Il sipario sulla stagione regolare della SPAL si chiude con un secondo posto che lascia un pizzico di amaro in bocca, ma Carmine Parlato preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno, chiedendo a tutto l'ambiente di non farsi sopraffare dalla tristezza per il primato sfumato a favore del Mezzolara.
«Come avevamo detto dovevamo pensare solo a noi. Bisogna fare i complimenti al Mezzolara per la vittoria del campionato. Noi ci abbiamo provato fino alla fine. Forse potevamo fare qualcosa in più, ma devo fare i complimenti ai ragazzi perché mantenere questo ritmo non era facile» ha esordito il tecnico in sala stampa.
«Siamo consapevoli di essere una squadra forte, se giochiamo con il piglio giusto ce n’è per pochi. Ora prepariamoci a giocare queste finali domenica dopo domenica. Adesso dobbiamo recuperare dal punto di vista fisico e mentale per poi ripartire con nuova energia».
L'allenatore biancazzurro ha voluto mandare un messaggio chiaro anche alla stampa e alla tifoseria, invitando tutti a cambiare approccio in vista degli imminenti playoff che vedranno la SPAL impegnata contro lo Young Santarcangelo.
«Avevamo un po’ di speranza ma non dobbiamo assolutamente abbatterci, dobbiamo guardare avanti ed essere positivi sempre. Lo dico anche a voi, sento nell’aria un po’ di delusione. Non dobbiamo essere delusi: la speranza l'avevamo tutti quanti, poi però bisogna essere onesti».
«Nel calcio le cose non vanno sempre come vorremo. I ragazzi hanno fatto un percorso straordinario ma non finisce qui. Quello che è successo fa parte del calcio: come noi gufavamo loro, loro gufavano noi. Dobbiamo attenerci alla realtà» ha proseguito l'allenatore.
Analizzando il match vinto contro il Faenza, Parlato si è soffermato sulla solidità difensiva ritrovata e sulla prodezza balistica che ha chiuso i conti, sottolineando l'importanza di non aver concesso reti agli avversari dopo le recenti sbavature.
«Sono contento perché non abbiamo preso gol, mentre la scorsa partita ne abbiamo presi due. Il gol di Prezzabile? Da allenatore non mi è mai capitato di vedere una cosa del genere, gli ho fatto i complimenti nello spogliatoio. Tra l’altro è stato difficilissimo».
«Oltre a entrare e fare gol pesanti ha questa capacità di segnare degli eurogol. Per quanto riguarda la gara, nei primi venti minuti abbiamo giocato bene, poi loro hanno cambiato modulo e non trovavamo più le linee di passaggio».
Nonostante la vittoria, il mister non ha nascosto che ci siano ancora degli aspetti tattici da limare per evitare brutte sorprese nelle sfide da dentro o fuori che attendono la squadra tra pochi giorni al Paolo Mazza.
«Per la verità abbiamo commesso degli errori, ne ho parlato con i ragazzi, ma abbiamo anche concesso nulla. Cerchiamo di correggere questi errori commessi perché nelle prossime partite potrebbero costarci cari. Siamo tutti umani, concentriamoci sul Santarcangelo».
«Tutte le partite per me sono difficili, a maggior ragione con una partita secca: per noi sarà una finale e così sarà per loro. Non dobbiamo essere snob verso ai nostri avversari solo perché siamo arrivati secondi e loro quinti».
Un momento di forte commozione ha segnato la giornata del tecnico, omaggiato dalla Curva Ovest con uno striscione che lo ha visibilmente toccato nel profondo, portandolo a ricordare affetti personali molto cari.
«Quel disgraziato di Luca Pozzoni mi ha fatto uno scherzo mandandomi sotto la curva. Quando ho alzato la testa ho visto lo striscione. L’ultima volta che ho ricevuto un tributo del genere è stato quando è morto mio papà. Quindi grazie veramente a tutti».
«Non me lo aspettavo assolutamente. Grazie ancora a tutti, ma senza i ragazzi, la società, i tifosi e tutti quanti non vai da nessuna parte. Siamo un'unica cosa e dobbiamo fare in modo di viaggiare tutti insieme per portare questa città ad una categoria superiore».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 23:45 Biellese, il cerchio si chiude: grande cena di fine stagione al Glamour
- 23:30 Vibonese, futuro deciso per Fanello? «Il patron vuole ripartire da me, ma ora dobbiamo programmare con cura»
- 23:15 Ostiamare, D’Antoni si gode il successo nella poule scudetto: «Abbiamo scritto una bella storia per Ostia»
- 23:00 Inter, storico Doblete: la Coppa Italia è nerazzurra
- 22:51 Playoff di Serie C: avanti Ravenna, Lecco, Casarano e Salernitana
- 22:30 Treviso, Gorini: «In ogni caso è stata un'annata da incorniciare»
- 22:15 Il Barletta diventa società di capitali: avviato il percorso per l'iscrizione alla Lega Pro
- 22:00 Fossombrone, Bucchi non ha dubbi: «Abbiamo basi solide per il futuro»
- 21:45 Crema, ora c'è da scegliere l'allenatore: salgono le quotazioni di un volto noto
- 21:30 Grosseto, sconfitta contro l'Ostiamare nella poule scudetto. Paolo Indiani: «Abbiamo regalato troppo, ma andiamo là per ribaltarla»
- 21:15 Pro Sesto: un altro club di D bussa alla porta pr misdter Angellotti?
