Semplicemente la storia del calcio: Sessanta anni del Barrilete Cosmico

30.10.2020 10:10 di Marco Pompeo Twitter:    Vedi letture
Semplicemente la storia del calcio: Sessanta anni del Barrilete Cosmico

Non può essere un giorno come un altro il 30 ottobre, per chi ama il calcio ed anche per chi infondo lo detesta. Non può essere un giorno come un altro questo 30 ottobre 2020 perché Diego Armando Maradona, la storia del calcio, il più grande di tutti senza se e senza ma, la cui santità sportiva può essere messa in dubbio solo da chi non l'ha mai visto giocare almeno una volta, compie sessanta anni.

Sarebbe presuntuoso declamare o raccontare del Pelusa, anche perché oggi si celebra l'uomo e non il calciatore. L'uomo che ha sbagliato tante volte, come a tutti capita. L'uomo che però da tutti quelli che è stato conosciuto è ricordato per la sua umiltà e generosità. E tanto basta per auguragli un felicissimo compleanno.

Feliz cumple don Diego.

Hugo Morales, giornalista urugiagio, è uno dei radiocronisti di Argentina-Inghilterra del 1986, quando Maradona segna quello che ancora oggi è considerato il gol più bello della storia del calcio.

«... la tocca per Diego, ecco, ce l'ha Maradona. Lo marcano in due, tocca la palla Maradona, avanza sulla destra il genio del calcio mondiale. Può toccarla per Burruchaga.. sempre Maradona.. genio, genio, genio.. dai, dai, dai... goooooooooool... voglio piangere.. Dio Santo, viva il calcio.. golaaaaaazooo.. Diegooooooool.. Maradona.. c'è da piangere, scusatemi.. Maradona in una corsa memorabile, la giocata migliore di tutti i tempi.. aquilone cosmico.. Da che pianeta sei venuto ? Come hai fatto a lasciare lungo la strada così tanti inglesi? Perché il Paese sia un pugno chiuso che esulta per l'Argentina.. Argentina 2, Inghilterra 0.. Diegol, Diegol, Diego Armando Maradona... Grazie, Dio, per il calcio, per Maradona, per queste lacrime, per questo Argentina 2, Inghilterra 0»