Il Montespaccato è pronta a calcare i campi della Serie D, coronando un percorso di crescita che va ben oltre i confini sportivi. La promozione nel massimo campionato nazionale dilettantistico rappresenta infatti il culmine di un progetto di riqualificazione sociale che ha coinvolto l'intera comunità del quartiere romano.
La strada verso la quarta serie nazionale si è aperta definitivamente dopo che Avezzano, Matera e Castelnuovo Vomano hanno rinunciato a presentare ricorso contro le decisioni della Lega Nazionale Dilettanti. Una notizia che ha riempito di soddisfazione i dirigenti del Gruppo Sportivo Montespaccato, gestito dall'ASP Asilo Savoia.
"Attendiamo ovviamente l'ufficialità che verrà dalle decisioni della LND, ma siamo già pronti per affrontare al meglio questo importante obiettivo", si legge nel comunicato ufficiale diffuso dalla società. Un traguardo che assume un valore simbolico particolare, coincidendo con l'ottantesimo anniversario della nascita del quartiere di Montespaccato.
Il supporto della comunità
La promozione è stata resa possibile anche grazie al sostegno economico della comunità locale. I cittadini, tifosi e sostenitori hanno infatti risposto con generosità alla raccolta fondi necessaria per coprire la tassa aggiuntiva introdotta quest'anno dalla LND per i ripescaggi, raccogliendo complessivamente 55.855 euro.
"Siamo felici e orgogliosi soprattutto perché il meritato ritorno nel massimo campionato nazionale dei dilettanti avviene in concomitanza con l'80^ anniversario del nostro Quartiere e fa seguito alla grandissima risposta che cittadini, tifosi e sostenitori hanno dato sottoscrivendo ben 55.855 euro per fare fronte al pagamento della tassa aggiuntiva introdotta questo anno dalla LND per i ripescaggi", prosegue la nota ufficiale.
Il presidente di Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni, ha sottolineato come questo risultato rappresenti molto più di un semplice successo sportivo: "Per le tante famiglie e i moltissimi cittadini di Montespaccato che si sono uniti per riscattare l'orgoglio di una comunità ferita dalla criminalità, poter garantire una migliore qualità della vita ai loro bambini e ragazzi è il modo migliore per festeggiare l'80^ anniversario della nascita del Quartiere che ricorre questo anno".
Il progetto "Spazio civico di comunità"
Parallelamente al successo sportivo, ha preso avvio un'importante iniziativa sociale sostenuta da Enel Cuore, la Onlus del Gruppo Enel. Il progetto denominato "spazio civico di comunità" si svilupperà presso l'impianto sportivo intitolato a Don Pino Puglisi, una struttura sequestrata alla criminalità nel giugno 2018 e ora divenuta simbolo di riscatto per l'intera zona.
L'intervento di Enel Cuore Onlus prevede un programma articolato di attività per la stagione sportiva 2025-26. Saranno realizzati cento interventi di sostegno educativo, suddivisi tra quaranta premi di rendimento scolastico, trenta contributi per il pagamento delle rette di corsi di formazione professionale e trenta sostegni economici per le rette universitarie.
Il progetto includerà inoltre attività calcistiche gratuite per duecento giovani di età compresa tra i 13 e i 18 anni, accompagnate dalla distribuzione di duecento kit sportivi per ragazzi dall'under 14 alla categoria Juniores under 19. Altri cento giovani potranno accedere gratuitamente ad attività extrasportive, con la copertura integrale dei costi relativi alle risorse umane necessarie.
Non mancheranno interventi infrastrutturali, con il rinnovo delle attrezzature e lavori di manutenzione delle strutture dedicate alla Scuola Calcio e alle squadre giovanili.
Una strategia di coesione sociale
Il consigliere delegato di Enel Cuore Onlus, Andrea Valcalda, ha illustrato la filosofia che sottende l'iniziativa: "Attraverso lo 'spazio civico di comunità' vogliamo supportare in maniera significativa lo sviluppo di un programma che utilizza lo sport di squadra per promuovere coesione sociale, partecipazione giovanile e senso di appartenenza in un quadrante importante della Capitale. Enel Cuore ha deciso di sostenere l'attività del 'Gruppo Sportivo Montespaccato' per la capacità di innescare resilienza, reti di prossimità e coinvolgimento della comunità territoriale per restituire valore al tessuto sociale del quartiere di Montespaccato".
L'iniziativa si inserisce nel più ampio programma "Talento & Tenacia - crescere nella legalità", che rappresenta il filo conduttore delle attività sociali promosse dalla società sportiva. Come sottolineato dai dirigenti del Montespaccato, "Il percorso di riscatto sociale di Montespaccato torna ad avere il giusto riconoscimento sportivo nazionale: annunceremo presto tutte le novità della prossima stagione".
La promozione in Serie D del Montespaccato rappresenta quindi non solo un traguardo atletico, ma il coronamento di un modello virtuoso che dimostra come lo sport possa diventare strumento efficace di trasformazione sociale e di riqualificazione territoriale, offrendo nuove prospettive alle giovani generazioni di un quartiere che ha saputo rialzarsi e guardare al futuro con rinnovata fiducia.
"Siamo immensamente grati ad Enel Cuore Onlus per aver voluto sostenere lo sviluppo del programma 'Talento & Tenacia - crescere nella legalità'", ha concluso Monnanni, evidenziando come la sinergia tra istituzioni, mondo imprenditoriale e comunità locale possa generare risultati concreti nella lotta contro il degrado e nell'affermazione dei valori della legalità.
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