La Reggina esce dal campo della Nissa con tre punti d'oro e una consapevolezza rinnovata, confermando un trend di crescita che ormai non sembra più una casualità. Al termine della sfida vinta in trasferta, Alfio Torrisi si è presentato davanti ai microfoni della sala stampa con la serenità di chi ha visto applicato in campo esattamente il piano studiato durante la settimana.
Il tecnico amaranto ha voluto sottolineare fin da subito i meriti dei suoi avversari, spiegando che "sapevamo dell'enorme valore dell'avversaria, è una squadra che ha calciatori di valore e sapevamo che potevano metterci in difficoltà", ma ha poi spostato l'attenzione sulla prova di forza dei suoi uomini.
L'analisi dell'allenatore si è soffermata sulla capacità della squadra di interpretare i vari momenti del match senza mai perdere la bussola. Secondo Torrisi, la vittoria ottenuta a Caltanissetta non è frutto di episodi fortuiti, ma di una superiorità che si è manifestata per tutto l'arco dei novanta minuti. "Penso che la vittoria sia meritata, abbiamo avuto la partita sempre in pugno", ha dichiarato con fermezza, evidenziando come la compagine reggina sia stata in grado di gestire i ritmi e di colpire al momento giusto, neutralizzando le fonti di gioco dei padroni di casa.
Uno dei punti chiave toccati durante l'incontro con i giornalisti riguarda l'identità tattica che la Reggina sta acquisendo. Torrisi ha ribadito un concetto a lui caro: la necessità di essere propositivi indipendentemente dal blasone dell'avversario o dal fattore campo. "In qualunque campo dobbiamo imporre il nostro pensiero di calcio", ha affermato il mister, aggiungendo un dettaglio statistico che inorgoglisce tutto l'ambiente amaranto. Il riferimento è alla capacità di pressione della squadra: "Il dato importante è quello del recupero palla a metà campo, forse siamo i migliori in Italia in tutte le categorie e così rischi veramente poco".
Proprio questa solidità difensiva, nata da un atteggiamento aggressivo nella zona centrale del rettangolo verde, permette alla Reggina di giocare con maggiore spensieratezza e di osare di più in fase offensiva. Torrisi ha elogiato il gruppo per la dedizione mostrata, definendo "straordinari questi ragazzi" per il modo in cui hanno saputo risalire la china dopo un avvio di stagione complesso. La scalata in classifica è evidente, ma il tecnico preferisce mantenere i piedi per terra, rifuggendo da facili entusiasmi o pressioni eccessive che potrebbero zavorrare le gambe dei calciatori.
"Su di loro abbiamo recuperato dieci punti, non abbiamo nessuna ossessione di vincere a tutti i costi, ma certamente si gioca con quell'obiettivo", ha spiegato il tecnico, mettendo in luce come la rincorsa non debba trasformarsi in un'ansia da prestazione. La strategia comunicativa di Torrisi punta a consolidare le certezze acquisite, puntando sulla versatilità di una rosa che sta diventando sempre più "camaleontica" grazie ai nuovi innesti e alla crescita degli elementi già presenti in organico. La strada verso i traguardi prefissati è ancora lunga, ma la prestazione fornita contro la Nissa certifica che la direzione intrapresa è quella corretta.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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