Sono stati momenti di forte apprensione sia tra i sostenitori che all'interno della cordata pronta a rilevare la proprietà del Perugia a distanza di circa due mesi dall'avvio delle trattative.

A scatenare il dibattito sono state le dichiarazioni della Sindaca Vittoria Ferdinandi durante l'evento di presentazione della Nuova Gradinata al Museo del Grifo.

Il suo intervento, inteso come un chiaro stop alle ipotesi di un nuovo impianto sulle rovine del Curi e poi ribadito successivamente, ha colto di sorpresa il gruppo di investitori.

La perplessità dei finanziatori è nata soprattutto dalla scelta delle tempistiche con cui sono rese note tali posizioni, arrivate in una fase estremamente delicata che precede il passaggio di consegne.

Nonostante il vivace confronto generatosi tra Arena Curi e il gruppo acquirente, l'operazione non appare a rischio, come dimostra l'arrivo in città del legale di Javier Faroni, giunto dall'Argentina per seguire gli interessi del venditore.

Il cronoprogramma stabilito nei giorni scorsi proseguirà dunque il suo percorso, visto che le spese e le risorse messe in campo sono ormai avviate e la priorità assoluta resta il piano calcistico, ritenendo prematuro qualsiasi discorso sull'impianto da gioco.

Dopo l'acquisizione della documentazione mancante e la conclusione della due diligence, con il valore del club stimato poco oltre i due milioni di euro oltre all'accollo dei debiti, i membri di Arena Curi si incontreranno nelle prossime ore per definire la struttura societaria e assegnare i ruoli.

Il definitivo closing dovrebbe così concretizzarsi nel giro di pochi giorni, indicativamente tra il prossimo fine settimana e i primi giorni della settimana successiva.

Il nuovo assetto della compagine societaria vedrà la presenza del Private Banking Gianfranco Licomati, dell'imprenditore locale Mauro Ricci e del fondo d'investimento internazionale atteso da diversi mesi.

L'organismo finanziario sarebbe pronto a immettere una cifra stimata tra i 18 e i 20 milioni di euro in un arco biennale legata unicamente al piano sportivo, mettendo a disposizione di Alex Gaucci i fondi indispensabili per la sessione di calciomercato di gennaio.

Oltre al campo, le mire del fondo comprendono anche la realizzazione di una struttura per ospitare i ragazzi del vivaio e la creazione di un'Academy dedicata a giovani calciatori esteri.

Il formale ingresso del fondo è stato reso possibile grazie alla chiarezza contabile raggiunta e a un'intesa verbale trovata con il precedente patron Massimiliano Santopadre.

Tale accordo permetterà di evitare vertenze legali, incompatibili con le regole d'accesso del fondo, e verrà sottoscritto ufficialmente non appena le quote saranno trasferite ai nuovi proprietari.

Sezione: Serie C / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 11:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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