Ultimo atto. Novanta minuti, forse centoventi, per decidere un'intera stagione e trasformare un sogno sportivo in una splendida realtà calcistica. Domenica 14 giugno 2026, alle ore 16:30, il Campo Comunale di Soncino sarà l'infuocato teatro della sfida di ritorno della finale degli spareggi nazionali di Eccellenza tra Soncinese e Solbiatese. In palio non c'è solo una coppa o una vittoria di prestigio, ma il pass diretto per il prossimo campionato di Serie D 2026-2027.


Si ricomincia dal 2-0 in favore della Solbiatese, risultato che ha fatto esultare il pubblico del "Chinetti" di Solbiate Arno solo sette giorni fa. Un uno-due micidiale firmato nell'ultimo quarto d'ora della ripresa da Cosentino e Puka, due difensori col vizio del gol capaci di scardinare il muro cremonese sugli sviluppi di palla inattiva. Un vantaggio che pesa come un macigno nell'economia del doppio confronto, ma che non ha ancora scritto la parola "fine".

Per la Soncinese di mister Della Volpe la missione è chiara: serve la "partita perfetta". I biancorossi, spinti dal proprio pubblico in uno stadio che si preannuncia gremito in ogni ordine di posto, sono chiamati a ribaltare un passivo pesante, ma non incolmabile. Da quest'anno, infatti, il regolamento parla chiaro: la regola dei gol in trasferta che valgono doppio in caso di parità non è in vigore.

Dunque, qualsiasi vittoria della Soncinese con due reti di scarto (2-0, 3-1, 4-2) azzererebbe le distanze e prolungherebbe la contesa ai tempi supplementari, ed eventualmente ai calci di rigore.

Per centrare l'obiettivo, la squadra di casa dovrà ritrovare la brillantezza offensiva mancata in terra varesina. Il tridente formato da Pagano, Pozzebon e Valotti dovrà alzare i giri del motore e scardinare il fortino avversario sin dai primi minuti, per cercare quel gol immediato in grado di infiammare la piazza e regalare a Soncino una storica prima volta assoluta nel massimo campionato dilettantistico.


Sull'altra sponda, la Solbiatese allenata da Roberto Gatti arriva all'appuntamento forte dei due gol di margine e di una solidità tattica invidiabile. I nerazzurri, tuttavia, sanno bene che rintanarsi in trincea a difendere il risultato potrebbe rivelarsi letale. La parola d'ordine nel quartier generale varesino è "equilibrio". Servirà l'impermeabilità difensiva mostrata all'andata – con capitan Chironi tra i pali e il pacchetto arretrato a fare da diga – ma anche la spinta degli esterni Guanziroli e Gasparri, pronti a innescare le ripartenze letali di Martinez e Monteiro Barbosa.

Il patron Claudio Milanese e tutto l'ambiente nerazzurro attendono il ritorno in Serie D da ben 15 anni: la caduta e la rinascita di una piazza storica passano per quest'ultimo grande ostacolo.


C'è da aspettarsi un match ad altissima tensione agonistica, in un pomeriggio che si preannuncia caldo non solo dal punto di vista meteorologico. La Soncinese proverà l'assalto all'arma bianca fin dal fischio d'inizio, la Solbiatese farà affidamento sul cinismo e sull'esperienza per spegnere le speranze dei padroni di casa.

Fischio d'inizio alle 16:30. Allacciate le cinture: novanta minuti per la gloria e per un posto al sole nella Serie D 2026-2027. Che vinca il migliore.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 23:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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