Il campionato di Serie D per la stagione sportiva 2025/2026 prende forma definitiva con l'ufficializzazione dell'organico da parte della Lega Nazionale Dilettanti. Il Consiglio Direttivo, riunitosi il 31 luglio, ha deliberato sulle ultime ammissioni e sui ricorsi presentati dalle società, portando a 162 il numero totale delle squadre partecipanti al quarto livello del calcio italiano.
La decisione più significativa riguarda l'accoglimento dei ricorsi presentati da cinque società che erano state inizialmente escluse dal campionato. Quattro di queste formazioni avevano diritto alla partecipazione ma erano state respinte dalla Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche (Co.Vi.So.D.) per irregolarità nella documentazione o negli adempimenti economico-finanziari.
I club "salvati" dal ricorso
Esiti positivi dei ricorsi fatti dopo la presentazione incompleta della domanda di iscrizione. Sono ufficialmente iscritte in Serie D la Vogherese 1919, storica società lombarda fondata nel 1919, e l'Imperia Calcio, che rappresenta la città ligure nel panorama calcistico nazionale. Dal centro Italia si aggiunge il Prato, società toscana con una lunga tradizione, mentre dal sud Italia fanno il loro ritorno l'Olbia Calcio 1905 dalla Sardegna e la Taurus Acerrana 1926 dalla Campania.
Un caso particolare è quello del Messina ASD, che pur non avendo diritto diretto alla partecipazione, ha visto accolto il proprio ricorso ed è stato ammesso nella graduatoria dei ripescaggi. La società siciliana, nata dalla scissione del Città di Sant'Agata, rappresenta una delle realtà più importanti del calcio isolano.
Le rinunce e le esclusioni definitive
Non tutte le società aventi diritto, tuttavia, prenderanno parte al campionato. La Polisportiva Vastogirardi, club molisano, non ha presentato domanda di iscrizione, rinunciando di fatto alla partecipazione nonostante ne avesse titolo.
Situazione diversa per altre tre formazioni che, pur avendo diritto sportivo alla Serie D, sono state escluse definitivamente per non aver presentato ricorso contro il parere negativo della Co.Vi.So.D. Si tratta della SSD Avezzano Calcio dall'Abruzzo, del FC Matera dalla Basilicata e del Castelnuovo Vomano, altra società abruzzese. Anche l'ASD Licata Calcio dalla Sicilia, pur non avendo diritto diretto, ha perso l'opportunità di rientrare nei ripescaggi per la mancata presentazione del ricorso.
I ripescaggi completano l'organico
Per raggiungere la quota di 162 squadre stabilita dai regolamenti federali, la Lega Nazionale Dilettanti ha proceduto con tre ripescaggi attingendo dalla graduatoria predisposta secondo i criteri stabiliti nei comunicati ufficiali di dicembre 2024 e luglio 2025.
Le fortunate sono la USD Follonica Gavorrano dalla Toscana, società che milita tra i dilettanti da diversi anni e che torna così nel quarto livello nazionale. Dalla capitale arriva il GS Montespaccato, realtà romana che ha superato tutte le verifiche economico-finanziarie richieste. Completa il trio dei ripescaggi la Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra, formazione sarda che rappresenta un ampio territorio dell'isola.
Gli effetti delle promozioni in Serie C
L'organico finale di 162 squadre tiene conto anche dei movimenti nel campionato di Serie C. Due società hanno infatti ottenuto la Licenza Nazionale per partecipare al terzo livello: l'Aurora Pro Patria 1919, che è stata riammessa in Serie C, e il Ravenna FC 1913, che ha ottenuto l'ammissione al campionato professionistico.
Questi movimenti hanno influito sul calcolo delle vacanze di organico, che inizialmente erano risultate pari a tre unità, poi colmate appunto con i ripescaggi di Follonica Gavorrano, Montespaccato e Costa Orientale Sarda Sarrabus Ogliastra.
Un campionato sempre più competitivo
La Serie D si conferma così un campionato dall'alto valore tecnico e organizzativo, capace di attrarre società storiche e realtà emergenti del calcio dilettantistico italiano. Con 162 squadre distribuite su nove gironi, il torneo rappresenta un importante bacino di sviluppo per il movimento calcistico nazionale e una vetrina per giovani talenti in cerca di visibilità.
L'ufficializzazione dell'organico segna un momento cruciale per la preparazione della nuova stagione. Le società ammesse dovranno ora concentrarsi sulla composizione delle rose e sulla preparazione atletica in vista dell'inizio del campionato, mentre quelle escluse potranno valutare la partecipazione ai campionati regionali di Eccellenza.
La stagione 2025/2026 di Serie D si preannuncia ricca di emozioni e sorprese, con un livello tecnico sempre più elevato e una competitività che negli ultimi anni ha reso questo campionato uno dei più seguiti e apprezzati del panorama dilettantistico nazionale.
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