Gravi episodi di violenza hanno macchiato il derby tra Città di Fasano ed il Brindisi, disputatosi domenica scorsa allo stadio Vito Curlo. Quella che doveva essere una festa di sport si è trasformata in un pomeriggio di tensione e scontri, che hanno portato alla sospensione della partita e causato ingenti danni alla struttura sportiva e alle aree circostanti.
La società biancazzurra ha espresso il proprio "profondo sgomento e rammarico" attraverso un comunicato ufficiale, in cui condanna con fermezza quanto accaduto sia all'interno che all'esterno dell'impianto. "L'uso della violenza come strumento di confronto non appartiene né al nostro club né alla nostra città", si legge nella nota della dirigenza fasanese.
Particolarmente preoccupante è stata la situazione nelle vie adiacenti allo stadio, dove i disordini hanno messo a rischio l'incolumità dei residenti, dei semplici passanti e delle numerose famiglie presenti per assistere all'incontro. "I disordini che si sono verificati nelle strade adiacenti all'impianto hanno messo in pericolo l'incolumità dei residenti, di semplici cittadini e di tante famiglie che avrebbero dovuto poter vivere una giornata di sport in totale sicurezza", sottolinea il comunicato.
In risposta a questi gravi fatti, il Città di Fasano ha annunciato che, in collaborazione con l'amministrazione comunale, avvierà tutte le procedure necessarie per ottenere il risarcimento dei danni subiti dall'impianto sportivo e per rafforzare le misure di sicurezza a tutela dello stadio e della comunità.
Nel comunicato, la società ha voluto esprimere la propria solidarietà alle famiglie e ai bambini presenti sugli spalti, definendo l'accaduto "una sconfitta per lo sport e per tutti coloro che credono nei valori sani del calcio". Un plauso è stato rivolto ai propri sostenitori, ringraziati "per la pazienza, la compostezza e la correttezza dimostrata in una situazione che avrebbe potuto degenerare ulteriormente".
Questa la nota integrale del club:
La U.S.D. Città di Fasano esprime il più profondo sgomento e rammarico per i gravi accadimenti verificatisi in occasione dell’incontro di campionato di domenica scorsa contro la F.C. Brindisi. Quella che avrebbe dovuto essere una giornata di sport, passione e condivisione si è trasformata in un evento segnato da episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con i valori del calcio e della sana competizione.
La nostra società condanna con fermezza ogni forma di violenza, sia all’interno che all’esterno dell’impianto sportivo. Il nostro stadio, da sempre luogo di aggregazione e condivisione, è stato teatro di atti inqualificabili che hanno arrecato danni significativi alla struttura e portato alla sospensione della partita. Ma la nostra preoccupazione va oltre: quanto accaduto al di fuori dello stadio Vito Curlo è altrettanto grave e inaccettabile.
L’uso della violenza come strumento di confronto non appartiene né al nostro club né alla nostra città. I disordini che si sono verificati nelle strade adiacenti all’impianto hanno messo in pericolo l’incolumità dei residenti, di semplici cittadini e di tante famiglie che avrebbero dovuto poter vivere una giornata di sport in totale sicurezza. A loro esprimiamo la nostra piena solidarietà: la sicurezza pubblica deve essere una priorità assoluta, e ci auguriamo che chi di dovere possa garantire misure più efficaci affinché episodi del genere non si ripetano mai più.
Alla luce di questi fatti, la U.S.D. Città di Fasano annuncia che intraprenderà ogni iniziativa necessaria, di concerto con l’amministrazione comunale, affinché venga garantito il risarcimento totale dei danni subiti dall’impianto sportivo e che siano adottate misure concrete per tutelare il nostro stadio e la comunità circostante.
Quella di domenica è stata una sconfitta per lo sport e per tutti coloro che credono nei valori sani del calcio. Tantissime famiglie e tantissimi bambini erano sugli spalti per vivere una giornata di tifo e passione: a loro va il nostro pensiero e il nostro impegno affinché episodi simili non si ripetano mai più.
Vogliamo infine rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri tifosi per la pazienza, la compostezza e la correttezza dimostrata in una situazione che avrebbe potuto degenerare ulteriormente. Il loro comportamento è stato un esempio di civiltà e rispetto, valori che continueremo a difendere con forza dentro e fuori dal campo.
L’auspicio è che quanto accaduto rappresenti un punto di svolta e che, con la collaborazione di tutte le parti coinvolte, si possa tornare a parlare di calcio solo in termini di gioco, passione e sana competizione. La U.S.D. Città di Fasano continuerà a lavorare con determinazione affinché il nostro stadio e il nostro sport restino patrimonio di tutta la comunità, nella sicurezza e nel rispetto di tutti.
La dirigenza fasanese ha concluso il proprio messaggio auspicando che questi eventi possano rappresentare un punto di svolta e che, grazie alla collaborazione di tutte le parti coinvolte, si possa tornare a parlare di calcio "solo in termini di gioco, passione e sana competizione", ribadendo l'impegno affinché lo stadio e lo sport "restino patrimonio di tutta la comunità, nella sicurezza e nel rispetto di tutti".
Resta ora da vedere quali provvedimenti prenderanno le autorità sportive e le forze dell'ordine in merito agli incidenti, mentre la comunità sportiva locale si interroga su come evitare il ripetersi di simili episodi che minano l'essenza stessa dello sport come momento di aggregazione e condivisione.
Il Direttivo
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