Il sesto turno del Girone F di Serie D, andato in archivio in questa prima domenica di ottobre, ci consegna un campionato spaccato in due: da una parte chi viaggia a ritmi forsennati a suon di gol, dall'altra chi è già costretto a fare i conti con crisi profonde, contestazioni e panchine sempre più roventi.

In vetta, in solitaria a quota 14 punti, c'è L’Aquila. I rossoblù di mister Pagliari confermano di essere la corazzata da battere e passano con un perentorio 3-0 sul campo del fanalino di coda Pietralunghese. A trascinare gli abruzzesi ci sono i soliti noti: Curatolo (al quarto centro stagionale dopo la tripletta della 2ª giornata) e uno Sparacello letteralmente immarcabile. L'attaccante ha ormai preso le misure al campionato, segnando per la terza gara consecutiva (già 4 gol nelle ultime tre partite). L'Aquila è solida, quadrata e letale: un mix perfetto.

Se L'Aquila vince di forza, il Teramo (13 punti) vince di follia, aggiudicandosi quello che è senza dubbio il match dell'anno. Un 6-4 fantasmagorico contro la Vigor Senigallia (ferma anch'essa a 13) che entra di diritto negli annali della Serie D. Dieci reti, ribaltamenti di fronte continui e un protagonista assoluto: Pavone. Con la doppietta di ieri, l'attaccante biancorosso sale a quota 7 gol in sole 6 partite (aveva già timbrato contro Maceratese, Notaresco e Giulianova). Un avvio di stagione semplicemente devastante. Alla Vigor, scivolata al terzo posto a pari merito con il silenzioso e concreto Foligno (cinico a battere l'Angelana 1-0 su rigore di Khribech), non è bastato l'orgoglio e la rete all'ultimo respiro di Zonta per raddrizzare una gara in cui la difesa ha concesso troppo.

Alle spalle delle prime della classe (bene l'Ancona a 11 punti che sbriga la pratica Trestina, e il Fossombrone a 10 che sbanca Ascoli), c'è una squadra che ha cambiato marcia nel momento più buio: il Giulianova. Vi ricordate dov'erano i giallorossi il 20 settembre? Sconfitti nel derby dal Teramo, fermi nei bassifondi e con l'ambiente in fermento, tanto da portare all'esonero di mister Rosario Pergolizzi. Una scossa che ha dato i suoi frutti: da quel momento, sono arrivate due vittorie consecutive. Prima il 4-2 all'Atletico Ascoli, e ieri un netto 3-1 in rimonta sul campo della Santegidiese, firmato dalla premiata ditta Martiniello-D'Arcangelo-Arras. Con 7 punti, il Giulianova è ufficialmente tornato in corsa.

Si rialza anche il Termoli (7), che nello scontro diretto batte un Lanciano discontinuo con un 2-0 letale già nel primo tempo grazie a Campanile e Calemme.

Ma la sesta giornata è anche quella dei processi. La situazione più esplosiva è senza dubbio quella della Recanatese. Costruita per veleggiare nelle zone nobili, la squadra giallorossa si ritrova a soli 6 punti, reduce da due sconfitte pesantissime. Se il 4-1 subito a Lanciano nel quinto turno era un campanello d'allarme, il 2-3 casalingo di ieri contro la Maceratese ha il sapore della beffa, con il gol decisivo di Gagliardi subìto all'85'. La difesa imbarca acqua (7 reti prese in 180 minuti) e la dirigenza leopardiana è in piena riflessione: la panchina è sulla graticola e, viste le dinamiche della piazza, un ribaltone tecnico nelle prossime ore non sorprenderebbe nessuno.

Situazione critica anche in Umbria, sponda Sporting Trestina. I bianconeri sono fermi a 4 punti, con una sola vittoria all'attivo, e il 2-0 incassato ad Ancona allunga le ombre su un inizio di stagione da dimenticare. Stesso discorso per l'Angelana (4 punti), incapace di trovare continuità e piegata dal Foligno.

Infine, c'è il dramma sportivo della Pietralunghese. Ultima a quota 2 punti, con soli due pareggi e nessuna vittoria, è stata spazzata via per 3-0 dalla capolista L'Aquila. Il divario tecnico è parso evidente, ma nel calcio, si sa, a pagare per primo è sempre l'allenatore.

Il Girone F non aspetta: domenica prossima si torna in campo. L'Aquila proverà la fuga, il Teramo cercherà di non smettere di segnare, ma l'attenzione degli addetti ai lavori – oggi – è tutta rivolta ai telefoni dei direttori sportivi. Chi sarà il prossimo a saltare?

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Antonio Sala
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