La ventiquattresima giornata del girone I di Serie D segna un momento estremamente delicato per la Vibonese, che subisce una pesante disfatta sul rettangolo di gioco del Milazzo. Il 4-0 finale riflette l'andamento di una partita a senso unico, dove i padroni di casa hanno saputo imporre il proprio ritmo sin dai primi istanti, lasciando la formazione di mister Capodicasa senza risposte efficaci. Per i calabresi si tratta di un arresto brusco che complica notevolmente il cammino stagionale, accorciando pericolosamente la distanza dalla zona calda della classifica.
L'avvio dei siciliani è stato fulmineo, capace di scardinare gli equilibri tattici della Vibonese dopo soli sette minuti di gioco. È stato Runza a trovare la via della rete, portando immediatamente in vantaggio il Milazzo e costringendo i rossoblù a una gara tutta in salita. Nonostante il tentativo di riorganizzazione degli ospiti, la solidità dei padroni di casa ha permesso loro di raddoppiare alla mezz'ora grazie a Cassaro, punendo ulteriormente una difesa apparsa in difficoltà.
Il colpo del definitivo ko tecnico è arrivato già prima dell'intervallo, quando al 36’ Galesio ha firmato il tris, chiudendo virtualmente la contesa con largo anticipo. I numeri della prima frazione di gara descrivono un dominio territoriale e realizzativo netto da parte del Milazzo, capace di concretizzare tre reti in appena trentasei minuti. La Vibonese, frastornata dal micidiale uno-due subito nel cuore del tempo, non è riuscita a produrre una reazione d'orgoglio prima del rientro negli spogliatoi.
Nella seconda parte del match, la panchina calabrese ha provato a rimescolare le carte inserendo elementi freschi per dare nuova linfa alla manovra. Tuttavia, il copione della sfida è rimasto saldamente nelle mani dei siciliani, che hanno gestito il triplo vantaggio con ordine e maturità, limitando al minimo i rischi. La manovra della Vibonese è risultata sterile e priva di quella cattiveria agonistica necessaria per impensierire la retroguardia locale, che ha amministrato il risultato senza particolari affanni.
In pieno recupero, quando la sfida attendeva solo il triplice fischio, è arrivata la quarta marcatura siglata dal subentrato La Spada, che ha reso il passivo ancora più amaro per la compagine di Capodicasa. Il Milazzo conferma così la propria forza tra le mura amiche, dove costruisce gran parte delle proprie fortune stagionali, rilanciandosi prepotentemente a ridosso della zona playoff. Per la Vibonese, invece, questa è la terza battuta d'arresto consecutiva dopo il ko interno contro la Nissa, un trend negativo che richiede un'immediata inversione di rotta.
La situazione di classifica si fa ora preoccupante, con i playout distanti solo poche lunghezze in un raggruppamento dove ogni errore può costare carissimo. Diventa fondamentale per l'ambiente rossoblù ritrovare punti e fiducia, lavorando soprattutto sull'aspetto mentale per affrontare le prossime sfide con una determinazione diversa. Il girone I si conferma estremamente competitivo e privo di pause, imponendo una reazione istantanea per evitare di essere risucchiati definitivamente nella lotta per non retrocedere.
Milazzo-Vibonese 4-0
Marcatori: 7’ Runza, 29’ Cassaro, 36’ Galesio, 93’ La Spada
MILAZZO: Mileto; Runza (dal 29’ st Sardo), Cassaro, Dama; Pipitone, Currò (dal 29’ st Giubrone), Corso (dal 12’ st Giunta), Moschella (dal 40’ st Chiappetta), Franchina; Galesio, Curiale (dal 18’ st La Spada). Allenatore: Gaetano Catalano. A disposizione: Quartarone, Silvestri, Salvo, Greco M.
VIBONESE: Marano, Brunetti (dal 1’ st Marchetti), Sportolaro, Di Gilio, Balla, Carnvale, Keita (dal 42’ st Loza), Caiazza, Catasus, Coulibaly (dal 33’ st Azzara), Galita (dal 36’ st Dick). Allenatore: Antonino Capodicasa. A disposizione: Del Bello, Marrale, De Salvo, Santoro, Marramao.
