Servirà la partita perfetta, quella da incorniciare e raccontare negli anni a venire. Questa sera, mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 20:00, lo Stadio "Città di Meda" si prepara a vivere l'atto decisivo del primo turno della Fase Nazionale dei Play-off di Serie C. Di fronte, un Renate ferito ma non ancora domo e un Casarano galvanizzato e a un passo dal sogno. In palio, il pass per i quarti di finale sulla lunga, e tortuosa, strada verso la Serie B.
Il verdetto del "Giuseppe Capozza" ha ribaltato i pronostici della vigilia. In un ambiente caldissimo, il Casarano ha sfoderato una prestazione maiuscola, imponendosi per 2-0 sulle "Pantere". Un uno-due micidiale che ha premiato l'aggressività e la concretezza dei rossazzurri, capaci di imbrigliare le fonti di gioco lombarde e di colpire con cinismo nei momenti cruciali del match. Il Renate è tornato a casa con le ossa rotte, complice una serata storta in cui il consueto giro palla è risultato sterile e prevedibile di fronte al muro eretto dalla retroguardia pugliese.
Questo 2-0 cambia radicalmente lo scenario tattico ed emotivo della sfida di ritorno. Lo status di "testa di serie" conquistato dal Renate grazie all'ottimo piazzamento nella regular season rimane un salvagente fondamentale, ma da solo non basterà. In virtù del regolamento, che premia la testa di serie in caso di parità di differenza reti nel doppio confronto (senza la disputa dei tempi supplementari), il Renate è obbligato a vincere con almeno due gol di scarto (es. 2-0, 3-1, 4-2).
Qualsiasi altro risultato – una vittoria di misura del Renate, un pareggio o, ovviamente, un successo esterno – spalancherebbe le porte dei quarti di finale al Casarano.
La gara si preannuncia come un vero e proprio scontro psicologico. Il Casarano si presenterà in Brianza per difendere il cospicuo tesoretto, consapevole di poter impostare la partita che preferisce: linee strette, densità in mezzo al campo e prontezza nel colpire in ripartenza negli spazi che inevitabilmente il Renate dovrà concedere. I salentini avranno inoltre dalla loro la spinta di un nutrito settore ospiti, andato rapidamente esaurito.
Per il Renate l'imperativo è segnare, ma senza prestare il fianco. Sbilanciarsi troppo nei primi minuti, alla ricerca ossessiva del gol per riaprire i conti, rischierebbe di esporre la squadra al colpo del ko definitivo.
L'allenatore nerazzurro ha lavorato febbrilmente sulla testa dei suoi giocatori in questi pochissimi giorni di stacco tra andata e ritorno. "Nessuno ha detto che sarebbe stato facile. Abbiamo preso un brutto colpo all'andata, ma siamo ancora vivi – ha dichiarato il tecnico in sala stampa –. Non dobbiamo pensare di dover fare due gol in dieci minuti, la partita è lunga. Ci vorranno lucidità, grande possesso e soprattutto rabbia agonistica negli ultimi venti metri. Loro cercheranno di addormentare la gara, noi dovremo accenderla. Chiedo ai ragazzi un'impresa, e so che hanno le qualità per portarla a termine".
Il cronometro scorre, il "Città di Meda" scalda la voce. Novanta minuti separano il Renate dalla fine della stagione o da una remuntada dal sapore epico. Il rettangolo verde sta per emettere la sua inappellabile sentenza.
