Prosegue la marcia d'alta quota del Ravenna, capace di superare con un netto due a zero il Gubbio, rimanere a ridosso della vetta occupata dallo Spezia e preservare allo stesso tempo l'imbattibilità stagionale. Un successo preziosissimo che però lascia parzialmente insoddisfatto l'allenatore dei giallorossi Andrea Mandorlini, lucido nell'analizzare i dettagli dell'incontro.

«Conquistare l'intera posta in palio era un obiettivo di capitale importanza, tuttavia sul piano della prestazione abbiamo commesso parecchie imprecisioni, specialmente durante la prima frazione di gioco. Pur avendo generato una mole notevole di palle gol, il calcio sa rivelarsi imprevedibile, motivo per cui è stato provvidenziale piazzare la seconda rete proprio in chiusura di tempo per scongiurare eventuali grattacapi nella ripresa».

Per la sfida contro la formazione umbra, la guida tecnica dei romagnoli ha scelto di dare continuità all'undici titolare reduce dall'affermazione contro l'Atalanta U23.

«Ho preferito riconfermare lo schieramento di partenza poiché avevamo individuato accorgimenti e trame di livello sfruttando la spinta delle due ali, motivo per cui ho ritenuto opportuno proseguire lungo questa traiettoria strategica per garantirci un beneficio concreto. L'andamento dei novanta minuti ci ha dato ragione».

A dispetto delle imperfezioni evidenziate nel primo tempo, il timoniere del Ravenna ha voluto rivolgere un plauso aperto al gruppo per la solidità evidenziata.

«Desidero rivolgere i miei complimenti ai calciatori, in primo luogo per aver conservato la porta inviolata per l'ennesima volta e poi perché continuo a scorgere l'atteggiamento mentale adeguato. Abbiamo indubbiamente ancora margini di crescita davanti a noi, ma si tratta di un ennesimo mattonello posizionato nel nostro percorso che ci consente di preparare la prossima contesa con una dose superiore di tranquillità».

Sezione: Serie C / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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