice aritmetica di campionato.

Il Fasano arriva all'appuntamento con il vento in poppa dopo la prestazione offerta sul campo del Barletta, anche se il risultato finale — un 3-2 senza giustizia sportiva, secondo la lettura della società — ha lasciato l'amaro in bocca. È proprio su quella prova che il tecnico Pasquale Padalino intende costruire il rilancio dei suoi. La squadra vuole voltare pagina, cancellare anche la sconfitta subita all'andata al "Tursi" — 3-2 pure in quella circostanza — e inaugurare un finale di stagione all'altezza del campionato condotto fin qui.

Sul fronte ospite, il Martina di Giuseppe Laterza — ex della sfida — si presenta con un secondo posto in classifica e le ultime speranze di raggiungere il Barletta capolista, attualmente distante cinque punti a tre giornate dalla fine. Un'impresa ardua, ma la matematica non ha ancora emesso il suo verdetto. Al tempo stesso, gli itriani devono guardarsi le spalle: il Fasano è a meno tre, la Paganese a meno quattro, e il piazzamento nei playoff è tutt'altro che blindato.

La gara sarà diretta dal signor Simone Palmieri di Avellino, coadiuvato dagli assistenti Domenico Colonna di Vasto e Andrea Mongelli di Chieti. Tra gli assenti certi figura Paul Garcia Tena, fermato per un turno dal Giudice Sportivo.

A tracciare la cornice dell'incontro è stato lo stesso Padalino, che alla vigilia non ha nascosto l'importanza del momento: «È una gara molto importante sia per i nostri tifosi che per il valore della posta in palio, considerando che il Martina può ancora avere l'ambizione di credere alla vittoria del girone fin quando la matematica lo consente. Ancor di più, però, ha valore per noi, che vogliamo cavalcare l'onda positiva della prova eccellente di Barletta, nonostante il risultato, e che desideriamo fare un finale di stagione degna del campionato di vertice che è stato fatto. Nulla è concluso, ci sono anche i Play-Off dopo a cui vogliamo arrivare mentalmente preparati, e questo derby rappresenta la miglior tappa possibile in tal senso».

Completano il quadro della 32^ giornata le seguenti sfide: Afragolese-Real Normanna, Gravina-Paganese, Fidelis Andria-Sarnese, Heraclea-Barletta, Nardò-Manfredonia, Nola-Ferrandina, Real Acerrana-Pompei e Virtus Francavilla-Francavilla.

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 21:30
Autore: Ermanno Marino
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