ARBITRO: Simone Gambin (Udine). Assistenti: Colovan (Conegliano); Pretto (Vicenza)
NOTE: Ammoniti: Runza, Currò, Corso, Galesio, Brunetti
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 San Donato Tavarnelle, Bagatti ammette il fallimento: «Il Cannara è stato più bravo di noi, dobbiamo crescere nell'agonismo»
- 23:30 Gavorrano, Brando non ci sta: «Sprecato l'insprecabile, il risultato è stretto»
- 23:15 Giulianova, Pergolizzi esulta per la salvezza: «Ora siamo in corsa per i playoff, ci fa onore»
- 23:00 Caos arbitri e tensione, Polci sbotta: «Certi episodi non possono condizionare l'andamento di una gara»
- 22:45 Ars et Labor Ferrara, il mister suona la carica: «Il Sant'Agostino darà il 130% in più, ma noi siamo pronti al derby»
- 22:30 Fidelis Andria, Catalano e il giallo del gol annullato: «Dicono sia regolare, ma lo 0-0 resta un grande rammarico»
- 22:15 Manetta trascina il Barletta: «È stato bellissimo, un'emozione indescrivibile»
- 22:00 Paternò, Millesi non si arrende: «I miei sono 20 soldati, se avessimo avuto più tempo la classifica sarebbe diversa»
- 21:45 Teramo, Pomante avverte il campionato: «Voglio una mentalità dominante, ad Ancona abbiamo ottenuto quello che cercavamo»
- 21:30 Playoff Varese, Ciceri crede ancora nell'obiettivo: «Traguardo a un punto, non molliamo»
- 21:15 Franzini guarda al futuro dopo il 2-0: «Finire bene la stagione dà un senso diverso anche ai play-off»
- 21:00 Ligorna, Pastorino: «Ai miei ragazzi dico solo che sono bravi»
- 20:45 Treviso, il sogno Serie C è realtà! Gorini esulta: «Vittoria dedicata a questi ragazzi straordinari»
- 20:35 Svolta storica a Venezia: aggiudicato il bando per l'impianto al Bosco dello Sport
- 20:32 Pistoiese da impazzire: rimonta show al Melani e poker servito al Crema
- 20:30 «Vincere il campionato? Lo sapevo già dopo tre partite» la confessione del presidente Lamioni
- 20:15 Guidonia-Ternana, Ginestra avvisa i suoi: «Loro hanno valori enormi, servirà l'impresa»
- 20:05 Cavese, Prosperi avverte i suoi: «Casertana in forma eccellente, servirà un'impresa»
- 20:00 Celle Varazze, Boschetto esulta dopo il tris al Coppi: «A Roma ci vado solo se sono sicuro di vedere il Papa»
- 19:54 Serie D, i posticipi della 30° giornata: colpo Calvi Noale, pari Terranuova. Pistoiese ok
- 19:50 Ragusa, scontro totale con l'Igea: «Chiavaro ha offeso i nostri tifosi, certe accuse sono prive di fondamento»
- 19:45 Cosenza, Buscè avvisa i suoi: «Contro il Foggia serve cattiveria, non guardate la loro classifica»
- 19:35 Reggiana, tegola Girma: il verdetto dei medici è pesantissimo per il finale di stagione
- 19:30 Nola beffato dal Barletta, la rabbia di Flammia: «Palla nettamente dentro, il pareggio era meritato»
- 19:20 Vado, Tarabotto non ci sta: «Le parole del Ligorna? Non meritano replica, siamo a +2 e vogliamo la C»
- 19:15 Ternana, Fazio esce allo scoperto: «Sarò l’allenatore fino ai playoff compresi»
- 19:05 Igea Virtus, la furia di Chiavaro: «Certa gente nel calcio non ci dovrebbe stare, mancato rispetto»
- 19:00 Costa Orientale Sarda, Loi avverte: «Ora testa al Budoni, ci diedero una batosta...»
- 18:50 Tomei avvisa l'Ascoli: «Si è aperta una possibilità, ma c’è una montagna da scalare»
- 18:45 Coppitelli avvisa la Cavese: «Siamo reduci da numeri importanti, vogliamo un altro risultato positivo»
- 18:35 Chieti, Del Zotti dopo il ko di Ostia: «Poco coraggio nel palleggio, ora pensiamo alle gare in casa»
- 18:30 Il Legnago sbatte sul muro del San Luigi. D'Amore amaro: «Lasciati due punti qui, mancata la precisione»
- 18:25 Tegola Vis Pesaro: l'esito degli esami per Berengo è una doccia fredda
- 18:20 Boccardi infiamma il mercato: tre club di Serie C pronti all'assalto per l'attaccante
- 18:15 Nissa, il patron Giovannone esulta: «Questa è la mia corazzata, ora vinciamo le ultime quattro»
- 18:10 Gubbio, colpo in canna per la difesa: piace un figlio d'arte
- 18:05 Ipotesi shock per il Trapani: il ritorno che nessuno si aspettava
- 18:00 Ancona sconfitta, la rabbia di Pesaresi: «Non possiamo cancellare tutto il nostro percorso per una partita»
- 17:45 Pro Vercelli, Santoni punta i playoff: «Bisogna imparare a pensare in grande»
- 17:30 Caso Nocerina, parla Langella: «Manca la serenità, troppe dinamiche rendono tutto complicato»
- 17:21 Ars et Labor Ferrara, Parlato: «Voglio fame e cattiveria agonistica. Il Sant'Agostino darà il 130%»
- 17:15 Arezzo, Manzo scatenato sul nuovo stadio: «Se vinciamo il campionato, il 5 maggio iniziamo a demolire tutto»
- 17:05 Siracusa, Turati: «Annata difficile, dobbiamo pensare solo a lavorare»
- 17:00 Camaiore, Turi dopo il ko col Gavorrano: «Bisogna avere rispetto per l'avversario, siamo a pari punti»
- 16:45 Messina, lo sfogo notturno di Davis: «Non è calcio, gestione imbarazzante anche con i raccattapalle»
- 16:30 Fidelis Andria, Cipolletta è una furia sul gol annullato: «L’ho rivisto, mi sembrava regolare: meritavamo i tre punti»
- 16:15 Longo gela i tifosi: «Ecco chi salta il Modena», ma carica il gruppo: «La sconfitta con la Carrarese ha bruciato»
- 16:00 Latte Dolce, parla Fini: «Volevamo dare continuità, la squadra ha risposto in modo impeccabile»
- 15:45 Foggia, Pazienza lancia la sfida al Cosenza: «Voglio esaltare le qualità dei miei ragazzi»
- 15:30 Ancona-Teramo, l'analisi di Pomante: «Sofferto solo nel finale, ma abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»