Il Bisceglie accelera sul mercato e mette a segno due acquisti di peso per affrontare al meglio il prosieguo della stagione. La dirigenza del club pugliese ha ufficializzato l'arrivo del difensore Cristian Ioio e del trequartista Gaetano Dammacco, due profili di grande esperienza che vanno a completare l'organico a disposizione di mister Pino Di Meo. Una mossa strategica resa necessaria dal calendario fitto di impegni tra campionato e Coppa, dalle numerose gare ravvicinate e dalle defezioni dovute agli infortuni.
Cristian Ioio rappresenta un rinforzo di assoluto valore per il reparto arretrato nerazzurro. Nato a Napoli il 17 marzo 1997, il difensore centrale di 188 centimetri vanta un curriculum di tutto rispetto nonostante la giovane età. La sua carriera è iniziata nelle giovanili della Juve Stabia, dove ha completato l'intero percorso formativo fino alla Primavera. Il debutto tra i professionisti è arrivato nella stagione 2016/17 con la maglia della Vultur Rionero in Serie D, prestazione che gli è valsa il passaggio all'Akragas in Serie C nell'annata successiva.
Il ritorno in Campania con il Gladiator ha segnato l'inizio di un percorso vincente: nella stagione 2018/19 Ioio ha conquistato la prima delle sue tre promozioni in carriera, salendo dall'Eccellenza alla Serie D. Successivamente ha militato in quarta serie con Nola e Insieme Formia, prima di una nuova esperienza in Eccellenza che si è rivelata fondamentale per la sua crescita. Al Campobasso, sotto la guida proprio di mister Di Meo, ha vinto il campionato regionale contribuendo in maniera decisiva al ritorno della squadra molisana in Serie D.
Dopo un nuovo passaggio al Gladiator nella seconda metà della stagione 2023/24, l'estate scorsa Ioio si è trasferito all'Heraclea di Candela, dove ha centrato il terzo successo consecutivo vincendo il campionato di Eccellenza. La breve parentesi al Portici si è conclusa quando il direttore sportivo Dammacco e mister Di Meo gli hanno proposto una nuova sfida ambiziosa: conquistare il quarto titolo della carriera. Una proposta che il difensore napoletano non ha esitato ad accettare.
L'altro colpo messo a segno dalla dirigenza stellata è Gaetano Dammacco, elemento duttile del reparto avanzato capace di ricoprire più ruoli in fase offensiva. Nato a Bari il 14 aprile 1998, Dammacco esprime il meglio delle sue qualità da trequartista, ma nel corso della carriera ha saputo rendersi utile anche come attaccante centrale e seconda punta senza perdere incisività. Il suo percorso calcistico è cominciato nell'Aurora Bari, proseguito nel Matera a livello giovanile e arricchito da alcuni mesi nella Primavera del Torino, esperienza che gli ha permesso di affinare le proprie caratteristiche tecniche in un contesto di livello nazionale.
Il passaggio tra i professionisti è avvenuto proprio con il Matera in Serie C nella seconda parte della stagione 2016/17. Da quel momento Dammacco ha costruito una carriera solida tra terza e quarta serie, vestendo le maglie di Akragas in C e Reggio Audace in D, dove ha contribuito alla prima delle due storiche promozioni del club emiliano, poi tornato a chiamarsi Reggiana. Altre esperienze in Serie C con la Paganese e in Serie D con il Team Altamura nella stagione 2019/20, segnata dalla pandemia, hanno confermato le sue qualità.
Negli ultimi anni Dammacco si è affermato come uno dei protagonisti della Serie D, categoria in cui ha militato con Muravera, Nocerina (dove ha realizzato 15 reti in una stagione), Brindisi (7 gol decisivi per la vittoria del campionato 2022/23), Nardò, Puteolana e Acerrana. Il suo palmares parla chiaro: 234 presenze complessive tra Serie C e Serie D condite da 55 gol e 28 assist. Numeri che potrebbero sembrare eccessivi per la categoria Eccellenza, ma il richiamo di un progetto ambizioso come quello del Bisceglie ha convinto il fantasista barese ad abbracciare questa nuova avventura, mettendosi immediatamente a disposizione dello staff tecnico.
Le operazioni di mercato del Bisceglie non si limitano ai due innesti di esperienza. La società ha infatti accolto nuovamente nei propri ranghi Vito Nacci e Luigi Capogna, due giovani talenti che rientrano alla base dopo un periodo di maturazione in prestito. Nacci, difensore classe 2005 cresciuto nel settore giovanile del Bari, si era messo in luce lo scorso anno in Promozione con l'Audace Barletta. Quest'anno ha accumulato esperienza con la Polimnia, dove ha collezionato diverse presenze e anche una rete contro l'Ugento lo scorso 19 ottobre, un gol al 95' che ha fissato il risultato sull'1-1.
Capogna, portiere classe 2007 che può essere schierato come Under, porta con sé esperienze maturate con Fidelis Andria e Venosa. Il giovane estremo difensore torna in nerazzurro dopo un periodo trascorso al Taranto, pronto a dare il suo contributo tra i pali della squadra stellata.
Con questi quattro movimenti, il Bisceglie si presenta con una rosa rinnovata e più competitiva per affrontare la seconda metà della stagione. La dirigenza e lo staff tecnico hanno dimostrato di saper intervenire sul mercato con tempismo e oculatezza, individuando profili funzionali al progetto tecnico e all'ambizione del club. L'esperienza di Ioio e Dammacco, unita alla freschezza di Nacci e Capogna, rappresenta il giusto mix per puntare agli obiettivi stagionali con maggiore consapevolezza e solidità in tutti i reparti.
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