La sconfitta di Reggio Emilia è alle spalle, ma non dimenticata. Antonio Calabrò, allenatore della Carrarese, ha aperto la conferenza stampa pre-partita con un messaggio chiaro al gruppo: nessuna vittoria passata costituisce garanzia per il futuro, e ogni punto in Serie B va conquistato con la stessa fame di sempre. Domenica, allo stadio «Dei Marmi», con fischio d'inizio alle ore 15, arriverà il Pescara.

Il ko in Emilia non ha lasciato cicatrici profonde in classifica, ma ha lasciato il segno nello spogliatoio. «Non esistono sconfitte indolore», ha sottolineato Calabrò, aggiungendo che la squadra è uscita da quel campo con amarezza nonostante il risultato non abbia stravolto la graduatoria. Il tecnico ha però richiamato tutti a una lettura lucida della stagione: «Dobbiamo continuare ad avere la consapevolezza di ciò che stiamo realizzando, ovvero un grande campionato, ma dobbiamo essere realisti e non pensare che la Carrarese non possa più commettere dei passi falsi».

In un torneo cadetto dove l'imprevedibilità regna sovrana — «a prescindere dall'avversario o dal momento che si sta attraversando», ha precisato il mister — l'antidoto rimane il lavoro quotidiano. «I risultati non si ottengono sulla base di quanto realizzato sino ad ora, bensì cercando di lavorare con costanza e con la solita fame di sempre». La settimana di preparazione, a suo dire, è stata produttiva: l'obiettivo dichiarato è quello di presentarsi alla gara nelle migliori condizioni fisiche e mentali, per «chiudere quanto prima il discorso salvezza, che resta una priorità».

Il tecnico ha riservato parole di rispetto — e di attenzione tattica — all'avversario di turno. Il Pescara è una squadra che Calabrò definisce «a due facce»: un avvio di stagione difficile in termini di risultati, poi una crescita progressiva che ha portato continuità di punti e un rilancio nella corsa alla permanenza in categoria. «Nonostante le prestazioni non siano mai venute meno», ha osservato, il club abruzzese ha saputo raddrizzare la rotta.

Sul mercato di gennaio, la società adriatica si è mossa con decisione, portando in rosa elementi di qualità. Su tutti, Calabrò ha citato l'arrivo di Insigne: «Ovviamente sposta gli equilibri per le indubbie qualità». Nell'ultima uscita, i biancazzurri hanno perso in casa contro la Sampdoria, ma il tecnico carrarese ha riconosciuto che i pescaresi avrebbero meritato qualcosa di più: «Credo meritassero di ottenere punti per quanto si è visto in campo, sfumati solo a fine partita». Domenica, dunque, ci si attende una partita di rango: «Sarà fondamentale tenere sempre gli equilibri giusti in ogni fase della gara, senza mai perdere le distanze».

Sul fronte degli uomini a disposizione, la situazione è variegata. Torregrossa e Schiavi stanno lavorando per recuperare, ma non si sono ancora aggregati al gruppo: la loro eventuale convocazione verrà valutata negli ultimi allenamenti della vigilia. Guercio, invece, è tornato in campo con una mascherina protettiva e sta progressivamente adattandosi a questo nuovo accessorio con cui, per ora, dovrà fare i conti.

Fuori per squalifica Zanon, out anche Imperiale per un problema fisico che si trascina da diverse settimane. Nessuna sorpresa, invece, per Bouah: la sua recente esclusione dalle convocazioni aveva natura strettamente tecnica, e domenica sarà regolarmente disponibile. Calabrò ha infine anticipato che nel gruppo residuano altri calciatori non in perfette condizioni, rinviando a sabato le valutazioni definitive.

La Carrarese ospita il Pescara domenica alle ore 15 allo stadio «Dei Marmi».

Sezione: Serie D / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 16:45
Autore: Ermanno Marino
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