Se il buongiorno si vede dal mattino, il Girone D della Serie D 2026-2027 rischia seriamente di trasformarsi in un monologo a tinte arancioni. La sesta giornata di campionato ha emesso una sentenza provvisoria ma dal peso specifico enorme: la Pistoiese fa un altro sport.

I toscani volano a punteggio pieno (18 punti su 18 disponibili) liquidando con un perentorio 3-0 la Casatese Merate. Un match messo in cassaforte già nel primo tempo con l'esperienza di Luperini e il solito, inarrestabile Motti. Soffermiamoci un attimo su quest'ultimo: l'attaccante della Pistoiese ha segnato in tutte e sei le giornate fin qui disputate. Una continuità spaventosa che, unita al sigillo finale di un veterano come Corazza, rende la squadra una vera e propria corazzata fuori categoria.


Mentre la Pistoiese scappa a +5, dietro si balbetta. La Pro Sesto, reduce dalla tennistica vittoria per 6-1 contro l'Oltrepò nel turno precedente, si fa imbrigliare sull'1-1 dal fanalino di coda Arconatese. Non basta il solito Morello: l'orgoglio dei padroni di casa, a segno con Alberton, strappa un punto d'oro per i milanesi e frena la rincorsa sestese.

Stesso discorso per la Pro Patria, che impatta 0-0 contro una Varesina combattiva. Di questi rallentamenti ne approfitta il Lentigione, che vince di misura (2-1) sul campo dell'Oltrepò grazie al rigore decisivo di Addiego Mobilio, agganciando così il terzetto a quota 13 punti al secondo posto.


La squadra più in forma del momento, Pistoiese a parte, è senza dubbio la Castellanzese (12 punti). I neroverdi centrano la terza vittoria consecutiva espugnando il campo del Sant'Angelo per 2-1. La coppia offensiva formata da Chessa e Valmori è in uno stato di grazia assoluto: dopo essersi spartiti i gol nelle scorse giornate (due triplette per Chessa alla quarta, una per Valmori alla prima e gol a raffica nelle successive), anche domenica hanno timbrato entrambi il cartellino.

Risale prepotentemente anche il Cittadella Modena (10), corsaro per 3-0 a Pontedera. Quando in rosa hai un fuoriclasse per la categoria come Gregoire Defrel (in gol ad aprire le danze), sognare in grande è un obbligo. Discorso simile per la Correggese (10), che liquida il Pavia 2-1 spinta da un altro "lusso" assoluto: la doppietta del mancino magico di Luca Siligardi, sempre più decisivo.


Se nei quartieri alti si sogna, nei bassifondi si suda freddo. La situazione più drammatica è quella del Pontedera. Zero punti in classifica. È vero, i granata hanno una partita in meno (la gara con il Tropical Coriano da recuperare), ma i numeri sono impietosi: 5 sconfitte su 5 partite giocate, ben 15 gol subiti e solo 3 segnati. Il 3-0 incassato dal Cittadella Modena suona come una campana a morto sportiva: l'allenatore è ormai su una graticola infuocata e, se non ci sono già stati comunicati ufficiali, la società sta certamente riflettendo su un esonero che appare l'unica scossa possibile per un ambiente depresso.

Forti riflessioni sono attese anche in casa Varese. I biancorossi, fermi a quota 6 punti, sono incappati in un'altra sconfitta clamorosa, cadendo 3-2 sul campo del Crema (alla prima vittoria stagionale grazie a Peli, Recino e Braidich). Un andamento da montagne russe – una sola vittoria in campionato alla quarta giornata – che non può certo soddisfare le ambizioni di una piazza storica come quella varesina. L'allenatore è chiamato a dare una sterzata immediata, pena il rischio di fare la fine dei colleghi meno fortunati.

Infine, restano critiche le situazioni di Oltrepò (3 punti e una difesa colabrodo) e Arconatese (2 punti). Per quest'ultima, tuttavia, il pareggio di carattere contro la corazzata Pro Sesto potrebbe rappresentare la proverbiale scintilla per accendere finalmente la stagione.

La Serie D non perdona: in un Girone D che si sta spaccando in due, chi ha esitato in questo inizio d'autunno deve sbrigarsi a rimettersi in marcia. Perché là davanti, la Pistoiese non ha nessuna intenzione di voltarsi indietro.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Antonio Sala
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