Il Girone E di Serie D 2026-2027 comincia a delineare le sue gerarchie dopo sei giornate vissute col fiato sospeso. È un campionato spaccato in due, dove le grandi firme iniziano a far pesare il blasone e le cenerentole si trovano già a fare i conti con l'incubo retrocessione e le prime inevitabili riflessioni sulle guide tecniche.

In testa alla classifica, a quota 14 punti, prosegue la marcia a braccetto di Follonica Gavorrano e Prato, seppur entrambe costrette al pareggio in questo sesto turno. I maremmani escono indenni dal sempre ostico campo della Flaminia (11 punti, squadra solidissima). Sotto per il gol di Germinio, è il solito, implacabile Pino su rigore a rimettere le cose a posto. L'attaccante del Gavorrano si conferma l'uomo in più, avendo già deciso il match con il San Donato alla quarta e sbloccato quello alla prima giornata.

Il Prato, dal canto suo, rischia grosso sul campo di un Terranuova Traiana trascinato dal solito Vitiello, ma viene salvato in extremis da Polvani all'86' (41' st). Entrambe le capoliste restano imbattute (4 vittorie e 2 pareggi), dimostrando grande carattere nei momenti di difficoltà.


La copertina di giornata spetta però di diritto alla Lucchese (13 punti). I rossoneri sembrano essersi definitivamente messi alle spalle il disastroso 0-5 subito dal Seravezza alla seconda giornata e si propongono come la vera mina vagante del torneo. Il 6-3 tennistico rifilato in trasferta al Grassina è un inno al calcio offensivo: un Sirbu straripante (tripletta in 14 minuti nella ripresa) e gli inossidabili Gioè, Dionisi e Lorusso certificano un potenziale offensivo devastante.

Subito dietro, a 12 punti, avanza silenziosamente il Tau Calcio. I ragazzi di Altopascio passano di misura sul campo del fanalino di coda Ghiviborgo grazie al guizzo di Iezzi allo scadere del primo tempo. Una vittoria sporca ma pesantissima. Fa rumore anche l'ottimo momento dello Scandicci (11 punti), corsaro a Sasso Marconi (0-2). I fiorentini hanno trovato in Kouko un terminale offensivo di garanzia (terzo centro nelle ultime tre gare) e si candidano al ruolo di outsider per i playoff.


A quota 10 punti si infiamma la bagarre. Il Siena si aggiudica il delicato scontro diretto contro il Seravezza Pozzi (2-1). Un successo vitale per i bianconeri, che stanno trovando continuità: Ciofi (al terzo gol in campionato) e Lipari piegano i versiliesi, a cui non basta il solito graffio di Lepri.
Respira a pieni polmoni anche la Nuova Ternana (8 punti), che dopo un avvio balbettante disintegra l'Aquila Montevarchi (4-1). Lo show di Liurni (doppietta per lui) ridimensiona i rossoblù valdarnesi (fermi a 7 punti), parsi fragili in difesa e lontani parenti della squadra cinica vista contro il Progresso due turni fa.


Se in alto ci si diverte, nei bassifondi tira già aria di crisi profonda. Dando uno sguardo ai numeri e alle dinamiche ambientali, ci sono almeno tre allenatori che oggi rischiano seriamente l'esonero. La situazione più drammatica è quella del Ghiviborgo: ultimo con 1 solo punto in sei gare, frutto di un pareggio (con il Mezzolara) e cinque sconfitte. Il ko interno col Tau potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso per la dirigenza.

Non se la passa meglio il Grassina (2 punti). La squadra costruisce (3 gol fatti alla Lucchese), ma dietro è un colabrodo. Subire 6 reti in casa è un campanello d'allarme assordante; la squadra non ha ancora vinto una partita e la sensazione è che il tecnico sia sul filo del rasoio.
Infine, scricchiola paurosamente la panchina del Progresso (3 punti). La sconfitta nello scontro diretto salvezza contro la Rondinella Marzocco (che vince 2-1 in rimonta grazie a Simonetti e Shenaj, salendo a 5 punti e prendendo una boccata d'ossigeno) fa malissimo. I bolognesi hanno perso 5 gare su 6 e sembrano in caduta libera.

Da monitorare anche il Sasso Marconi (4 punti), al terzo ko consecutivo, anche se il calendario non è stato clemente (ha affrontato in serie Flaminia, Prato, Gavorrano e Scandicci).

Il campionato non aspetta: il prossimo turno ci dirà se le società in crisi opteranno per lo scossone tecnico o se daranno un'ultima prova d'appello ai rispettivi allenatori. In vetta, intanto, la corsa a due tra Gavorrano e Prato continua, con una Lucchese affamata pronta ad approfittare del minimo passo falso.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Antonio Sala
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