Dopo aver fallito le prime due occasioni per centrare il salto di categoria, prima attraverso la Coppa Italia e successivamente tramite il percorso in campionato, la Spal si trova ora davanti all'ultima spiaggia. Per il gruppo guidato da Antenucci e soci rimane un solo sentiero percorribile, ovvero quello degli spareggi promozione.

Si tratta di una sfida che per il club di Ferrara assume i contorni di un vero e proprio sortilegio, considerando che, da quando sono stati istituiti, i playoff non hanno mai regalato gioie ai colori biancazzurri. L'unica strada per cambiare il corso degli eventi è sfatare questa tradizione negativa, proprio come accaduto lo scorso anno.

Nella passata stagione, infatti, la formazione allora allenata da Baldini era riuscita a ribaltare il verdetto dei playout contro il Milan Futuro, grazie a una straordinaria prestazione di Molina. Quel successo sportivo venne però vanificato dalle decisioni societarie della presidenza Tacopina, ma quella rappresenta una vicenda differente.

Se guardiamo alla storia degli spareggi, la Spal ha quasi sempre dovuto masticare amaro. Già nel campionato 1996-97, l'Alzano Virescit condannò i ferraresi alla C2 vincendo al Mazza dopo un pareggio all'andata. Un copione simile si ripeté nel 2011-12 contro il Pavia, che decretò una retrocessione poi seguita dal fallimento dell'era Butelli.

Tornando specificamente ai playoff per la promozione, la delusione più profonda è certamente quella legata alla stagione 1993-94. In quell'occasione, la squadra di Discepoli arrivò in finale a Verona contro il Como, dopo aver superato il Bologna in semifinale con un'impresa storica centrata allo stadio Dall'Ara.

L'atto conclusivo al Bentegodi, davanti a migliaia di sostenitori estensi, fu una beffa atroce: i lariani si imposero per 2-1 in un match segnato da una direzione arbitrale molto contestata. Due anni dopo, nel 1995-96, fu ancora il Como a sbarrare la strada alla Spal in semifinale, con un pesante e rocambolesco 3-6 subito in casa.

La scia di risultati negativi è proseguita anche nel biennio 2006-07 e 2007-08, in serie C2. Prima arrivò l'eliminazione per mano della Paganese, che si impose nel match di ritorno a Ferrara, e l'anno successivo fu il Portogruaro a completare una rimonta incredibile che lasciò nuovamente i biancazzurri a mani vuote.

Nonostante il successivo ripescaggio in C1, quel 25 maggio 2008 è rimasto una ferita aperta nella memoria della tifoseria. Da quella data la Spal ha vissuto una parabola incredibile, passando dai dilettanti fino alla Serie A, per poi scivolare nuovamente in basso. Ora, per risalire, è obbligatorio vincere questi playoff per la prima volta.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 08 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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