Il verdetto che l'intero girone sta aspettando è ormai alle porte. Nella giornata di domani, il giudice sportivo emetterà la sentenza definitiva riguardante la controversa sfida tra Sondrio e Folgore Caratese, incontro disputatosi lo scorso 21 dicembre e terminato sul campo con il punteggio di 1-1. Al centro della contesa c'è il ricorso presentato dalla formazione ospite, la quale ha richiesto la vittoria a tavolino a causa dell'impiego irregolare del calciatore Ramirez, mandato sul terreno di gioco dai padroni di casa proprio durante le battute conclusive del match, in pieno recupero.

Il termine ultimo per la presentazione delle memorie difensive è scaduto a mezzanotte di ieri, e proprio in questa fase cruciale il Sondrio ha deciso di uscire allo scoperto. Attraverso un documento inviato direttamente dalla società, senza l'intermediazione di studi legali esterni, il club valtellinese ha ammesso formalmente la svista burocratica. Nella nota inviata agli organi competenti, la società ammette l'errore commesso nello schierare un atleta che, in realtà, non avrebbe dovuto partecipare alla gara poiché colpito da un provvedimento di squalifica. Tuttavia, il Sondrio ha tentato di appellarsi alla clemenza degli organi giudicanti, sottolineando come l'apporto del giocatore sia stato limitato a pochissimi istanti di gara, un tempo ritenuto irrilevante ai fini del risultato sportivo maturato sul rettangolo verde.

Dall'altra parte, la Folgore Caratese attende l'esito della sentenza con estrema serenità. La posizione del club brianzolo appare solida, poggiando su un'interpretazione letterale del regolamento vigente, il quale stabilisce in modo inequivocabile il divieto assoluto di impiego per calciatori che devono scontare una sanzione disciplinare. Per la Folgore, il minutaggio effettivo o la durata della permanenza in campo del giocatore irregolare non possono rappresentare in alcun modo una scusante o un'attenuante rispetto alla violazione della norma, che prevede automaticamente la sanzione della perdita della gara per la compagine inadempiente.

Le conseguenze della decisione di domani si rifletteranno pesantemente sugli equilibri del campionato, portando a una immediata riscrittura della graduatoria. Se, come appare probabile, verrà assegnato il 3-0 a tavolino a favore dei brianzoli, la classifica subirà uno scossone ai due poli opposti. La Folgore Caratese, attuale capolista, compirebbe un balzo in avanti portandosi a quota 41 punti e consolidando il proprio primato. Al contrario, il Sondrio vedrebbe svanire il punto guadagnato sul campo, scivolando nuovamente all'ultimo posto della classifica con soli 10 punti totalizzati finora. Un verdetto che, oltre all'aspetto puramente formale, rischia di incidere pesantemente sulle ambizioni e sul morale delle due società coinvolte.

Sezione: Serie D / Data: Lun 12 gennaio 2026 alle 14:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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