Il futuro della Triestina si fa improvvisamente più cupo dopo l'ultima, decisiva pronuncia del Collegio di Garanzia del CONI. La Prima Sezione dell'organo di giustizia sportiva ha infatti esaminato il ricorso presentato dal club giuliano, decidendo di rigettarlo in modo integrale.

Questo verdetto conferma ufficialmente la pesante sanzione di 13 punti di penalizzazione in classifica, che era stata precedentemente inflitta dalla Corte Federale d’Appello della FIGC, mettendo fine a una lunga battaglia legale che teneva col fiato sospeso l'intera piazza triestina e gli equilibri del campionato.

La seduta odierna, guidata dal presidente Vito Branca, ha sancito la validità delle decisioni assunte nei gradi di giudizio precedenti. Il ricorso della società biancorossa, depositato lo scorso 27 novembre 2025, mirava a ribaltare o almeno a mitigare quanto stabilito dal Tribunale Federale Nazionale nel mese di settembre e successivamente confermato dalle Sezioni Unite della Corte d’Appello a fine ottobre.

Con questa sentenza, il Collegio di Garanzia ha di fatto blindato il provvedimento disciplinare, costringendo la squadra a fare i conti con un handicap pesantissimo da scontare nella stagione sportiva in corso.

Il provvedimento non si limita a confermare la perdita di punti sul campo, ma comporta anche un onere economico aggiuntivo per il sodalizio giuliano. Il Collegio ha infatti disposto che le spese legali seguano il principio della soccombenza: la Triestina è stata condannata a versare una somma di 5.000 euro, oltre agli accessori di legge, in favore della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Si tratta di un epilogo amaro che chiude le porte a ogni ulteriore speranza di restituzione dei punti, obbligando la compagine rossoblù a una vera e propria missione impossibile per quanto riguarda il cammino nel torneo.

La notizia cade come un macigno su uno spogliatoio già provato dalle vicende extra-calcistiche e su una tifoseria che sperava in un esito differente per poter rilanciare le ambizioni della squadra. Con la conferma definitiva dei 13 punti di sutura alla graduatoria, la Triestina si ritrova ora a dover rincorrere la salvezza o posizioni più tranquille partendo da una situazione di svantaggio estremo. La dirigenza e lo staff tecnico dovranno ora trovare la forza per reagire e compattare l'ambiente, consapevoli che il verdetto del CONI rappresenta un punto di non ritorno per le sorti della stagione 2025-2026.

Sezione: Serie C / Data: Mer 21 gennaio 2026 alle 21:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print