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 23:45 Desenzano in Serie C: domanda depositata, si gioca a Ospitaletto
- 23:30 Cuore, sudore e un sogno chiamato Serie D: Soncinese e Solbiatese, 90 minuti per la storia
- 23:15 Ibrahima Diallo approda alla Comacchiese 2015: colpo di mercato per il centrocampo rossoblù
- 23:00 Savoia, D'Avino è il nuovo Club Manager della prima squadra
- 22:45 Forlì regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie C
- 22:30 Lascaris, serve l'impresa perfetta: al "Soffietti" la Fezzanese ha già mezzo piede in D
- 22:25 Davide Di Stefano pronto al riscatto: esperienza e versatilità come doti principali
- 22:15 Real Forte Querceta, Geraci resta: l'attaccante rinnova
- 22:10 Simone Benedetti pezzo pregiato del mercato in D: la situazione
- 22:00 La Fermana riconferma il ds Filipponi. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie D
- 21:50 Sansepolcro, Salvadori lascia ed è già corteggiato in D
- 21:45 ufficialeClamoroso colpo San Cataldo! Panchina a Giacomarro
- 21:35 ufficialeApice, il Ds Angelo Cioffi e il club si separano
- 21:30 Levico Terme, a 90 minuti dal sogno Serie D: al "Briamasco" arriva un Certosa ferito ma ancora vivo
- 21:20 Matese, lascia il Ds Filosa: il bilancio della sua esperienza
- 21:15 Alta Brianza Calcio, Galimberti resta: confermato l'attaccante classe 2006
- 21:00 Rieti, quattro talenti classe 2008 rinnovano con il club amarantoceleste
- 20:45 Cavese, Filippi dopo la riconferma: «Continueremo a lavorare con umiltà»
- 20:30 Al "Fadini" Santegidiese e Grassina si giocano la Serie D
- 20:15 Maceratese, primo colpo per il 2026/27: arriva Diego Conson
- 20:00 Desenzano, Gaburro: «Ecco quando abbiamo capito che potevamo andare in C»
- 19:45 Real Forio, Filippo Florio rinnova: la fascia destra è blindata
- 19:30 Pietralunghese e Ilvamaddalena, in palio c'è la storia: al "Martinelli" 90 minuti per la Serie D
- 19:15 ufficialeCalvi Noale, Aoufi e Pacini confermati per la nuova stagione
- 19:00 Avola, l'appuntamento con la storia 50 anni dopo: al "Meno Di Pasquale" un Kamarat che ci crede
- 18:45 Corsa a tre per James Tenkorang? Il punto della situazione
- 18:30 ufficialeNuova Igea Virtus, Emanuele Ferraro è il nuovo allenatore
- 18:15 Cavese, Filippi resta: rinnovato il contratto del direttore generale
- 18:00 San Donato Tavarnelle, la salvezza è il trampolino: Bacci lancia il piano biennale
- 17:45 ufficialeGalloppa è il nuovo allenatore del Modena
- 17:30 Taranto e Gladiator, vietato sbagliare: a Massafra 90 minuti per riprendersi la Serie D
- 17:15 Sant'Antonio porta fortuna: Calabro è il nuovo allenatore del Padova
- 17:00 Catanzaro, Ciro Polito resta: accordo raggiunto fino al 2028
- 16:45 ufficialeSammaurese, rinforzo in attacco. Ha firmato Elia Ensini
- 16:30 Tutti pazzi per Attasi: il gioiello dell'Ancona tra serie B e serie C
- 16:15 ufficialeCarrarese, Belloni rinnova e resta gialloazzurro
- 16:00 Luca Simeoni lascia la Pianese dopo nove stagioni: fine di un'era
- 15:45 Addio Desenzano? Francesco Turelli nel mirino di una neopromossa
- 15:30 Sirene dalla Toscana e dal Nord Italia per Saggia: l'ex Olbia valuta il futuro
- 15:15 ufficialeCremonese, avanti con Giampaolo in panchina
- 15:00 Ballottaggio a Tempio Pausania, il presidente del Tempio attacca la candidata Masu: «Impreparata e sgarbata»
- 14:45 Hanxari tra conferme e ambizioni: il centrocampista nel mirino di diverse squadra
- 14:30 Bufi e Bisceglie, un legame che non si spezza: il capitano resta per il decimo anno consecutivo
- 14:15 Sammaurese, colpo in difesa: arriva Emanuele Donati dal Diegaro
- 14:00 Sorianese, doppio colpo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
- 13:45 Mercato Modica, la caccia alla prima punta è iniziata: ecco l'identikit
- 13:30 Piacenza e Treviso in finale: è show nelle semifinali Under 19 di Serie D
- 13:15 La piazza biancorossa esige chiarezza: il 2028 è l'anno della verità per il Bari
- 13:00 Seregno, riparte da Giacomo Curioni: ecco il nuovo allenatore azzurro
- 12:45 Piacenza e Chievo Verona interessate ad un '98 che quest'anno ha vinto la D