Il Pordenone Calcio rinforza il proprio reparto arretrato con un volto noto alla piazza neroverde. La società ha ufficializzato il tesseramento di Nicola Sartori, difensore nato nel 1993, che torna a vestire la maglia pordenonese a distanza di oltre un decennio dalla sua prima esperienza in città.

Sartori arriva in Friuli forte di un bagaglio di esperienza e di una leadership costruita negli anni tra i campi della Prima Categoria e dell'Eccellenza. Il suo legame con Pordenone non è una novità: il calciatore aveva già indossato la casacca neroverde tra il gennaio 2012 e il settembre 2013, collezionando 26 presenze e una rete in Serie D, quando arrivò dal Portogruaro. Da allora sono trascorsi tredici anni, un lasso di tempo in cui il difensore ha costruito altrove il proprio percorso professionale.

Il curriculum del centrale comprende infatti tappe ad Arzignano, Fossaltese e Lignano, ma è soprattutto il rapporto con la Julia Sagittaria ad aver segnato la sua carriera recente: nelle ultime sette stagioni Sartori ne è stato punto fermo, ricoprendo il ruolo di capitano e trascinatore della squadra in cui si era formato calcisticamente fin dal settore giovanile. Un legame, quello con la Julia, che lo ha visto protagonista in un percorso di crescita dalla Prima Categoria fino all'Eccellenza.

Prima ancora, nel proprio vissuto calcistico, Sartori aveva avuto modo di misurarsi anche con un contesto di alto livello, avendo fatto parte del settore giovanile dell'Inter.

Ad accompagnare l'annuncio del club sono arrivate anche le prime dichiarazioni del giocatore, che ha voluto esprimere la propria soddisfazione per il ritorno in neroverde: "Sono molto contento di rivestire questa maglia prestigiosa dopo gli inizi di carriera: un cerchio che si chiude. Spero di dare una mano a una squadra sicuramente molto forte, in difesa come negli altri reparti, e ambiziosa come lo sono io. A questi livelli, e anche oltre, il tifo neroverde non ha eguali e non vedo l'ora di risentire tutto il calore dello stadio Bottecchia".

Parole che testimoniano l'entusiasmo del difensore nel tornare a calcare il rettangolo verde del "Bottecchia", stadio che negli anni ha rappresentato per lui il primo vero palcoscenico professionistico. Il richiamo alla passione del pubblico neroverde, definita dal calciatore senza eguali, conferma quanto il legame tra Sartori e la piazza pordenonese non si sia mai del tutto interrotto, nonostante gli anni trascorsi lontano dalla città.

Da parte sua, la dirigenza neroverde ha accolto con favore l'arrivo del difensore, riservandogli un saluto di benvenuto ufficiale in vista dell'inizio della nuova stagione.

Con questo innesto, il Pordenone rafforza ulteriormente la propria retroguardia, puntando sull'esperienza e sulla conoscenza dell'ambiente di un calciatore che, pur avendo costruito la propria maggiore affermazione altrove, conserva con la città un rapporto mai sopito.

Sezione: Eccellenza / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 21:30
Autore: Francesco Vigliotti
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