La Cavese riparte per il nuovo anno con le idee chiare e una strategia ben definita, sia sul campo che nelle stanze del calciomercato. Il direttore sportivo Vincenzo De Liguori, durante la conferenza stampa di inizio gennaio, ha scattato una fotografia nitida della situazione attuale, partendo dai progressi tecnici mostrati dalla squadra. Sebbene l'avvio di stagione non sia stato brillante sotto il profilo dei risultati, il dirigente ha voluto elogiare l'identità trovata dal gruppo: «Non siamo partiti bene dal punto di vista dei risultati, ma sotto il profilo del gioco la squadra ha sempre mostrato buone cose. Il cambio di sistema di gioco si è rivelato una scelta corretta e, col tempo, anche i risultati ci hanno dato ragione».
Uno dei temi caldi riguarda inevitabilmente i movimenti in entrata e in uscita. De Liguori ha praticamente ufficializzato l’innesto di Elia Visconti, pedina considerata fondamentale per lo scacchiere tattico degli aquilotti: «L’operazione è definita, manca solo la conclusione dell’iter burocratico per l’ufficialità. È un calciatore che riteniamo possa darci una mano importante e aumentare le soluzioni a disposizione dell’allenatore». Tuttavia, l'arrivo di nuovi elementi impone delle riflessioni sulla lista dei 23: «Al momento siamo in soprannumero di un elemento. Per questo sarà necessario lavorare in uscita, cercando le soluzioni migliori per tutti».
Il DS ha poi chiarito i motivi della separazione da Piana, sottolineando il rapporto di stima reciproca: «È stato un professionista esemplare sotto ogni punto di vista. La sua è stata una richiesta personale per avvicinarsi a casa e non posso che ringraziarlo per il contributo dato alla Cavese». Buone notizie arrivano invece dall'infermeria per quanto concerne Peretti, il cui rientro dopo il grave infortunio è atteso come un vero acquisto: «Sta lavorando per tornare dopo la rottura del crociato e, quando sarà nuovamente disponibile, potrà rappresentare un valore aggiunto».
Per quanto riguarda il reparto avanzato, De Liguori ha ammesso le difficoltà oggettive del mercato invernale, ricordando però il peso delle assenze pesanti: «Oggi trovare un attaccante di valore non è semplice. Probabilmente avremmo potuto fare qualcosa in più, ma va anche considerato che non abbiamo praticamente mai avuto Peppe Fella, che lo scorso anno è stato il nostro miglior marcatore». Sul fronte delle partenze, il DS ha blindato Sorrentino: «Non ci sono state richieste, quindi resterà con noi almeno fino a giugno. Successivamente ci siederemo al tavolo per valutare un eventuale rinnovo». Situazione diversa per Guida, in bilico tra il desiderio di restare in categoria e le lusinghe dai piani alti della Dilettanza: «È molto richiesto in Serie D da squadre di vertice, ma il suo desiderio è restare in C. Se non dovessero presentarsi opportunità, non è escluso un passo indietro di categoria».
Infine, il dirigente ha difeso la qualità delle scelte fatte in estate, rivendicando colpi come Munari e Awua, e blindando Loreto: «Ha un contratto triennale ed è un calciatore che consideriamo importante. Non ho ricevuto chiamate e solo di fronte a un’offerta davvero significativa potremmo prendere in considerazione una cessione». L'obiettivo finale resta la permanenza in categoria, con una quota punti già fissata nella mente di De Liguori: «Restano 18 partite fondamentali e dovremo cercare di fare più punti possibili. Per raggiungere la salvezza credo che serviranno almeno 42-43 punti».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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