Il quinto turno del campionato di Serie D, Girone H, è appena andato in archivio in questa fine di settembre, e la classifica inizia già a emettere le sue prime, inappellabili sentenze. Da sempre ribattezzato come una "Serie C2" per blasone e coefficiente di difficoltà, il raggruppamento meridionale non fa sconti a nessuno: chi ha trovato la quadra vola, chi tentenna si ritrova già a fare i conti con processi, crisi e ribaltoni tecnici.

Davanti a tutti c'è un solo, grande dittatore: la Virtus Francavilla. I biancazzurri viaggiano a punteggio pieno: 15 punti, cinque vittorie su cinque. La squadra dimostra maturità e cinismo, caratteristiche fondamentali per vincere questo girone. Il 2-1 rifilato al Gladiator è stato archiviato già nella prima mezz'ora grazie a Biagiotti e all'esperto Mungo (già a segno anche nel turno precedente contro il Martina). La Virtus vince spesso di misura, ma con una solidità che scoraggia le avversarie.

A inseguire c'è il Bisceglie (12 punti), che ha subito messo alle spalle il passo falso di due settimane fa a Eboli. Il tris casalingo (3-1) contro l'Ischia porta le firme di Lopez, Tangorre e Gatto, confermando una rosa profonda e attrezzata per il vertice. Terza forza del campionato, e ancora imbattuta (3 vittorie e 2 pareggi), è la solida Turris (11 punti), che ha liquidato la pratica Fidelis Andria con un secco 2-0 (Lo Iacono e D'Agostino).

Se c'è un giocatore che sta letteralmente rubando la scena, quello è Federico Cardella della Nocerina (10 punti). L'attaccante dei molossi sta tenendo medie realizzative illegali: aprendo le marcature nel rotondo 3-0 contro la Palmese, Cardella ha trovato il gol in tutte e 5 le giornate disputate finora, collezionando l'incredibile bottino di 7 reti in 5 partite (1 alla prima, due doppiette tra seconda e terza, 1 alla quarta e 1 alla quinta). Nocerina che si gode il quarto posto in coabitazione con la Real Normanna/Aversa, cinica nel superare il Gravina per 1-0 grazie al rigore di Vono in avvio.

Risale forte anche il Martina (9 punti), autore di una vera e propria prova di forza in trasferta al "Giovanni Paolo II" contro un Nardò sempre più in confusione. Il 3-0 esterno porta la firma, tra gli altri, di Silvestro, vera e propria sentenza per i tarantini: con il gol di ieri, l'attaccante sale a quota 5 reti nel torneo.

Ottimo anche il trend del Manfredonia (8 punti), che trova il secondo successo consecutivo sbancando Forio (1-2) con le reti del talento Sainz-Maza e di Desiato.

Ma il Girone H sa essere spietato, e i bassifondi della classifica raccontano di autentici drammi sportivi per due piazze storiche, incredibilmente arenate all'ultimo posto con 1 solo punto in cinque uscite.

In casa Ischia, il tracollo per 3-1 a Bisceglie è stato la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso. Proprio in queste ore (lunedì 28) la dirigenza isolana ha ufficializzato l'esonero di Vincenzo Platone. La squadra, costruita per ben altri palcoscenici, si ritrova già a dover resettare tutto: per la panchina gialloblù è in dirittura d'arrivo Ciro Danucci, a cui spetterà il delicato compito di risollevare un ambiente depresso.

Clima se possibile ancora più rovente ad Andria. La Fidelis sta vivendo un incubo: la società era già corsa ai ripari in settimana, esonerando mister Fabio De Sanzo e il direttore sportivo Gianni Califano dopo la cocente sconfitta interna contro il Gladiator del quarto turno. Per dare una scossa era stato chiamato in panchina un vero e proprio santone della categoria come Nicola Ragno, ma la "cura" non ha ancora fatto effetto: il 2-0 subito a Torre del Greco contro la Turris certifica un blocco mentale ed agonistico che andrà risolto in fretta, perché il rischio di essere risucchiati in una stagione di pura sofferenza è altissimo.

Situazione tesa anche a Nardò (fermo a 5 punti e fischiato dopo lo 0-3 interno col Martina) e in casa del FC Francavilla (3 punti, ben 4 sconfitte in 5 gare).

Salva invece (almeno per ora) la panchina del Brindisi (6 punti): il blitz esterno proprio contro il Francavilla lucano (decisivo Barbero) regala una boccata d'ossigeno fondamentale ai biancazzurri, allontanando lo spettro della crisi.

Il campionato è appena iniziato, ma la polvere sollevata dai primi verdetti non accenna a depositarsi. E domenica prossima, c'è da giurarci, la pressione sarà ancora più insostenibile per chi non può più permettersi di sbagliare.

Sezione: Serie D / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Cristo Ludovico Papa
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