- 21:00 La Folgore Caratese batte il Treviso 2-0 e vola nella Poule Scudetto
- 20:45 Poule Scudetto Serie D, tutti i risultati di oggi e le classifiche aggiornate
- 20:40 Ancona, è corsa contro il tempo: chi prenderà le redini del club?
- 20:35 Vicenza, colpo sulla fascia: torna un vecchio amore per il Lane?
- 20:30 Ostiamare corsara allo Zecchini: 3-2 al Grosseto nella Poule Scudetto. Brivido finale al 94'
- 20:25 Perugia al bivio: tra tagli al budget e le richieste della piazza, parla Borras
- 20:20 Ternana, clamorosa svolta per la Serie D: spunta l'asse bollente con l'Orvietana
- 20:15 Arconatese, nessun ribaltone: in panchina ci sarà sempre Livieri
- 20:10 Foschi gela il Renate e il Novara: ecco il motivo del possibile addio a fine stagione
- 20:08 Live Serie D: le gare della POULE SCUDETTO in DIRETTA!
- 20:00 Sant’Angelo, inizia l’era Vito Cera: «Voglio una squadra affamata. Rispetto dei ruoli e un progetto biennale»
- 19:55 ufficialeCrema, triennale per il nuovo direttore sportivo. Confermata la nostra esclusiva
- 19:52 ULTIM'ORA - Piovono conferme in casa Cittadella Vis Modena
- 19:45 Gara di mercato per il gioiello del Progresso: Mascanzoni conteso da mezza Serie D
- 19:30 Foggia, accolto il ricorso: ecco quante gare a porte chiuse dovranno scontare i rossoneri
- 19:19 ufficialeGuidonia, arriva il divorzio col tecnico Ciro Ginestra
- 19:15 Rumors su mister Ciaramella pronto al ritorno: non solo Ercolanese, spunta la pista pugliese
- 19:10 Rivoluzione Samb: il ds Mussi a lavoro per il salto di categoria, i nomi e le strategie
- 19:00 Millesimo: tra nuovi acquisti e stadio da urlo per la Serie D 26-27
- 18:55 Caos playout Serie D: Recanatese in attesa, ecco cosa rischia il Chieti davanti alla Corte Federale
- 18:54 Addio Ternana, Dubickas verso la risoluzione: ecco chi vuole il centravanti lituano
- 18:45 Anagni, la scelta è fatta: ecco chi guiderà il club nel prossimo campionato di D
- 18:30 Scafatese inarrestabile: espugnato il Giraud, Savoia travolto 4-1
- 18:15 Trevigliese, per l'Eccellenza un nome di lusso: accordo raggiunto con Defendi
- 18:00 I volti del futuro: i più giovani marcatori della Serie C, Girone C 2025-2026
- 17:50 Catania, Stoppa subito in uscita? Una nuova destinazione all'orizzonte
- 17:45 Cosenza, parla il DS Roma: «Soddisfatto dal mercato, ecco il segreto della nostra annata»
- 17:35 Audace Cerignola, futuro assicurato: arriva la firma del classe 2002
- 17:30 «Atletico Ascoli, orgoglioso di te: ora il futuro è un rebus» parla D'Alessandro
- 17:20 Siracusa, l'ombra dell'Eccellenza si fa concreta: "Il Comune si prepari"
- 17:15 Non perderti più una notizia: aggiungi NotiziarioCalcio alle tue "Fonti preferite" su Google!
- 17:05 Rivoluzione Guidonia Montecelio: cambia tutto, dalla panchina ai vertici societari
- 17:00 I volti del futuro: i più giovani marcatori della Serie C, Girone B 2025-2026
- 16:50 Albalonga, fumata bianca per il DS. Per la panchina invece...
- 16:45 Avellino, il ds Aiello saluta così: «Non avrei potuto immaginare un percorso migliore!»
- 16:41 Cerignola, svolta epocale: addio alla famiglia Grieco, ecco chi sono i nuovi proprietari
- 16:35 Caravaggio, colpo doppio in vista? Due nomi pesanti per panchina e mercato
- 16:30 Francesco Buglio e il futuro ad Asti: «Se resto voglio far divertire i tifosi»
- 16:25 Benevento, rivoluzione in società: ecco il nuovo ruolo di Carli e la sorpresa DS