Siena, il ds Grammatica: "Sodinha? Il Modena non lo cede". E annuncia un arrivo dal Foggia

26.09.2020 16:20 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: Jacopo Fanetti - sienaclubfedelissimi
Siena, il ds Grammatica: "Sodinha? Il Modena non lo cede". E annuncia un arrivo dal Foggia

A fianco di Gilardino, durante la prima conferenza stampa pre-partita dell'anno, il direttore sportivo del Siena Andrea Grammatica. "Siamo a buon punto, secondo le nostre idee ci manca ancora un 2002, ci siamo presi qualche giorno di tempo e riflessione - spiega Grammatica - se capiterà l'occasione giusta per un calciatore offensivo. Non so se hanno lasciato il 10, ruolo non facile da trovare. Il budget è rigido, e ne siamo orgogliosi. Non facciamo nessun tipo di asta. Qualche nome ha preso altri lidi, vogliamo giocatori che hanno la motivazione di fare un percorso. E così sarà finchè sarò qui".

Scelte - "Ogni scelta viene condivisa con la holding e col mister. Il sistema gioco può avere più varianti. La regola degli under ha agevolato il lavoro. In testa abbiamo due-tre giovani di proprietà che possono rappresentare un valore aggiunto dal punto di vista economico".

Over - "Su tutti gli Over è stato più complicato, ad esempio Terigi e Nunes. Non per mancanza di volontà ma per incastrare la nostra idea col bilancio. Fortunatamente qualcuno ha accettato di venire decurtandosi lo stipendio".

Sodinha - "Non nego di averci fatto un pensiero, il mister lo ha già avuto ma non viene, il Modena non se ne vuole privare. Sul mercato ci prendiamo il rischio di aspettare gli ultimi giorni. Da martedì in poi tutto potrebbe essere messo in discussione".

Gibilterra - "Gibilterrà sarà del Siena, ha un problema legato ad una squalifica di quattro giornate. Lo ho già avuto alla Spal, è un acquisto condiviso. Crediamo talmente in lui che lo abbiamo voluto ugualmente prendere, penso possa creare patrimonio. Risulta ancora tesserato del Foggia, è una questione burocratica".

Ancora mercato - "Abbiamo un piano A e un piano B, dipenderà molto dalle opportunità di mercato. Bisogna vedere se sarà un giocatorie di fantasia o di occupazione dell’area. Il rimpianto più grande? Il tempo, ho iniziato a lavorare sottotraccia, abbiamo fatto 19 ufficializzazioni in 10 giorni, quasi un record. La difficoltà maggiore era che federalmente non potevi vincolare giocatori. Qualcuno, come Nenè e Sansone, non è arrivato, ma sono giunti a Siena calciatori che erano nel mirino".