La crisi di risultati del Celle Varazze si aggrava ulteriormente dopo il pesante scivolone interno subito per mano della Cairese, un uno a zero che proietta le «civette» nel cuore della zona playout. La classifica ora scotta, con un margine di appena tre lunghezze sulla penultima posizione che condannerebbe alla retrocessione diretta, uno scenario drammatico e diametralmente opposto rispetto alle grandi ambizioni mostrate in estate dal club neopromosso.

Nel post-partita, il tecnico Mario Pisano ha provato a fare chiarezza su una sfida decisa dai dettagli e da cali di tensione che, in questo momento della stagione, pesano come macigni. L'allenatore ha iniziato la sua analisi partendo dalle occasioni sprecate dai suoi uomini, che avrebbero potuto indirizzare la gara su binari ben diversi prima che l'inerzia cambiasse a favore degli ospiti.

«Bortoletti aveva l’opportunità per poter fare gol. Abbiamo avuto un’altra occasione, come al solito abbiamo mosso abbastanza bene la palla. La partita è stata equilibrata fino al momento del loro gol, dove siamo stati abbastanza distratti nel concedere una palla che avevamo in possesso tranquillamente» ha spiegato Pisano, rammaricato per la gestione di un possesso apparentemente innocuo che ha dato il via all'azione decisiva.

Il gol della Cairese è stato infatti la conseguenza di una serie di errori a catena che hanno coinvolto sia la fase di costruzione che quella di posizionamento difensivo. Il tecnico ha puntato il dito sulla mancanza di reattività della retroguardia, incapace di leggere il movimento dell'attaccante avversario che ha poi deciso la contesa.

«Sulla palla concessa poi non abbiamo difeso bene, hanno sfruttato il nostro posizionamento, la nostra marcatura errata e col taglio di Piacenza ci hanno fatto l’1-0» ha sottolineato l'allenatore, aggiungendo che la situazione sarebbe potuta precipitare ulteriormente prima dell'intervallo se non fosse stato per gli interventi del proprio portiere.

«Poteva essere anche il 2-0. Intorno al 42’ Albertoni ha fatto due belle parate, loro hanno preso un palo su dei batti e ribatti dentro l’area, con palle che passavano. La partita ha detto cose diverse in vari momenti» ha ammesso con onestà il mister, riconoscendo come la sua squadra abbia rischiato il tracollo definitivo in quella concitata fase finale del primo tempo.

Davanti alle critiche dei sostenitori e degli addetti ai lavori che lamentavano un approccio troppo timido e poco incisivo sotto porta, Pisano ha voluto rispondere con fermezza, difendendo le scelte tattiche adottate. Per il tecnico, l'essere offensivi non dipende dal numero di punte, ma dalla capacità di interpretare le situazioni di gioco e di vincere i confronti individuali.

«Non sono d’accordo. L’offensività la dà l’occupazione degli spazi, le scelte dettate dall’allenatore e i duelli vinti. Abbiamo cercato di occupare gli spazi in maniera offensiva. C’è da dire che gli avversari sono stati bravi a difendersi, a montarci addosso, a vincere i duelli aerei» ha replicato con forza l'allenatore delle civette, dando merito anche alla solidità mostrata dalla Cairese.

L'allenatore ha infine ribadito che la squadra ha provato in ogni modo a scardinare il muro difensivo avversario, accettando anche rischi considerevoli nelle ripartenze pur di alzare il baricentro e cercare il pareggio. La manovra, a suo dire, è stata improntata al coraggio, anche se i risultati non hanno premiato gli sforzi profusi dal collettivo.

«È normale che così riescano a difendersi bene, ma questo non vuol dire che non siamo stati offensivi. Ci sono stati momenti in cui costruivamo gioco con solo due difensori centrali dietro ed eravamo tutti su. Poi se l’avversario si difende bene, ti mette in difficoltà» ha concluso Pisano, consapevole che ora la strada verso la salvezza si fa maledettamente in salita per il suo Celle Varazze.

Sezione: Serie D / Data: Lun 16 febbraio 2026 alle 20:25
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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